Tor Sapienza è una stella. Scoprire che anche nei quartieri “difficili” c’è voglia di ridere e di partecipare.

Cos’è Tor Sapienza? L’antico quartiere operaio che si è espanso fino agli ultimi giorni del benessere? la periferia brulicante di problematiche del nuovo millennio oppure il centro di un degrado, di una difficoltà invincibile fra tensioni reali ed indotte da chi vuol fare del territorio non il luogo della vita dei suoi abitanti, ma una terra di nessuno?
Tor Sapienza, periferia sud est di Roma, è un po’ tutto questo, ma Tor Sapienza può essere anche una stella. Vivida, brillante e capace di rispondere con la presenza e la partecipazione alle proposte di una cultura popolare, saggia e piena di gioia.

Tor Sapienza è una stella è un progetto di spettacoli per il Carnevale, un progetto, realizzato con il supporto di Roma Capitale, Assessorato Capitolino alla Cultura e del Municipio Roma V Assessorato alla Cultura e sostenuto dal Centro Culturale Michele Testa e Centro Culturale Giorgio Morandi  perchè anche per andare oltre il conflitto sociale e  creare scambio, sostegno fra gli abitanti.
È tutto iniziato con i laboratori per la costruzione del Drago da portare in parata. Quattro momenti in cui i ragazzini del quartiere e molte delle loro mamme hanno proposto idee, fantasie, hanno portato ritagli di stoffe, avanzi di carta, bottigliette, scatole, gomitoli di lana e quant’altro per ornare tutti insieme i cartoni che avrebbero formato il corpo del Drago. E nel frattempo che i bambini creavano, il Drago preparava la sua testa e poi le maracas, i fischietti, i sonagli…

C’erano anche parecchi papà sabato scorso nelel stanze del Centro Culturale Michele Testa, prima che il Drago partisse per la sua parata sotto una pioggia luminosa di sole e fresca come le piogge di marzo.

E altrettanti ce ne saranno domenica prossima, il 15 febbraio, quando lo stesso Drago si snoderà proprio lì, fra i palazzoni del Complesso ATER di Via Giorgio Morandi, e sarebbe bello che ci fossero tutti, anche i migranti e tutti quelli che vorrebbero un quartiere diverso.
Perchè Tor Sapienza è una stella è stato pensato per tutti gli abitanti, per tutto il quartiere e chi ha partecipato lo sa.

Quello che è successo dopo la parata del Drago potete vederlo nella photogallery di Paolo Landriscina, ma siccome si replica, vi proporrei di venirlo a vedere con i vostri occhi.
Questo è il programma:

Domenica 15 febbraio – ore 16,00 – Centro Culturale Giorgio Morandi – Via Giorgio Morandi, snc (complesso Ater)

Parata dei ragazzi del quartiere e degli artisti fra draghi, trampoli, fuoco e giocolerie

“Arrivano gli artisti di strada” esibizione di cantastorie, mimi, giocolerie, trampoli, fuoco ed altre allegrie
con Fiammetta, Ivan Cozzi, Kyra la Dea del Fuoco, Nino Mallia, Brunella Petrini e Warner Circus.

“Ridere. Ridendo e Chantando che male ti fo?” ricordi fra macchiette e sciantose di Roma e Napoli
con Gianfranco Mazzoni, Daniela Ferri e Mauro Donnini (piano)

Banda Jorona in “Omaggio a Gabriella Ferri”
con Bianca “la Jorona” Giovannini (voce) , Daniele Ercoli (contrabbasso) Desirèe Infascelli (fisarmonica)

Ce n’è per tutti i gusti. Che dite, ci sarete?

 

artapartofculture redazione

Clarissa Pace

Laureata in lingue e letterature orientali, viaggiatrice e fotoreporter ha vissuto per alcuni anni fra India, Nepal e Sri Lanka per approfondire i suoi studi sull'archeologia e l'arte del subcontinente indiano e come inviata di alcune testate locali. Tornata in Italia comincia a lavorare nell'editoria ma è sempre pronta a riprendere la sua vita nomade e piena di scoperte. Quando non viaggia naviga ininterrotttamente sul web.

1 commento

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  • Che bella questa iniziativa, lodevole intento che sembra riuscito. Anche la carrellata di immagini, che ci porta lì, è spettacolare. Complimenti, avete fatto un eccellente lavoro, ce ne fossero…!!!

    :) Paolo