[Kalporz] – [Anteprima] Theo Taddei, in pace con la natura

Theo Taddei è un musicista e artista visivo, e per il suo album d’esordio ha indagato l’unione tra musica e disegni. L’album si intitola “LOTO”, è uscirà il 10 aprile 2020 per Fresh Yo!

immagine per Theo Taddei

Intanto, Kalporz ospita oggi in anteprima esclusiva lo streaming del secondo singolo, “Fantasia”:

In copertina c’è uno dei miei disegni: un paesaggio montuoso fatto soltanto di cipressi e rispettive ombre, che trasmettono la definizione delle colline attraverso la percezione della profondità. È quello che ho cercato di fare anche nel disco: sistemare ogni dettaglio in un contesto più vasto”, spiega Taddei, che così racconta a Kalporz il substrato di “LOTO” e le associazioni con i disegni:

“Le tematiche di “LOTO” attingono al mio vissuto trascorso nella natura, che mi ha sempre circondato e non ho mai voluto abbandonare. Alla base c’è una concezione romantica dei ricordi, più o meno remoti, legati ai luoghi. Questo mi ha fornito l’ispirazione principale, tanto che ho inserito nel disco molto materiale che mi riguarda in prima persona, seppur senza riferimenti troppo diretti: l’amore, la vita, la memoria, la famiglia, la morte. Come se in questo disco avessi riversato la mia parte più sensibile, quella che mi lega a questo mondo ma anche a ciò che a questo mondo forse non esiste. Un’arma a doppio taglio: mi dà la carica e mi fa credere in quel che faccio, ma mi spinge anche a cercare la nostalgia e quindi il dolore.

“I disegni sono arrivati per ultimi, nel senso che ho pensato di unire musica e disegni nell’ultimo anno di lavoro. A un certo punto l’“unione” è diventata all’ordine del giorno. Ho sempre disegnato, indipendentemente dalla musica, molto spesso piccoli paesaggi immaginari di colline, cipressi e casette. Mentre lavoravo a “LOTO”, ho capito che anche i disegni sono frutto del mio desiderio inconscio di non abbandonare mai i miei luoghi di origine. Avevo quindi la musica, avevo le parole, avevo i disegni. Mancava ancora qualcosa. Ho pensato di approfondire la mia passione per le riprese nella natura immortalando alcuni particolari nei dintorni di casa mia: in questo modo i brani hanno acquisito delle immagini reali, come nel video del primo singolo “XIX”. Concettualmente, è venuto spontaneo legare tutto assieme. La mostra che inaugurerà prossimamente al Museo Bellini di Firenze sarà un personale percorso visivo-sonoro attraverso disegni, filmati e musica. Nel tentativo di far entrare gli ospiti dentro la mia sfera più intima, con tutti i sensi.

 

Nel secondo singolo “Fantasia” in uscita il 13 marzo, che si riferisce alla lontana alla mia infanzia e al film d’animazione di Walt Disney, c’è un tappeto sonoro sognante di introduzione con la visione di una persona amata idealizzata tramite l’accostamento agli elementi della natura. Nella parte di mezzo avviene un risveglio, che corrisponde alla comprensione dell’irraggiungibilità del desiderio, da scacciare via, e nell’ultima e più importante parte si raggiunge finalmente una sorta di trascendenza purificatrice attraverso l’essenza dei suoni, la solitudine, la concentrazione su se stessi. Perché forse non esisterà mai un amore umano paragonabile a quello dell’universo”.

 

immagine per Cover Theo Taddei

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Kalporz è nato ormai un bel po’ di anni fa, nel 2000, per essere un contenitore di recensioni ed articoli musicali, scritti con cura cercando di essere competenti e curiosi. Il progetto editoriale è in regime di Creative Commons (CC BY-NC-ND 3.0 IT), ovvero tutti possono redistribuire i nostri contenuti, citando “Kalporz” come fonte. Ci muove dunque uno spirito libero di condivisione tra persone entusiaste della musica, e continueremo a gestire Kalporz unicamente per passione.
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