Paolo Portone

chi è l'autore
Allievo di Rosario Villari, si è laureato in storia moderna con una tesi sulla caccia alle streghe nell’antica diocesi di Como. Membro della Società Italiana di Storia delle Religioni (SiSr), attualmente presiede l’Associazione culturale, Bonae res – Storie di popoli e tradizioni (IM). Nel 1998 ha fondato insieme a Guglielmo Lutzenkirchen il Centro di studi storico antropologici Alfonso M. Di Nola – Culti, culture e medicina popolare e dal 2008 è direttore scientifico del Centro Insubrico di Ricerche Etnostoriche (CO). Ha pubblicato Il noce di Benevento, La stregoneria nel Sud Italia, Xenia (1990), L’Ultimo sigillo: l’Apocalisse nel XXI secolo, Asefi (1999) ; L’ultimo sigillo: la fortuna dell’Apocalisse, Castel Negrino (2011), La strega e il crocifisso: radici cristiane o cristianizzate? Castel Negrino (2008). Di prossima pubblicazione per i tipi Writeup (coautore Valerio Giorgetta) Montagne stregate. La lunga caccia alle streghe nell’antica diocesi di Como (XV-XVIII secolo). Ricercatore indipendente è consulente di programmi radiotelevisivi ed organizzatore di eventi culturali, nel 2015 ha curato la realizzazione della prima esposizione permanente in Italia dedicata al tema della magia e della medicina popolare, il Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora (IM). Come cultore della materia ha partecipato a numerosi convegni, pubblicando i suoi studi su riviste scientifiche, dizionari ed enciclopedie, approfondendo in particolare il fenomeno della lotta alle superstizioni in relazione all’emergere nel cuore dell’Europa occidentale, tra medioevo ed età moderna, del mito della stregoneria diabolica.
Allievo di Rosario Villari, si è laureato in storia moderna con una tesi sulla caccia alle streghe nell’antica diocesi di Como. Membro della Società Italiana di Storia delle Religioni (SiSr), attualmente presiede l’Associazione culturale, Bonae res - Storie di popoli e tradizioni (IM). Nel 1998 ha fondato insieme a Guglielmo Lutzenkirchen il Centro di studi storico antropologici Alfonso M. Di Nola - Culti, culture e medicina popolare e dal 2008 è direttore scientifico del Centro Insubrico di Ricerche Etnostoriche (CO). Ha pubblicato Il noce di Benevento, La stregoneria nel Sud Italia, Xenia (1990), L’Ultimo sigillo: l’Apocalisse nel XXI secolo, Asefi (1999) ; L’ultimo sigillo: la fortuna dell’Apocalisse, Castel Negrino (2011), La strega e il crocifisso: radici cristiane o cristianizzate? Castel Negrino (2008). Di prossima pubblicazione per i tipi Writeup (coautore Valerio Giorgetta) Montagne stregate. La lunga caccia alle streghe nell’antica diocesi di Como (XV-XVIII secolo). Ricercatore indipendente è consulente di programmi radiotelevisivi ed organizzatore di eventi culturali, nel 2015 ha curato la realizzazione della prima esposizione permanente in Italia dedicata al tema della magia e della medicina popolare, il Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora (IM). Come cultore della materia ha partecipato a numerosi convegni, pubblicando i suoi studi su riviste scientifiche, dizionari ed enciclopedie, approfondendo in particolare il fenomeno della lotta alle superstizioni in relazione all’emergere nel cuore dell’Europa occidentale, tra medioevo ed età moderna, del mito della stregoneria diabolica.