Fino al 10 giugno 2022 sono aperte le candidature per partecipare alla prima edizione del Premio Internazionale Giovan Battista Calapai e Theodora van Mierlo Benedetti, rivolto agli artisti Under 35, promosso da A-HEAD Project – Angelo Azzurro ONLUS e dedicato alla memoria di Giovan Battista Calapai e Theodora van Mierlo Benedetti e a sostegno dell’arte contemporanea, sviluppando un percorso ermeneutico e conoscitivo delle malattie mentali e sostenendo le ricerche artistiche in tutte loro le declinazioni.
Abbiamo posto alcune domande alla Presidentessa dell’Associazione, la dottoressa Stefania Calapai. Le chiedo:
Come nasce l’idea del “Premio Giovan Battista Calapai e Theodora Van Mierlo Benedetti”?
“Il Premio nasce dall’importanza che la nostra Onlus dà alla diffusione della cultura e alla lotta allo stigma della malattia mentale attraverso l’informazione e la conoscenza: insieme al curatore Piero Gagliardi abbiamo pensato di sostenere gli artisti giovani e la loro creatività, dopo il difficile periodo dovuto alla pandemia da Covid 19 .
Un premio dedicato alla memoria di Giovan Battista Calapai e Theodora van Mierlo Benedetti, due figure centrali che hanno contribuito in modo determinante alla connessione tra la lotta allo stigma dei disturbi mentali e il settore dell’arte, con la successiva nascita del progetto A-HEAD.”
Il Premio è rivolto agli artisti under 35: quale la motivazione di questa scelta?
“In seguito alla Pandemia da Covid 19 si è avuta una maggiore incidenza nei giovani adulti e negli adolescenti di disturbi come ansia e depressione e disturbi del ritmo circadiano, disturbi del sonno e disturbo post traumatici da stress. L’arte, la creatività e l’immaginazione, a mio avviso, possono essere delle risorse importanti per superare momenti dolorosi.”
Oltre ai premi in denaro, sono previste anche delle pubblicazioni dedicate alle ricerche artistiche dei vincitori e firmate A-HEAD edizioni: un’occasione, dunque, per i giovani artisti, di fare conoscere il proprio lavoro attraverso diverse modalità e diversi strumenti. Quali sono, secondo lei, le opportunità per un artista emergente in questo complesso mondo dell’arte contemporanea? E come si inserisce Angelo Azzurro attraverso A-HEAD Project in tali meccanismi?
“A-Heah Project, curato da Piero Gagliardi, fin dalla sua nascita ha sempre attenzionato gli sviluppi e i nuovi linguaggi del panorama contemporaneo militante, invitando artisti di fama nazionale ed internazionale.
Come associazione, ci è sembrato opportuno, in questo difficile momento storico, cimentarci in un nuovo step, ovvero stare vicino agli artisti emergenti durante la fase intermedia, che va dalla formazione al lavoro, una tappa che, purtroppo, è sempre difficile da percorrere.”
Quale ruolo assume l’arte, e la cultura in generale, nel percorso di sensibilizzazione ai problemi mentali? E come un progetto come quello di A-HEAD si inserisce nelle dinamiche sociali e culturali della società contemporanea.
“Sono numerosi i progetti riabilitativi che la nostra Onlus porta avanti ormai da molti anni sia nel campo dell’arte propriamente detta sia in altri campi come ad esempio attraverso la diffusione della cultura dell’informazione.
Il primo obiettivo di Angelo Azzurro è quello di aiutare i giovani che hanno attraversato un periodo di difficoltà ad integrarsi appieno nella società, attraverso la percezione sensoriale e l’ascolto immaginativo che solo attraverso la cultura si può raggiungere.
Secondo la nostra esperienza proprio l’arte, la creatività e l’immaginazione così come la cultura e l‘informazione in senso più generale, sono delle risorse fondamentali per ogni essere umano, per raggiungere e mantenere un benessere psichico.”
Leggi anche: https://www.artapartofculture.net/2021/03/10/a-head-con-angelo-azzurro-onlus
Roberta Melasecca è architetto, curatrice indipendente ed esperta in comunicazione per l’arte e l’architettura. Ha diretto per cinque anni lo spazio Interno 14 a Roma, è titolare di un ufficio stampa per l’arte - Melasecca PressOffice - e di uno studio di mecenatismo interdisciplinare - Interno 14 next - con i quali cura e organizza mostre, eventi e premi. Segue il lavoro e le ricerche di numerosi artisti e promuove progetti curatoriali in Italia e all’estero, collaborando con diversificate realtà culturali. Dal 2019 con Interno 14 next è entrata a fare parte del progetto The Indipendent della Fondazione MAXXI, dedicato agli spazi indipendenti, ed è Ambasciatrice del Progetto Rebirth Terzo Paradiso di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto ONLUS. Opera da molti anni nell’ambito dell’arte partecipata, adottando un modello di lavoro orizzontale che coinvolge artisti, diversi operatori culturali e le comunità locali. Dal 2021 è Presidente dell'associazione culturale blowart, nata per promuovere progetti artistici e culturali.








