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Bando SMACH Biennale delle Dolomiti 2025

in scadenza il
2 Marzo 2025

SMACH 2025 Bando
VII edizione della biennale internazionale di arte pubblica
1 dicembre 2024 – 02 marzo 2025

Dal 1° dicembre 2024 al 02 marzo 2025 sarà aperto il bando di partecipazione alla VII edizione di SMACH Biennale delle Dolomiti 2025.

SMACH nasce nel 2012 e l’anno successivo viene organizzata la prima edizione della biennale open air. Il progetto è cresciuto e nel 2018 è stata fondata l’associazione culturale senza scopo di lucro SMACH, iscritta al RUNTS, al fine di attuarne la sua visione mediante una serie di attività: SMACH Biennale delle Dolomiti, SMACH Valle dell’arte, SMACH Cultural hub.

immagine per SMACH 2025
SMACH 2025 immagine istituzionale di Gustav Willeit
SMACH promuove, tramite l’arte contemporanea, l’interesse e la valorizzazione culturale e d’avanguardia dell’area dolomitica. Attraverso il dialogo tra arte e natura, gli artisti e le artiste stimolano la coscienza approfondita e continua degli aspetti storici, culturali, tradizionali e naturalistici dell’area.

Ogni due anni la Biennale SMACH propone dieci creazioni artistiche site specific, selezionate da una giuria di prestigio tra le centinaia di proposte che rispondono alle open call.

La continuità del progetto, al termine della Biennale, è garantita dall’acquisizione di alcune opere per la collezione permanente della Val dl’Ert, parco d’arte liberamente e gratuitamente fruibile in ogni periodo dell’anno.

Cultural hub di SMACH, verso la costruzione di una comunità patrimoniale

SMACH Cultural hub è il nuovo progetto dedicato al valore sociale del patrimonio culturale materiale e immateriale. La visione di SMACH, in linea con la Convenzione FARO del 2020, accompagna la costituzione di una comunità patrimoniale in Val Badia.

SMACH cultural hub è attivamente impegnato in una vasta gamma di iniziative che comprendono eventi, mostre, spettacoli, programmi educativi e workshop, tutti con l’obiettivo di promuovere l’interesse e la partecipazione. Inoltre, l’organizzazione collabora attivamente per la conservazione storica dell’identità e delle tradizioni del territorio. Fanno parte delle attività del Cultural Hub alcune iniziative culturali (Child e Iradié) e vari progetti satellite (Inforestársi, Tor e Il terzo paradiso).
Attività del Cultural Hub di SMACH

Child Dolomitica

La scuola esplora il ruolo del patrimonio nelle aree montane, promuovendo modelli rigenerativi e partecipativi per lo sviluppo culturale e territoriale.

Le attività della Child School Dolomitica, suddivise in sessioni, si svolgono a San Martino in Badia, con lezioni e laboratori condotti da esperti. La prima edizione si è svolta a novembre 2024.

Iradié

Il progetto è dedicato alla preservazione dell’identità culturale di San Martin de Tor, in Val Badia. Iradié è una webapp realizzata grazie al bando TOCC, finanziamento del Ministero della Cultura per favorire l’innovazione e la digitalizzazione nei settori culturali e creativi.

La app è stata costruita sulla base dello studio approfondito di un vasto corpus di materiali, non ancora indagati, del patrimonio storico e culturale di San Martin de Tor. Attraverso un’ampia gamma di contenuti, che vanno dalle antiche leggende alle usanze contemporanee, Iradié offre una panoramica dettagliata del vivace tessuto culturale della regione.
I progetti satellite di SMACH Cultural Hub

Open Land – Inforestàrsi

L’opera di Lorenzo Bianchi Hoesch, realizzata in collaborazione con la Fondazione Haydn, è stata inaugurata in occasione della scorsa edizione della Biennale Smach nel 2023.

Il progetto è una “soundwalk” che sovrappone i suoni naturali della natura a registrazioni di voci guida e di esecuzioni musicali dell’Orchestra Haydn. Grazie ad un’app di geolocalizzazione il visitatore è guidato attraverso le varie tappe del percorso di sculture della Val dl’ert e gode di un’esperienza intima e personale.

TOR

L’opera dell’artista badiota Lois Anvidalfarei è stata realizzata insieme al Museum Ladin e con il sostegno del PAC 2021 – Piano per l’Arte Contemporanea del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

TOR (dal ladino “torre”) richiama visivamente la torre principale del Museum Ladin ospitato nel castello medioevale Ciastel de Tor e si relaziona contemporaneamente anche al paesaggio, suggerendo la via di accesso a SMACH Val dl’Ert. All’interno della struttura di tubi è incastrata la scultura TOR: un corpo sospeso che richiama lo sforzo di equilibrio della condizione umana.

Il terzo paradiso

A cura di Philipp Mersa. Progetto in collaborazione con SMACH, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, Philip Mersa e ArtAntide. Opera in fase di realizzazione, vernissage previsto per inizio luglio 2025.

Dopo le installazioni, tra le altre, al Louvre di Parigi, alle Nazioni Unite di New York, ai Fori Imperiali di Roma, al Castello di Rivoli di Torino e al sito archeologico di Karkemish in Turchia, Il terzo paradiso troverà collocazione, nel luglio 2025, a Colfosco in Val Badia (BZ). Qui l’opera di Michelangelo Pistoletto sarà realizzata con il legno degli abeti abbattuti dalla tempesta Vaia e coprirà un’area di 52×24 metri.
Agenda

01/12/2024 – Apertura bando
02/03/2025 – Chiusura bando
28/03/2025 – Comunicazione dei vincitori
01-08/06/2025 – Installazione dei lavori
12/07/2025 – Inaugurazione
04/09/2025 – Fine dell’esposizione

Contatti

SMACH
Str. Tor, 65 – 39030 San Martin de Tor (BZ)
Phone +39 349 2150164 | info@smach.it | www.smach.it

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