Mira il mare má lë – che nasce da un mix giocoso di spagnolo, italiano e dialetto urbinate, traducibile con “guarda il mare lì” – è il titolo della prima personale di Davide Mancini Zanchi in un’istituzione pubblica: il suo progetto è realizzato appositamente per il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro ed è frutto di un lavoro concepito dall’artista durante la pandemia e realizzato con l’obiettivo di creare un dialogo con l’architettura dei due spazi che lo caratterizzano: il Loggiato, sede dell’antico mercato del pesce, e la chiesa del Suffragio.
Davide Mancini Zanchi (Urbino, 1986 – vive e lavora ad Acqualagna, PU) realizza oggetti e scenari dove i media tradizionali dell’arte scambiano ruoli e funzioni con elementi comuni tratti dalla vita quotidiana. Coloratissime, ludiche e divertenti, spesso le sue opere contengono ossessioni e aspetti ostili della cultura concettuale e della creatività.
In occasione della mostra sarà presentata la prima monografia dedicata a Davide Mancini Zanchi – a cura di Gabriele Tosi, edita da Cura.books, con progetto grafico di Francesco Del Rosso – che raccoglie e analizza tutti i lavori realizzati dall’artista fino alla personale presso il Centro Arti Visive Pescheria.
Il progetto, promosso dalla Fondazione Pescheria è realizzato in collaborazione con il Comune di Pesaro e sostenuto dalla Regione Marche – Assessorato Beni e Attività Culturali.
Info
- Davide Mancini Zanchi | Mira il mare mà lë
- A cura di Marcello Smarrelli
- dal 10 luglio al 3 ottobre 2021
- Pesaro: Centro Arti Visive Pescheria; Chiesa del Suffragio
- venerdì – sabato – domenica e festivi ore 18:00 – 21:00
- Contatti info@centroartivisivepescheria.it | T 0721 387651
- silvia@silviamacchetto.com marcello.smarrelli@gmail.com








