Mira il mare má lë. Davide Mancini Zanchi a Pesaro

pubblicata il
29 Luglio 2021

Mira il mare má lë – che nasce da un mix giocoso di spagnolo, italiano e dialetto urbinate, traducibile con “guarda il mare lì” – è il titolo della prima personale di Davide Mancini Zanchi in un’istituzione pubblica: il suo progetto è realizzato appositamente per il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro ed è frutto di un lavoro concepito dall’artista durante la pandemia e realizzato con l’obiettivo di creare un dialogo con l’architettura dei due spazi che lo caratterizzano: il Loggiato, sede dell’antico mercato del pesce, e la chiesa del Suffragio.

Davide Mancini Zanchi (Urbino, 1986 – vive e lavora ad Acqualagna, PU) realizza oggetti e scenari dove i media tradizionali dell’arte scambiano ruoli e funzioni con elementi comuni tratti dalla vita quotidiana. Coloratissime, ludiche e divertenti, spesso le sue opere contengono ossessioni e aspetti ostili della cultura concettuale e della creatività.

In occasione della mostra sarà presentata la prima monografia dedicata a Davide Mancini Zanchi – a cura di Gabriele Tosi, edita da Cura.books, con progetto grafico di Francesco Del Rosso – che raccoglie e analizza tutti i lavori realizzati dall’artista fino alla personale presso il Centro Arti Visive Pescheria.

Il progetto, promosso dalla Fondazione Pescheria è realizzato in collaborazione con il Comune di Pesaro e sostenuto dalla Regione Marche – Assessorato Beni e Attività Culturali.

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