Meeting Architecture Part II: Architecture and the Creative Process
Ciclo di mostre-studio e conferenze alla British School at Rome
Dal 13 ottobre al 4 novembre 2014: VI appuntamento
Richard Deacon / Eric Parry: 3-2=1: Bridge, Bangle & Cornice
lunedì 13 ottobre, ore 18.00: conversazione tra Richard Deacon e Eric Parry, moderata da Éric de Chassey; open mostra tutt’ora in corso.
Richard Deacon (1949), scultore e scrittore, vive e lavora a Londra. Vincitore del Turner Prize, è tra gli artisti più conosciuti a livello internazionale e negli ultimi trent’anni le sue opere sono state esposte nei principali musei di tutto il mondo. Nel 2007 ha rappresentato il Galles alla Biennale Arte di Venezia e nel 2012 ha partecipato alla Biennale Architettura di Venezia. Un’importante retrospettiva sul suo lavoro, The Missing Part, è stata presentata nel 2010-2011 in Francia e Germania, e un’ampia rassegna è stata ospitata alla Tate Britain all’inizio del 2014. Una raccolta di suoi scritti, So, If, And, But. Writings 1970-2012 è stata pubblicata in inglese e in tedesco (Richter Verlag, 2014) e del 2014 è il film di Claudia Schmid Richard Deacon — In Between, dedicato al suo lavoro. Recentemente alcune sue opere pubbliche sono state inaugurate a Singapore (Upper Strut, 2011, commissionata da Louis Vuitton), a Londra (Piccadilly, 2013, in collaborazione con Eric Parry), a Winterthur (Footfall, 2013, commissionato dagli Amici del Museo di Winterthur) e a Gjøvic in Norvegia (Gripping, 2014, commissionata dalla Sparebankstiftelsen DNB). Deacon è inoltre professore all’Accademia di Belle Arti di Dusseldorf.
Eric Parry (1952), architetto, vive e lavora a Londra. Nel 1983 fonda lo studio Eric Parry Architects, divenuto uno dei più noti del Regno Unito, con cui ha realizzato numerosi progetti soprattutto a Londra, destinati alla riqualificazione di diverse aree del centro. Tra i principali lavori si segnalano: l’Holburne Museum of Arts a Bath (2002-2011) e il complesso del St Martins-in-the-Fields (2002-2008) in Trafalgar Square a Londra. È stato candidato allo Stirling Prize nel 2003 con il progetto dell’edificio in Finsbury Square (Londra) e nel 2003 con quello in Aldermanbury Square (Londra). Oltre a lavorare per la Eric Parry Architects, fa parte di numerosi comitati, tra cui il Royal Academy Architecture Committee, il Mayor’s Design Advisory Panel e il consiglio della British School at Rome. È stato membro dell’Arts Council of England’s Visual Arts and Architecture panel, ha presieduto il RIBA Awards Group ed è stato presidente dell’Architectural Association. Ha insegnato inoltre architettura all’Università di Cambridge, alla Graduate Design School della Harvard University e al Tokyo Institute of Technology.
Meeting Architecture è realizzato in collaborazione con il Royal College of Art che ospiterà alcuni eventi a Londra.
PROSSIMI APPUNTAMENTI – Meeting Architecture prosegue nel suo secondo anno di programmazione con esposizioni e incontri che vedranno protagonisti: lo storico dell’architettura francese Jean-Louis Cohen, che parlerà della creatività nell’architettura britannica in tempo di guerra (dicembre 2014); l’architetto olandese Wouter Vanstiphout, del collettivo di storici dell’architettura Crimson Architectural Historians, che discuterà del rapporto tra creatività e politica (febbraio 2015); Dante Ferretti, lo scenografo italiano per tre volte premio Oscar, che illustrerà l’impatto dell’architettura sul suo lavoro e presenterà alcuni dei suoi disegni (marzo 2015); gli artisti Alfredo Pirri e Thomas Schütte che analizzeranno la relazione delle proprie ricerche con l’architettura attraverso una conversazione e una mostra-studio (maggio 2015).
Info
- The British School at Rome
- via Gramsci 61, Roma
- Uff. stampa Chiara Valentini – mob. +39 348 9214456 – e-mail: chiara@chiaravalentini.org



























