The Spark Creative Hub. Nuova apertura ottimistica e ambiziosa a Napoli

Il 2020 è iniziato nel peggiore dei modi per gli amanti dei libri in Italia, con l’annuncio della chiusura di alcune librerie di Roma, la Feltrinelli International di via Vittorio Emanuele Orlando, la Feltrinelli di via Giovanni Pierluigi da Palestrina e la Libreria del viaggiatore. Anche a Torino la cessata attività della Libreria Paravia, aperta nel 1802, ha generato un danno sociale, emotivo e culturale per i lettori.

A Napoli, chiuse i battenti la storica Libreria Scientifica Centrale, nota semplicemente come “Libreria Pisanti“, dal cognome del patron Renato Pisanti, nel cuore pulsante della cittadella universitaria. All’estero, queste istituzioni non sono soltanto dei centri culturali, sono dei veri e propri “monumenti” che rientrano negli itinerari turistici, come la Shakespeare and Company sulla Rive gauche di Parigi, fondata nel 1919 da Sylvia Beach, oppure la Livraria Lello & Irmão di Porto, con la facciata in uno stile che è un mix di Neogotico e Liberty.

In Italia si assiste ad un impoverimento culturale a favore di attività commerciali destinate al largo consumo, un esempio fu l’insediamento di due supermercati al posto del cinema Adriano in via Monteoliveto e del Teatro Santa Lucia a Napoli. A Roma, invece, i ragazzi del Cinema America di Trastevere riuscirono a salvare questo spazio di aggregazione sociale destinato alla demolizione.

Una sfida e una proposta interessante per combattere questo fenomeno e guardare al futuro è lo spazio polifunzionale legato al mondo del libro e del design, The Spark Creative Hub, che ha aperto di recente a Napoli, una maxi-libreria di tre piani ubicata a piazza Bovio 33, a pochi passi dalla Camera di Commercio.

E già nel titolo si intuisce l’obiettivo di questa attività: un centro (hub) di creatività (creative) scaturita da una scintilla (spark). Sono oltre 500 metri quadrati che includono una libreria con più di 20mila titoli e una selezione di vinili, cd e dvd, un laboratorio di fabbricazione digitale, un co-working, un’area ristoro e un’altra dedicata alla formazione e agli eventi di musica, teatro, scrittura creativa, fotografia e cinema.

Non solo luogo “materiale”, ma anche di idee, di progettazione, di contaminazione e di sinergia. Alcune sale hanno degli allestimenti specifici, come lo “Sparklab” che si occupa della fabbricazione digitale, costituito da quattro stampanti 3D e gestita dall’architetta Michela Musto, reduce da una esperienza di studi internazionali alla Foster+Partners di Londra e dal collega Flavio Galdi.

Il lavoro di qualsiasi creativo può proseguire nella sala del co-working, dove poter organizzare riunioni con i colleghi, adatto ai liberi professionisti che usufruiscono di spazi condivisi e con postazioni autonome, e al tempo stesso interagire con altre persone. E’ una libreria che strizza l’occhio alla Natura, con arredi autoprodotti, con tavolini ecocompatibili realizzati grazie alle stampanti 3D, a cui si aggiungerà una quinta che lavorerà con la resina.

Artefice di questa realtà dinamica e coinvolgente è il direttore Francesco Wurzburger, che è riuscito a fare del suo amore, il suo lavoro, coadiuvato da Alessandro Di Rienzo con una esperienza da Treves Editore, Roberta Fuorvia per gli eventi, il libraio Fabrizio Franco e Zain Benjamin Saldin per la musica e per il cinema. The Spark Creative Hub è un microcosmo che ci mette in connessione non solo con il wi-fi della rete disponibile, ma e soprattutto con le persone.

The Spark Creative Hub
Piazza Bovio 33
80133 Napoli, IT
Phone: +39 0819221750
Email: info@thesparkhub.it
www.thesparkhub.it

Luca Del Core

Luca Del Core

Luca Del Core, vive e lavora a Napoli. E' laureato in "Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali" presso l'Università degli Studi "Federico II" di Napoli. Giornalista freelance, ha scritto per alcune riviste di settore, per alcune delle quali è ancora redattore, e attualmente collabora con art a part of cult(ure). La predisposizione ai viaggi, lo porta alla ricerca e alla esplorazione delle più importanti istituzioni culturali nazionali ed internazionali, pubbliche e private.

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