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Maddalena di Artemisia Gentileschi restaurata torna a Napoli in mostra

di Massimo Maggio

Da poco inaugurata, l’esposizione dell’opera Maddalena di Artemisia Gentileschi  (Roma, 8 luglio 1593 – Napoli, tra il 1652 e il 1656) presso il Chiostro maiolicato nel Complesso Monumentale di Santa Chiara a Napoli resterà aperta fino al 19 gennaio 2025 ed è da non perdere.

Per la prima volta in circa 400 anni, quest’opera torna visibile a Napoli, dove fu dipinta tra il 1630 e il 1635 dall’artista del periodo barocco e di scuola caravaggesca.

immagine per Artemisia Gentileschi a Napoli - Santa Chiara restaurata
Artemisia Gentileschi a Napoli – Santa Chiara restaurata

Artemisia visse a Napoli dal 1630, influenzata dai collezionisti locali e dai legami con importanti personalità come Galileo Galilei e nel centro partenopeo produsse molte opere, anche pubbliche, e rimase fino alla sua morte nel 1653.

Questo suo dipinto, conservato per secoli in collezioni private e danneggiato nell’esplosione di Beirut dell’agosto 2020, e anche noto come Maddalena Sursock, dal nome degli ultimi collezionisti, libanesi, proprietari del capolavoro, è stato restaurato da Arthemisia e mostra i caratteri tipici del periodo napoletano dell’autrice.

Raffigura la Maddalena in un dialogo interiore con il divino, abbandonando simbolicamente la vanità rappresentata, come era consuetudine pittorica in quei tempi, da una collana di perle.

La luce e i colori tipici del barocco accentuano il dramma e la spiritualità della scena.

L’esposizione, patrocinata dalla Regione Campania e realizzata in collaborazione con vari enti, è curata da Costantino d’Orazio.

Questo evento inaugura un progetto culturale che prevede future mostre a Santa Chiara, inclusa una dedicata a Santa Chiara e San Francesco nel 2025.

Il Complesso Monumentale di Santa Chiara, costruito tra il 1310 e il 1340, è noto per la sua architettura gotica e il Chiostro Maiolicato, un giardino decorato con riggiole maiolicate progettato nel XVIII secolo.

Info mostra

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Massimo Maggio, collezionista, Membro dell’Advisory Board di Cascino Progetti e del Board del Brave Art Collectors Club, è uno dei massimi Broker di Assicurazioni e Head of Fine Art Division (Responsabile della Divisione di Belle Arti) di Wide Group.

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