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Divago Festival 2024 / Edizione 3. Open call

in scadenza il
10 Novembre 2023

Divago Festival 2024 / Edizione 3
a cura di Mixta
Via del Campo, Genova, (GE)
Scadenza Open call 10 novembre 2023
Residenza a gennaio 2024

Divago, il festival biennale di arte urbana community-based, è lieto di annunciare la sua terza edizione. Ideato e curato da Mixta, è il primo e unico festival che prende vita negli spazi pubblici e privati dell’ex ghetto ebraico di Genova e nella celebre via del Campo.

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In occasione della sua nuova edizione, che si svolgerà in autunno 2024, DIVAGO Festival lancia una nuova open call con una giuria d’eccezione!

Si invitano pertanto artiste, artisti e collettivi che operano nelle arti visive, performative e nelle arti pubbliche/urbane, a presentare proposte artistiche che includano le comunità locali, sia nella fase di progettazione che in quella di realizzazione, con lo scopo di riuscire a coinvolgere attivamente il pubblico e i passanti.

“L’interlocutore più importante è il padrone di casa, il territorio, la sua voce è lo stimolo necessario per attivare il discorso artistico.”

Mixta presenta così la vera essenza di Divago:

“Senza la voce del luogo Divago sarebbe un progetto privo di nerbo, un monologo poco interessante, adatto forse per il white cube da cui siamo scappate.”

Il carattere partecipativo del Festival permette di tessere relazioni durature sia sul territorio, che tra gli artisti e gli operatori culturali coinvolti. Una duplice forza che tiene in vita un progetto con una forte implicazione: attivare processi di rigenerazione urbana e culturale in una zona che, tutt’oggi, riscontra oggettive problematiche.

Wanda, Associazione non-profit promotrice del festival, può oggi, a seguito di continue relazioni dirette con le associazioni presenti in via del Campo e con i cittadini e le cittadine, confermare un riscontro positivo sugli sviluppi e gli impatti urbano-sociali dell’iniziativa delle due precedenti edizioni avvenute nel 2019 e nel 2021.

L’ex ghetto ebraico e Via del campo rappresentano la complessità e la specificità di un luogo urbanisticamente e architettonicamente connotato e di peculiare fascino. La messa in atto di Divago diventa dunque il presupposto necessario per una realistica analisi del suo tessuto sociale e per l’abbattimento progressivo del pre-giudizio.

“Divago sembra porre un’unica e cruciale domanda: se fosse possibile un rapporto tra intervento artistico e spazio pubblico urbano fuori dalle logiche della gentrification, quale potrebbe essere?”.
Queste le parole di Lorenzo Domaneschi, docente di Sociologia dei Processi Culturali presso l’Università di Milano Bicocca.

Divago: Un festival di riappropriazione artistica

Divago è, prima di ogni cosa, una riappropriazione artistica. Nasce nel 2019 dalla volontà di riflettere, creativamente e attivamente, su un luogo marginale di una città che appare agli occhi delle persone giovani che la vivono come marginale.

Un progetto spinto dalla volontà di riscattare il territorio genovese e di esplorare un contesto così complesso e ricco come quello dell’arte pubblica nel panorama contemporaneo globale.

L’intento sociale di Divago, di pari passo con quello artistico, è dunque quello di sottrarre spazio alle dinamiche di potere di un mondo ormai vecchio per immaginare, e soprattutto attivare, nei ritagli di zone grigie, nuove modalità di interazione, dialogo e sostenibilità.

“Abbiamo cominciato a pensare che se l’arte è pur sempre una ricerca, la nostra si svolge in questo luogo. Con queste persone e con tutte le storie e le stratificazioni di senso che troviamo in un quartiere vivo e complesso come l’ex ghetto ebraico di Genova”.

Esperti ed esperte del settore artistico a livello internazionale

Quest’anno, Divago festival gode di un team di esperti del settore artistico a livello internazionale. Sarà un’opportunità unica confrontarsi con professionisti lodevoli come il direttore del Museo MACRO Luca Lo Pinto, Pinksummer Gallery, la curatrice Anna Daneri, la curatrice Arianna Desideri e l’operatore sociale Lorenzo Penco.

Scadenza open call: 10 novembre 2023

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata per le ore 00.00 del 10 novembre 2023.

Il risultato della selezione sarà comunicato entro il 20 Novembre 2023 via mail a tutti gli iscritti e le iscritte.

Modulo iscrizione e approfondimento a questo link:
https://drive.google.com/drive/folders/1E7-TJcoecif-N9Zw8wH9t0430xIqLJkx

Divago 2024 è in collaborazione con l’Associazione San Marcellino, il Comitato dei cittadini di via del Campo, la Comunità di San Benedetto al Porto, Via del Campo 29rosso, wall:out magazine; con il patrocinio di Regione Liguria e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.

Mixta

  • Duo curatoriale indipendente diretto da Silvia Mazzella e Arianna Maestrale che mira allo sviluppo delle pratiche artistiche all’interno del tessuto urbano e sociale della città di Genova.
  • mixtagenova@gmail.com

Wanda

  • Associazione culturale ETS, ente organizzatore di DIVAGO. Opera nel campo della comunicazione e della progettazione a vocazione sociale e culturale. Comunica i valori del patrimonio culturale e sociale ligure tessendo un network forte e un ecosistema comune che valorizzi il lavoro delle nuove generazioni.

Ufficio stampa