Lo studio di Marisa Volpi. Arte, Critica, Scrittura

Nozze Marisa Volpi, 1963, Crediti Eredi Marisa Volpi. Ph. Schifano

Marisa Volpi, una personalità poliedrica: studiosa, critica d’arte, docente, scrittrice. L’inizio della mia carriera universitaria si lega al suo nome, avendo sostenuto la mia prima annualità di arte contemporanea con lei presso l’Università La Sapienza di Roma. Nonostante i tanti anni trascorsi, ricordo ancora la sua precisione e autorevolezza nel segnalarmi le correzioni da fare nella tesina che commentava un dipinto di Picasso. Non potei proseguire gli studi sull’arte contemporanea con Marisa Volpi perché lei decise di non accettare più candidati per la laurea, ma non ne ricordo i motivi, portandomi a scegliere un’altra docente di arte contemporanea.

È interessante e piacevole visitare la mostra a lei dedicata nel Museo Laboratorio, a cura di Antonella Sbrilli, Maria Stella Bottai e Michela Santoro, nel rivedere i suoi libri, pubblicati da editori come Giunti, Longanesi, Mondadori, e conoscere le sue foto e alcuni documenti provenienti dal suo archivio privato, all’interno di alcuni ambienti ricostruiti con dei mobili provenienti dalla sua abitazione in via Panama. L’idea delle curatrici era infatti proprio quella di ricreare l’atmosfera della vita culturale di questa donna scomparsa due anni fa. Un bel dipinto a olio di Giulio Paolini del 1970 raffigura l’edificio in cui lei abitava dando così all’osservatore un’idea dell’interno e dell’esterno dei suoi luoghi quotidiani. Una foto di Mario Schifano raffigura invece uno dei momenti della sua vita privata.

Marisa Volpi con Giulio Paolini e Maurizio Mochetti nel 1970. Archivio Marisa Volpi Sapienza Roma

Ricordiamo i suoi tanti scritti sull’arte e una passione per la stesura di romanzi, che la portò a vincere importanti premi letterari. Come lei dichiarò in un’intervista fatta da Emilio Isgrò (in “Brescia Oggi”, 3 agosto 1986, p. 9):

“Semplicemente, nel 1978 ho cominciato a scrivere racconti: e ora, questa è la mia attività più importante, poiché prende il mio tempo profondo. La passione per la narrativa, tuttavia, non è arrivata improvvisa: risale addirittura all’infanzia”.

Ora la sua biblioteca e i suoi documenti sono stati donati all’Archivio dell’Università La Sapienza dalle sue nipoti in modo che gli studenti e le persone interessate possano consultarli. Se volete conoscere meglio il percorso di Marisa Volpi consigliamo di visitare il sito www.marisavolpi.it e i seguenti social networks: Facebook: diconodioggi e Lo studio di Marisa Volpi / Twitter: @artedescritta – hashtag #DisplayMarisa.

Info mostra

  • Lo studio di Marisa Volpi.  Arte critica scrittura
  • MLAC _ Museo Laboratorio d’arte contemporanea della Sapienza Università di Roma
  • Palazzo del Rettorato, Città universitaria, Piazzale Aldo Moro 5, Roma
  • Dal 20 aprile al 15 maggio 2017

Giornate per Marisa Volpi: 28 aprile, 3, 12 e 13 maggio 2017

 

artapartofculture redazione

Lorella Scacco

Lorella Scacco è una critica d’arte, giornalista e curatrice indipendente di eventi culturali. Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea e in Estetica. E’ membro della SIE, Società Italiana d’Estetica. Ha curato esposizioni e cataloghi di numerose mostre d'arte contemporanea in spazi espositivi pubblici e privati in Italia e all’estero, tra cui Artesto al Palazzo della Triennale di Milano (2006), Mobile Journey alla 52ma Biennale di Venezia (2007) e The Hot Season – Italian Art Now allo Stenersen Museum di Oslo (2008). Collabora con riviste d’arte specializzate. E’ particolarmente interessata e competente di arte contemporanea dei Paesi Nordici e di arte applicata alla tecnologia mobile e video. Autrice del libro Estetica mediale. Da Jean Baudrillard a Derrick de Kerckhove edito da Guerini, Milano 2004, e del libro Northwave. Una ricognizione sulla video arte nei Paesi Nordici, edito da Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2009.

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