Arte Compressa #42 – A Castel Mareccio collezioni d’autore in Asta il 25 novembre. Con Fontana, Melotti, Kline e immancabile Warhol

Tre secoli di storia battuti all’incanto: sarà ancora show di capolavori, nella splendida cornice di Castel Mareccio a Bolzano, dove il 25 novembre si rinnova l’appuntamento internazionale con l’asta dedicata all’Arte moderna.

L’edizione autunnale, organizzata come sempre dalla Bozner Kunstautionen fondata dal dott. Stefano Consolati, presenta circa 500 lotti e sarà divisa in due fasi secondo una consolidata e fortunata tradizione.

Nella prima parte dell’asta sarà battuta al pubblico una raffinata e corposa collezione di opere che spaziano da fine ‘700, attraversano il cuore dell’800 e risalgono lungo tutto il ‘900: arte moderna e internazionale che annuncia autori come Fausto Melotti, Franz Kline.

Tra i lotti all’asta, di Fontana e Beuys, anche il raffinato Nove cerchi di Fausto Melotti (1967): base d’asta 22.000 euro; uno storico Franz Kline, Senza Titolo (1951-1958) che fu esposto alla Galleria di Plinio De Martiis La Tartaruga di Roma nel 1958: base d’asta 150.000 euro; Vesuvius, 1985 (base d’asta 18.000 euro) di Andy Wharol, del quale ricorrono i 90 anni della nascita il prossimo agosto.

Wharol  venne in  più occasioni in Italia e in particolare a Napoli, dove il mecenate e gallerista Lucio Amelio organizzò con l’artista americano due mostre memorabili: Beuys By Wharol del 1980 e Vesuvius By Wharol del 1985 al Museo di Capodimonte: nella mostra del 1985 venne realizzata dalla Fondazione Lucio Amelio la storica serigrafia Vesuvius tirata in 250 esemplari.

Nella seconda parte dell’evento saranno presentate opere della terra trentino-tirolese tra le quali il cultore appassionato potrà apprezzare le tempere di Alfons Walde e i ritratti del grande pittore austriaco Max Weiler.

Come di consueto in simili grandi Aste, collezionisti da tutto il mondo saranno collegati via internet e con traduzione simultanea.

Ci dice Stefano Consolati:

“La casa d’arte è uno strumento immediato e trasparente per mettere in contatto opere e oggetti di valore nella compravendita ma anche occasione di scambi culturali e di interessi legati al mercato. Siamo l’anello di congiunzione tra il sud e il nord Europa”.

Barbara Martusciello

Barbara Martusciello

Barbara Martusciello è Storico e Critico d’arte, curatore di mostre, organizzatrice di eventi culturali e docente. Ha collaborato con riviste di settore, con i quotidiani "Paese Sera", "Liberazione", il settimanale "Liberazione della Domenica", più saltuariamente con altri quotidiani ("Il Manifesto", "Gli Altri") e periodici ("Time Out" - Italia"); è stata parte attiva nel progetto che ha dato vita, a metà anni '90, della prima rivista via fax di Arte ("Artel") e di Architettura ("Architel") e scrive regolarmente di Arti visive e cultura. Ha avuto la direzione artistica di spazi privati e gallerie; ha curato centinaia di cataloghi e di mostre in spazi pubblici e privati, attività che svolge tutt’ora. Docente di Storia dell’Arte e di Storia della Fotografia in diversi Istituti Superiori, è titolare del modulo didattico di Storia delle Arti Visive all'Università del Design Istituto Quasar. E' stata ed è divulgatrice anche attraverso Master, convegni, seminari, workshop, conversazioni. Tra questi, per Zetema Progetto Cultura con Roma Capitale nell’ambito di Racconti di Storia dell'Arte; per il FAI nell’ambito di Visti da Vicino; per la GNAM _ Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma nell'ambito di L'artista, L'Opera, Il Museo; per Roma Design Lab (Creatività e Rigenerazione urbana: scenari nazionali e internazionali, casi di studio - Riconoscimento 3 C. F. dall'Ordine degli Architetti di Roma). Ha scritto alcuni libri e suoi saggi sono nei più recenti volumi "Guerra e Architettura" di Lebbeus Wood e "Ricostruire la moda italiana" di Nicola White (entrambi di Deleyva edit.); suoi testi critici aprono i libri fotografici "Sogni d'Acqua. Lungo il Mekong", Electa-Mondadori ediz., 2014 e “Finding Homer”, PostCart 2015. Ha ideato e curato la prima edizione del Concorso e della Residenza fotografica in Murgia nell'ambito di MurgiAMO (2014) e ha collaborato con Roma Design Lab 2014, piattaforma tra istituzioni e privati dedicata al Design, all'Architettura, alla Creatività e alla rigenerazione urbana: per entrambe, art a part of cult(ure) è stata Mediapartner. Collabora con vari webmagazine e piattaforme culturali (MyWhere; Rotarian Gourmet), cura attività didattiche e culturali all’interno di artapartEvents ed è cofondatrice e Caporedattore del webmagazine "art a part of cult(ure)". Membro della Commissione DIVAG-Divulgazione e Valorizzazione Arte Giovane per conto della Soprintendenza Speciale PSAE e Polo Museale Romano, ora in rimodulazione, attualmente ha un incarico nel MUSAP - Museo e Fondazione Arazzeria di Penne (Pescara) per cui segue l'area dell'Arte Visiva Contemporanea.

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