Per festeggiare i suoi 25 anni, il Museo in erba di Lugano accoglierà dal 27 settembre una mostra evento intitolata “Il popolo di domani”, ideata dall’artista e creatore di moda Jean-Charles de Castelbajac su proposta del Centre Pompidou, che invita a scoprire e sperimentare il suo universo poetico e simbolico.

Un’esposizione che dopo il grande successo di Parigi con quasi 150’000 visitatori tra 2021 e 2022 è stata presentata al West Bund Museum di Shanghai, al Centre Pompidou di Malaga e al museo “mille formes” di Clermont-Ferrand.
Guardando al futuro, Jean-Charles de Castelbajac ha avuto l’idea di creare un’installazione di un mondo di segni e simboli per il popolo di domani che sono i bambini di oggi.
La scelta di presentare “Il popolo di domani” per celebrare i 25 anni del Museo in erba deriva dall’affinità tra le idee di Jean-Charles de Castelbajac e i princìpi che guidano l’operato del museo.
Dal 2000, anno della sua fondazione, il Museo in erba mette i bambini, la creatività e la libera espressione delle emozioni al centro della sua attività offrendo loro la possibilità e gli strumenti per esprimere graficamente e artisticamente idee e sentimenti nel rispetto degli altri e senza sentirsi giudicati.
Un lavoro portato avanti con impegno e dedizione in tutti questi anni che trova il riconoscimento più significativo nella disponibilità del Centre Pompidou a presentare a Lugano questa mostra.
L’esposizione “Il popolo di domani” è un’esperienza immersiva che stimola la sensibilità artistica dei bambini, attira la loro attenzione su temi importanti del nostro tempo attraverso i segni e i simboli di un linguaggio universale e personale allo stesso tempo. Questa mostra-workshop invita i più piccoli a esprimere le loro idee ed emozioni in modo unico e creativo.
L’artista si racconta come una persona affascinata dalle scienze legate alla simbologia: lo studio delle bandiere, degli stemmi e dei geroglifici. Egli spiega come nei suoi disegni d’infanzia cercava di riassumere le emozioni con segni o simboli: “la tristezza con una nuvola di pioggia, la ricompensa con una corona, il regalo con una mano creando così un linguaggio di simboli universale.
La percezione di questo linguaggio, la traduzione dei segni in parole richiedono una decodifica, come un rebus delle emozioni. Ed è così che, pensando a una mostra per l’infanzia per il Centre Pompidou, ha avuto l’idea di creare una installazione che “presenta un universo di segni per il popolo di domani, cioè i bambini di oggi”.
Bandiere, totem, simboli e i colori primari emblematici del suo lavoro d’artista, compongono la scenografia adattata da Jean-Charles de Castelbajac per lo spazio di Lugano.
Nelle quattro zone i bambini, accompagnati dai suoni di Julien Granel, potranno esplorare il mondo delle emozioni e tradurle in modi diversi: immaginando una bandiera, creando composizioni con segni e suoni, giocando con le forme oppure danzando durante un dj set.
Informazioni: Il popolo di domani – Jean-Charles de Castelbajac
- 27 settembre 2025 – 17 maggio 2025
- Museo in erba, Riva Caccia 1, 6900 Lugano
- Orari, programma atelier e documentazione docenti: www.museoinerba.com
Conferenza stampa
- Venerdì 26 settembre ore 10.30 – con la partecipazione di Jean-Charles de Castelbajac
Inaugurazione
- Con animazioni per le famiglie Sabato 27 settembre I ore. 10.00 – 12.00 // 14.00 – 16.00
Si allega l’invito alla conferenza stampa prevista per venerdì 26 settembre alle ore 10.30.
È inoltre gradita la conferma della presenza: info@uessearte.it o info@museoinerba.com







