Una cerimonia di apertura molto intensa e piena di personaggi, gradita dal pubblico attento ed appassionato.
Oltre tutto il cast dell’anteprima Il Colibrì, film di Francesca Archibugi (tratto dall’omonimo Premio Strega 2020 di Sandro Veronesi) con Pierfrancesco Favino, Kasia Smutniak, Berenice Bejò, Laura Morante, Nanni Moretti e Marco Mengoni (festeggiatissimo), che canta nel film una canzone inedita di Sergio Endrigo, sono sfilati il Premio alla carriera della Festa, James Ivory e Melissa Newman, figlia di Paul Newman e Joanne Woodward, celebrati quest’anno su manifesti e brochure e con una retrospettiva.
Tanti i film (oltre 100) tra cui quelli per il grande pubblico, i migliori del 2022 (premiati anche in altri Festival) i più originali, quelli sulla storia del cinema, i restauri, i documentari, quelli per i ragazzi di Alice nella Città. Forse i prezzi sono lievitati un po’ troppo, visto che le sale cinematografiche e le piattaforme già proiettano gli stessi film anche in promozioni varie. Ma la Festa è la Festa!
Piero Bonacci, romano, è stato appassionato di fotografia sin da giovanissimo. La sua formazione avviene presso il C.I.A.C (Centro Italiano Addestramento Cinematografico), ove si diploma negli anni ’60. Sono stati suoi compagni di corso: Vittorio Storaro, direttore della fotografia, vincitore di 3 Premi Oscar. Roberto Brega, operatore alla macchina, celebre per il film “ La vita é bella”, vincitore dell’Oscar. Claudio Speranza, giornalista e cameramen Rai per servizi nazionali ed internazionali. Piero Bonacci ha poi lavorato nella Pubblica Amministrazione. Specialista della fotografia in bianco nero e tecnica del colore ha realizzato numerosi servizi fotografici per eventi culturali, cerimonie ufficiali e matrimoni. Negli ultimi anni si è dedicato alla nuova fotografia digitale con l’utilizzo di apparecchiature professionali in HD.s






















