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L’Arlecchino Errante 2026. Suoni e sentimenti

data dell'evento
1 Settembre 2026

luogo
Pordenone

L’Arlecchino Errante 2026
trent’anni di festival internazionale di teatro
Pordenone
1 – 10 settembre 2026

Nell’anno che porterà a Pordenone Capitale Italiana della cultura 2027, la città si prepara a vivere la 30ª edizione del festival internazionale L’Arlecchino Errante, dedicata alla comunicazione non logica e all’empatia.

Organizzato dalla Scuola Sperimentale dell’Attore, il festival propone quest’anno il tema Suoni e sentimenti. Una meditazione profonda sull’aspetto sonoro della comunicazione come indicatore di autenticità e tensione verso l’empatia, dote di cui l’umanità sembra avere estremo bisogno in un’epoca dominata dal rumore.

L’Arlecchino Errante 2026 prevede uno schema ben collaudato. Open workshop con le compagnie ospiti del festival, incursione/spettacolo nel centro storico di Pordenone (quest’anno Scene in città, ma nei giorni dal 7 al 10 ci saranno veri e propri spettacoli) e spettacoli serali, tra cui ben sette in prima nazionale.

immagine per L'Arlecchino Errante 2026

L’apertura del festival è affidata al debutto in prima assoluta di Mask Sabbath – sogni comici selvaggi della Compagnia Hellequin. Questo rito propiziatorio reinventa le maschere della Commedia dell’Arte in una chiave di assoluta contemporaneità. La produzione fungerà da ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia e della città per tutto il 2027.

Il Premio “La Stella dell’Arlecchino Errante” 2026

Baricentro del festival sarà, domenica 6 settembre, il conferimento del premio “La Stella de L’Arlecchino Errante – Confartigianato Imprese Pordenone”. La cerimonia celebrerà tre grandi “Artigiani del Teatro” che incarnano le prospettive future della rassegna.

Si tratta di Kalamandalam John (India), premiato per la sua capacità di traghettare la tradizione millenaria del Kathakali nel contemporaneo; Michela Lucenti (Italia), fondatrice di Balletto Civile, per la sua visione del teatro come danza di corpo e voce; e Liubov Cherepakhina (Ucraina), per l’innovazione portata nella scuola europea del Mimo.

Il sipario calerà giovedì 10 settembre con due spettacoli.

In Desde el Azul (Dal blu) Ines Pasic della Compagnia Gaia Teatro (Bosnia-Perù) animerà creature fatte di carne e umorismo. A seguire l’imponente teatro fisico dei polacchi Teatr a Part presenterà la prima nazionale di Femina.
Due esempi altissimi di teatro, con due grandezze diverse ed opposte: quello intimo di Gaia e quello per grande piazza di Teatr A Part. Entrambi collezionisti di grandi premi internazionali ed entrambi con un numero impressionante di rappresentazioni in tutto il mondo.

scopri il programma completo

Gli open workshop 2026

Tutti i giorni i partecipanti potranno scoprire i segreti della scena partecipando agli open workshop con i maestri ospiti presso la Storica Società Operaia in Palazzo Gregoris e altri luoghi del festival.

Master Internazionale di alta formazione: la futura commedia dell’arte

A coronamento del calendario di spettacoli ed eventi, il percorso didattico degli open workshop sfocerà nel Master Internazionale de L’Arlecchino Errante. Il laboratorio intensivo ha l’obiettivo di attingere al ricco patrimonio della Commedia dell’Arte storica. Vuole estrarne competenze, strategie artistiche e prospettive di innovazione che possano supportare gli orientamenti creativi dell’attore “d’arte” sulle scene contemporanee.

L’Arlecchino Errante è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Friuli Venezia Giulia con #iosonofriuliveneziagiulia, del Comune di Pordenone-Verso Capitale Italiana della Cultura 2027 e della Fondazione Friuli, con il contributo di Confartigianato Imprese Pordenone e di EURAPO, nell’ambito del network ITI International Theatre Institute / Unesco.

Info & prenotazioni
festival@arlecchinoerrante.com | master@arlecchinoerrante.com | arlecchinoerrante.com

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Ufficio stampa
simone@fattiditeatro.it