Una sera in tutti i teatri di Roma, Milano e Napoli: il 7 novembre torna La Calata
Diciottesima edizione del progetto ideato e condotto da Casa dello Spettatore: a Roma, Milano e Napoli centinaia di spettatori vanno a teatro senza scegliere né dove, né cosa, né con chi. La partecipazione è gratuita e le iscrizioni sono aperte fino al 21 ottobre
In una sola sera, in tre città contemporaneamente, alcune centinaia di spettatori entrano in un teatro che non hanno scelto, accanto a una persona che non conoscono, e il giorno dopo raccontano quello che hanno visto.
È La Calata, che torna sabato 7 novembre 2026 a Roma, Milano e Napoli, in tutti i teatri che quella sera hanno uno spettacolo in programma — oltre centoquaranta sale complessive, più di sessanta solo a Roma — con un biglietto gratuito e un compagno di serata estratto a sorte.
Per partecipare basta mandare una mail entro mercoledì 21 ottobre.
Il meccanismo è il cuore del progetto: chi si iscrive non sceglie nulla. Il teatro, lo spettacolo e la persona con cui lo si vedrà vengono estratti a sorte, e poiché gli spettacoli sono quelli normalmente in cartellone quella sera, sorteggiare il teatro significa sorteggiare anche il titolo.
Non c’è nulla di costruito per l’occasione: quello che si vede è la città teatrale così com’è, una sera qualunque assunta come campione, dalle sale storiche del centro agli spazi di quartiere.
Le estrazioni si tengono nelle tre città giovedì 22 ottobre e sono il primo appuntamento della Calata; il giorno seguente ogni partecipante riceve il proprio teatro, il proprio spettacolo e il nome di chi gli siederà accanto.
Nei giorni successivi alla serata del 7 novembre ciascuno restituisce l’esperienza con un breve testo e due fotografie scattate col telefono. Non recensioni: racconti.
In nove anni si è formato così un archivio di oltre 1.500 sguardi non professionali sul teatro italiano, scritti dalla parte della platea, che compongono un ritratto delle città impossibile da ottenere altrimenti — il teatro in fondo alla rampa di un garage, il quartiere attraversato per la prima volta, la sala da sessanta posti e quella da mille nella stessa sera, le conversazioni in fila al botteghino.
La Calata è nata a Roma nel 2017 su iniziativa de La Casa dello Spettatore, associazione di mediatori teatrali presieduta da Giorgio Testa, e da allora si è diffusa in tutta Italia: alle edizioni romane si sono affiancate quelle di Napoli e Milano nel 2019, e dal 2021 le tre città si calano insieme, nella stessa data.
Negli anni hanno partecipato anche Bologna, Modena e altre città italiane. Non è richiesta alcuna competenza: la call è rivolta anche a chi a teatro non è mai andato, o ha smesso di andarci, e dal 2018 il dispositivo è stato esteso agli spettatori bambini con La Calata Kids.
Diciassette edizioni in nove anni hanno prodotto un corpus che eccede di molto la singola serata. Nel 2018 a Roma i teatri coinvolti furono settantotto; l’anno seguente settantanove, con centocinquantasette spettatori e sei calati in trasferta arrivati da Napoli, Cagliari e San Vito Romano; a Napoli, nel 2019, le sedi furono ventiquattro; la prima edizione unitaria, nel 2021, mise insieme duecentocinquanta spettatori fra le tre città.
Ogni edizione si chiude con un reportage che raccoglie tutti i contributi, e i materiali raccolti sono stati oggetto di analisi scientifica da parte del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna.
È qui che La Calata smette di essere soltanto una serata: insieme a un’iniziativa di promozione della rete teatrale e a un esperimento di convivialità cittadina, è un racconto scritto da spettatrici e spettatori e una ricerca empirica sul pubblico del teatro in Italia — uno dei pochi strumenti che permettano di osservare, nello stesso momento e in più città, chi siede in platea, come ci arriva e che cosa si porta a casa.
La Calata è ideata e condotta da Casa dello Spettatore, con il sostegno del Ministero della Cultura. A Roma l’edizione 2026 è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con la Commissione Capitolina Scuola di Roma Capitale; gli spazi di spettacolo della rete capitolina hanno aderito al progetto offrendo i biglietti ai partecipanti. A Napoli l’edizione 2026 è patrocinata dal Comune di Napoli.
INFO E ISCRIZIONI
- Partecipazione gratuita. I posti sono almeno due per teatro.
- Iscrizioni aperte fino a mercoledì 21 ottobre 2026 in tutte e tre le città, indicando nome, cognome, numero di telefono, età, professione e quartiere.
- Roma — lacalata.roma@casadellospettatore.it
- Milano — lacalata.milano@casadellospettatore.it
- Napoli — lacalata.napoli@casadellospettatore.it
- www.casadellospettatore.it/la-calata
CALENDARIO
- mercoledì 21 ottobre · Roma, Milano e Napoli chiusura delle iscrizioni
- giovedì 22 ottobre · Roma, Milano e Napoli estrazione dei teatri, degli spettacoli e delle coppie
- venerdì 23 ottobre · Roma, Milano e Napoli comunicazione degli esiti e delle istruzioni ai partecipanti
- sabato 7 novembre · Roma, Milano e Napoli La Calata, diciottesima edizione
Ufficio stampa e progettazione culturale: marinasaraceno@gmail.com








