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In bilico tra la vita e la morte. La Danza Macabra di Clusone

di Maira Cavallaro

Nel pittoresco borgo di Clusone, in Val Seriana, provincia di Bergamo, si trova un tesoro di arte e cultura: l’affresco della Danza Macabra situato sulla facciata dell’Oratorio dei Disciplini. Risalente al 1485 e dipinto da Giacomo Borlone de Buschis questo ciclo di affreschi è molto raro, unico proprio per la sua completezza e di immediata comunicazione visiva.

Affresco della Danza Macabra sulla facciata dell’Oratorio dei Disciplini, Clusone, 2025

 

Nella fascia superiore dell’affresco è raffigurato il Trionfo della Morte: al centro svetta infatti uno scheletro di porzioni gigantesche che rappresenta la Morte e che campeggia sopra un sepolcro aperto nel quale giacciono i corpi di un papa e di un imperatore.

A fianco della Morte vediamo altre due figure di scheletri di dimensioni minori, intenti probabilmente a compiere i suoi ordini mentre colpiscono una massa di persone composte da ecclesiastici, laici, ricchi e nobili, tutti in un atteggiamento implorante affinché la morte li risparmi.

In alto a sinistra vi è la citazione dell’incontro tra i tre vivi e i tre morti, un tema molto antico, la cui leggenda vuole che tre giovani a cavallo incontrino tre morti che ricordano loro che “come ora siete, noi fummo un tempo”.

Nella fascia inferiore è rappresentata la vera e propria danza, dove un corteo di popolani di diversa età sono in coppia, ognuno con il proprio scheletro, mano nella mano mentre si avviano al lugubre ballo nonché al loro destino: la dannazione o la salvezza eterna.

La parte sottostante al registro sopracitato è purtroppo andata perduta. Questa porzione di affresco rappresentava una sorta di giudizio universale, in cui il male sprofonda nelle viscere degli abissi.

Le danze macabre erano dei rituali di carattere religioso, più nello specifico delle rappresentazioni sacre medievali che avevano lo scopo ben preciso di ricordare ai fedeli la caducità della vita e la vanità delle cose terrene dinanzi alla morte.

L’oratorio dei Disciplini, che ospita su una facciata la Danza Macabra è una costruzione medievale, edificata nel XIV secolo dai disciplini bianchi e dedicata a San Bernardino da Siena nel 1454.

È possibile visitare l’interno dell’Oratorio negli orari di apertura del museo adiacente all’architettura il quale ospita diversi manufatti a carattere religioso come reliquiari, ostensori, calici, ampolle, croci, paramenti sacri oltre a dipinti e sculture.

Di fronte all’Oratorio, a pochi metri di distanza sorge la Basilica di Santa Maria Assunta costruita successivamente verso la fine del XVII secolo, al cui sagrato si può accedere salendo lo scalone centrale o anche tramite una imponente scala a chiocciola.

Ad oggi il suggestivo complesso, situato proprio nel cuore della città, è facilmente raggiungibile oltrepassando il celebre orologio planetario di Fanzago, un altro bene dal valore inestimabile collocato sulla facciata del palazzo comunale.

Dopo una rapida salita si raggiungono gli edifici religiosi e l’affresco della Danza Macabra e la vista sulla montagna da questo punto panoramico è mozzafiato, lo sguardo si apre su tutta la valle e l’orizzonte sembra essere infinito.

Oratorio dei Disciplini, Clusone, 2025

Informazioni

  • Via Pier Antonio Brasi, 14 – 24023 Clusone (BG)
  • Tel.: 339.1755554 – 0346 21073
  • Orari di apertura: giorni feriali, dalle ore 7:30 alle ore 18:00; nei giorni di apertura del museo, l’accesso è dal museo secondo gli orari di apertura del museo.
immagine per Maira Cavallaro
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