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UR-RA – Unity of Religions – Responsibility of Art

data dell'evento
23 Marzo 2026

luogo
Monza

Al via alla Reggia di Monza il ciclo di convegni tra arte, spiritualità e dialogo tra culture
Si apre con “Poesia, Mistica, Linguaggio”, primo appuntamento del programma ispirato alla trinamica di Michelangelo Pistoletto.
23–24 marzo Salone d’onore (Salone della Trinamica)
a cura di Francesco Monico

Prende il via alla Reggia di Monza il ciclo di quattro convegni promosso nell’ambito della mostra UR-RA – Unity of Religions – Responsibility of Art, dedicata all’opera e alla ricerca spirituale di Michelangelo Pistoletto. Curata da Francesco Monico, l’esposizione è visitabile fino al 31 ottobre 2026.

immagine per UR-RA - Unity of Religions - Responsibility of Art, Locandina
UR-RA – Unity of Religions – Responsibility of Art, Locandina

Pensati come parte integrante del progetto espositivo, i convegni mettono in relazione la dimensione spirituale con ambiti fondamentali dell’esperienza contemporanea come la poesia, l’economia, la medicina e l’educazione.

Non semplici eventi collaterali alla mostra, ma veri e propri spazi di elaborazione dei nuovi saperi e di ricerca collettiva, in cui la logica trinamica elaborata da Michelangelo Pistoletto – secondo cui dall’incontro tra due polarità emerge un terzo elemento generativo – diventa metodo di dialogo tra discipline, tradizioni culturali e spirituali.

In questa prospettiva, UR-RA si configura come un progetto culturale capace di trasformare la mostra in uno spazio di confronto, di curatela dei nuovi saperi e produzione di nuovi significati per il XXI secolo.

Ad aprire il ciclo, ideato e curato da Francesco Monico, con il patrocinio dell’Università di Torino, è il convegno “Poesia, Mistica, Linguaggio. La trinamica come poetica del dialogo e responsabilità dell’arte”, in programma il 23 e 24 marzo presso il Salone d’Onore della Villa Reale di Monza, trasformato per la mostra UR-RA nel Salone della Trinamica. Filosofi, poeti, artisti e studiosi delle tradizioni spirituali rifletteranno sul rapporto tra linguaggio poetico, esperienza spirituale e responsabilità culturale dell’arte.

La collocazione temporale delle due giornate ha anche un valore simbolico. Marzo è il Mese della Poesia nel calendario culturale internazionale. Inoltre, l’incontro si inserisce tra due ricorrenze significative: la Giornata Mondiale della Poesia promossa dall’UNESCO il 21 marzo e il Dantedì del 25 marzo, dedicato a Dante Alighieri e alla tradizione poetica italiana.

Il convegno, nato da un’idea di Antonio Spadaro, curato da Tamar Levi con la partecipazione di Michael Mocci, propone una riflessione sul potere della parola poetica di generare dialogo interculturale, custodire la diversità linguistica e contribuire alla costruzione di una cultura della pace.

La poesia viene interrogata come uno dei luoghi privilegiati in cui immaginazione e pensiero umano possono incontrarsi e trasformarsi reciprocamente.

La prima giornata si aprirà con la keynote della poetessa Rosaria Lo Russo, tra le voci più rilevanti della poesia performativa italiana.

Seguiranno due sessioni con gli interventi di Antonio Spadaro, Sottosegretario del Dicastero Vaticano per la Cultura e l’Educazione, Joseph Levi, già rabbino capo della Comunità Ebraica di Firenze; Swamini Shuddhananda Ghiri, monaca induista del Matha Gitananda Ashram; Carlo Serra, studioso e docente di Estetica dell’immagine e dei Nuovi media e filosofia del suono; Francesco Spagnolo, musicologo specializzato nelle tradizioni musicali ebraiche in Italia ed Elena Mucciarelli, ricercatrice sul periodo vedico e sulle forme del linguaggio rituale.

I lavori si concluderanno con un dialogo tra Elio Franzini, professore ordinario di Estetica presso l’Università degli Studi di Milano e Michelangelo Pistoletto, moderato da Francesco Monico, seguito da una lettura performativa del duo artistico VestAndPage (Verena Stenke e Andrea Pagnes), attivo dal 2006 nella performance art e nella ricerca transdisciplinare tra azione dal vivo, scrittura e curatela.

La seconda giornata si aprirà con la keynote di Michelangelo Pistoletto e proseguirà con sessioni dedicate alla poesia come pratica di relazione e corporeità, voce, gesto e presenza.

Interverranno le filosofe e i filosofi Deianira Amico, Laura Boella, Roberto Diodato e Paolo Furia, insieme ai poeti Dome Bulfaro, Franca Mancinelli, Claudio Damiani, Giovanna Cristina Vivinetto, Giuseppe Conte, Laura Pugno e Giorgiomaria Cornelio, oltre a Faezeh Mardani, traduttrice e docente di lingua e letteratura persiana presso l’Università di Bologna.

Il convegno si concluderà con la redazione collettiva del Manifesto della Poesia Trinamica, pensato come esito teorico e operativo del simposio e come contributo alla riflessione contemporanea sul linguaggio poetico e sull’immaginario culturale del nostro tempo.

Il ciclo di convegni non si limita a esplorare poesia e linguaggio. Nei prossimi appuntamenti, previsti tra maggio e ottobre 2026, l’attenzione si sposterà su economia e finanza, medicina e cura, educazione e formazione, sempre con l’obiettivo di sperimentare la trinamica come metodo di dialogo e di generazione di nuovi saperi.

Al centro del progetto resta UR-RA Unity of Religions – Responsibility of Art, esperienza multidimensionale che mette in relazione arte, spiritualità e religioni sullo sfondo dell’idea-impegno di Michelangelo Pistoletto della Pace preventiva, con lo scopo di far emergere il ruolo dell’arte come linguaggio universale, capace di promuovere armonia, convivenza pacifica e comprensione reciproca tra diverse culture e religioni.

REGGIA DI MONZA
Ingresso compreso nel biglietto della Villa Reale

Info pubblico
www.reggiadimonza.it
www.cittadellarte.it

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