Abbi Cura Di Me, esce oggi il nuovo singolo estratto da L’Amore Dietro Ogni Cosa

Abbi Cura Di Me, esce oggi il nuovo singolo estratto da L’Amore Dietro Ogni Cosa
Il libro da Guinness World Records di Simone Di Matteo, un capolavoro in continua evoluzione

«Ho imparato a mie spese che non bisogna mai aver timore di darsi agli altri, poiché quello che veramente si perde, è tutto ciò che per paura non si vive!».

Sulla scia di queste parole L’Irriverente scrittore, editore ed ex viaggiatore di Pechino Express Simone Di Matteo ha presentato in anteprima per VanityClass.it “Abbi Cura Di Me”, brano cantato da Andrea Crimi e disponibile a partire da oggi su tutte le piattaforme virtuali e nei migliori digital stores. 

Nato dalla penna dello stesso Simone Di Matteo, in collaborazione con il paroliere Simone Pozzati, Abbi Cura Di Me è il secondo singolo estratto da L’Amore Dietro Ogni Cosa, album per la New Music International integralmente concepito dall’omonima opera letteraria dell’autore pontino.

La sua raccolta antologica di racconti, infatti, è un capolavoro della letteratura contemporanea in continua evoluzione che ha lasciato dietro di sé un fortunato retaggio la cui conclusione non è ancora stata scritta.

Insignito del Premio Elsa Morante durante l’evento “L’arte dice no alla violenza” nel 2016, il volume è in seguito divenuto uno spettacolo teatrale, selezionato per di più tra più di 400 drammaturgie in concorso al Roma Fringe Festival 2019, e pare sia in trattativa la realizzazione di un lungometraggio, che molto presto potrebbe approdare sul grande schermo per la regia di Carlo Fenizi.

Al momento, però, il libro ritrova una rinnovata forza espressiva attraverso la melodia di un disco indie-pop rock che segna un traguardo storico. Mai prima d’ora nessun progetto discografico era nato completamente a partire da un’opera e L’Amore Dietro Ogni Cosa costituisce di fatto un Primato da Guinness World Records. «È un progetto che avevo in mente già da diversi anni – spiega Di Matteo a VanityClass.it –  Volevo dar vita a qualcosa che fosse all’altezza delle mie aspettative e che rispecchiasse il valore dell’opera madre».

Nell’arco di tredici tracce, ognuna corrispondente a ciascuna storia contenuta nel testo originario, si ripercorrono i sentieri tracciati dalla penna dell’Irriverente opinionista, nel tentativo (più che riuscito) di comunicare sotto una nuova luce il suo messaggio. «Sembrerà scontato – rivela – o forse per alcuni addirittura banale, ma (l’amore, ndr) è l’unica forza in grado di farci sentire realmente liberi di essere quel che vogliamo […]».

Abbi Cura Di Me arriva a tre mesi di distanza dalla pubblicazione di Anne, pezzo d’esordio sulla scena musicale nostrana dell’intera iniziativa. La storia è quella di un amore finito e gli strascichi che questo si porta dietro: ricordi, sensazioni, occasioni mancate e sacrifici.

«Il brano – si legge su VanityClass – vuole essere un invito alla perseveranza e a coltivare ciò che lo merita davvero. D’altronde, ogni cosa è possibile se si è disposti realmente ad amare». Insomma, un insegnamento importante che vale la pena di ascoltare. 

A fare da cornice, inoltre, un video musicale prodotto da Modo Agency per la regia di Nicola Marrapodi e Bruno Trombetta. L’attore e modello Andrea Candeo e la ballerina Sophia Carbonaro saranno i protagonisti, i quali daranno un volto e un’anima a ciò che la canzone si prefigge di comunicare. I due si ritroveranno immersi in un’atmosfera intrisa nostalgia e malinconia, impegnati in una danza al di là del tempo che li avvicina, senza che però riescano mai a toccarsi.

La produzione musicale è arricchita dal celebre arrangiatore Mario Natale, già noto per la sua vittoria in qualità d’autore e direttore d’orchestra del Festival di Sanremo con i Matia Bazar nel 2002 e nella categoria Giovani con Laura Bono nel 2005, oltre che per le sue collaborazioni con artisti nazionali e internazionali del calibro di Grignani, Jovanotti, Fiorello, Patty Pravo e Bertè. Mentre la parte strumentale è affidata a Simone Sciarresi e Chiara Carcano per le chitarre, Paola Caridi per la batteria. 

Clarissa Pace

Clarissa Pace

Laureata in lingue e letterature orientali, viaggiatrice e fotoreporter ha vissuto per alcuni anni fra India, Nepal e Sri Lanka per approfondire i suoi studi sull'archeologia e l'arte del subcontinente indiano e come inviata di alcune testate locali. Tornata in Italia comincia a lavorare nell'editoria ma è sempre pronta a riprendere la sua vita nomade e piena di scoperte. Quando non viaggia naviga ininterrotttamente sul web.

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