in scadenza

Fondazione Baruchello Borsa di studio 2022

in scadenza il
15 Settembre 2022

Fondazione Baruchello
Borsa di studio 2022
Ricerche e riscritture per la storia dell’arte contemporanea
La rappresentazione della donna nell’arte italiana degli anni Venti e Trenta:
iconografie, significati, modi di vedere
Deadline 31 agosto

L’edizione 2022 della Borsa di studio della Fondazione Baruchello Ricerche e riscritture per la storia dell’arte contemporanea ha per titolo La rappresentazione della donna nell’arte italiana degli anni Venti e Trenta: iconografie, significati, modi di vedere.

immagine per Fondazione Baruchello 2022
Cagnaccio di San Pietro, Primavera, 1923 – 25 (dettaglio) – Roma, collezione privata

Il tema invita ad attraversare opere e soggetti presenti nella storia dell’arte di un periodo significativo nel corso del quale conferme, trasformazioni, innovazioni tecniche, culturali, linguistiche e vicende storiche, hanno segnato, trasformando o consolidando, gli immaginari e le scelte degli artisti.
Trattare tale soggetto implica un lavoro di riconsiderazione sia delle iconografie che delle ricerche artistiche dei singoli artisti, con metodologie forse inedite, non finalizzate a tematizzare o enucleare una questione come quella della “rappresentazione” della donna, ma cogliendo nella stessa costruzione dell’opera, nei punti di vista che richiede, nelle tipologie di rappresentazione e interpretazione della donna che possono emergere dall’analisi, aspetti che intrecciano istanze (e “contro-istanze”, come sottolineava Linda Nochlin nel suo libro Representing Women, 1999) sociali, culturali, storico-artistiche, estetiche.

Obiettivo della Call è infatti quello di tornare alle poetiche, agli immaginari e alle soluzioni formali che proposero o riproposero nuove, vecchie o stereotipate immagini della donna.

Il “grembo materno”, ad esempio, in Arturo Martini era addirittura il punto di partenza della sua scultura, mentre la maternità è un soggetto che torna in molte delle opere di pittura, scultura e anche fotografia, del periodo.

La Call propone quindi alcune questioni che potrebbero essere considerate quali punti di partenza per la ricerca e la rilettura di opere o circostanze storiche specifiche, per capire come la rappresentazione della donna possa condurre a porre alcune domande tra reiterazioni, conformismi sociali e culturali, innovazioni e contraddizioni.
Le proposte potranno riferirsi a singole opere, a serie di opere, a confronti, a singoli artisti, a scritti d’artista, a letture critiche, a mostre e ad altri aspetti a questi connessi.

Riferimenti

A titolo di spunti e citando alcune opere soltanto come esempi:
– La maternità, la donna madre, la famiglia.
– Possibilità di cogliere la coesistenza di conformismo e anti-conformismo nella pittura (Alessandro Pomi, Ascoltazione alla radio di un discorso del Duce, 1939): espressioni, gesti, intimità delle donne.
– Spose, mogli (Ubaldo Oppi, Autoritratto con la moglie, 1920), sorelle (Felice Casorati, Doppio ritratto, 1924), contadine (Lorenzo Antonio Predali), operaie (Cagnaccio di San Pietro): tradizione e innovazione.
– Il nudo femminile nella pittura e nella scultura e il suo rapporto con la sessualità e la pornografia (Felice Casorati, Cagnaccio di San Pietro, Arturo Martini).
– Il ritratto.
– Malattia e follia.
– La donna nella pubblicità, nella fotografia e nella pittura.
– Eroismi maschili e donne tristi, sole o nude (Mario Sironi, Virgilio Guidi).
– Sguardi maschili sulla donna emancipata (Piero Marussig, Donne al caffè, 1924).
– Cosa dipingono le donne (Edita Broglio).
– Il pittore che dipinge o scolpisce una donna.

Abstract

Si richiede l’elaborazione di un progetto nella forma di un abstract (una cartella), che sarà seguito, in caso di vincita della Borsa, dalla stesura di un saggio (max 6.000 parole).

Commissione

Attraverso la Call rivolta a studenti già laureati, specializzandi, neo specializzati, dottorandi o neo dottorati, la Borsa di studio sarà assegnata a una giovane o un giovane studioso le cui competenze di ricerca e elaborazione dei risultati della stessa saranno valutate da una Commissione formata da:
– Giovanna Coltelli, Funzionaria storica dell’arte presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma;
– Sharon Hecker, Storica dell’arte e curatrice specializzata in arte italiana moderna e contemporanea;
– Federica Muzzarelli, Professoressa di Storia e idee della Fotografia presso il Dipartimento delle Arti, Università di Bologna;
– Carla Subrizi, Professoressa di Storia dell’arte contemporanea presso la Sapienza Università di Roma e Presidente della Fondazione Baruchello.

Requisiti

Lo studioso dovrà essere in possesso di uno o più dei seguenti titoli:
– Laurea Magistrale o titolo equipollente.
– Diploma di Scuola di Specializzazione in Storia dell’arte contemporanea o Specializzando.
– Dottorato di Ricerca in Storia dell’arte o Dottorando.
– Eventuali pubblicazioni che comprovino di aver svolto ricerca e studio nel campo dell’arte contemporanea italiana.

Deadline e invio moduli

Deadline per le proposte: 31 agosto 2022

Graduatoria: 20 settembre
Deadline per il saggio: 31 dicembre

Le candidature dovranno essere inviate utilizzando il modulo reperibile qui che sarà inviato all’indirizzo fondazionebaruchello@pec.it.

Erogazione borsa di studio

Borsa di studio: euro 1.800,00 (lordi)
La cifra sarà assegnata: prima parte all’inizio della ricerca, seconda parte alla consegna del saggio.

Pubblicazione

Il saggio sarà pubblicato in italiano e in inglese (pubblicazione munita di ISBN).

Fondazione Baruchello

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