Arte compressa # 3 – Leonardo Petrucci e la NASA. Where is Dawn now? al Pastificio Cerere

Il giovane artista Leonardo Petrucci ha detto alla NASA che aveva in mente un progetto per celebrare una curiosa coincidenza. Nel 2015 ricorrevano i 110 anni del Pastificio Cerere (e 10 anni di attività della Fondazione ad esso legata), centro culturale romano in cui Petrucci lavora e, proprio NASA, qualche anno fa, inviava la sonda Dawn  verso il pianeta nano Cerere.  Lo scorso 7 maggio si è svolta così la terza puntata di Where is Dawn now? (in collaborazione con NASA- INAF- IAPS- ASI) che l’agenzia spaziale americana ha subito ben accolto e patrocinato, in cui l’artista ha elaborato delle fotografie scattate dalla sonda Dawn al piccolo pianeta che porta il nome del Pastificio di San Lorenzo.  In più, nel suo studio, Leonardo, con la supervisione dell’astrofisica Livia Giacomini (INAF), ha installato un monitor sferico su cui sono stati proiettati dettagli di opere di alcuni degli artisti del Cerere (tra i tanti: Matteo Basilé, Bruno Ceccobelli, Giuseppe Gallo, Pietro Ruffo, Maurizio Savini).

Se Leonardo Petrucci fosse vissuto in Inghilterra intorno all’anno 1230, considerate le strade che percorre il suo lavoro, vicino all’alchimia e alla conoscenza antica, avrebbe bussato alla porta del Vescovato di Lincoln per incontrare Roberto Grossatesta e chiedergli delle sue teorie matematiche e astrofisiche. Lo avrebbe interessato in particolare la sua idea sulla luce: una sostanza incorporea che però, espandendosi all’infinito, è in grado di generare la materia. Così avrebbe anticipato, assieme al Grosseteste, il modello cosmologico del big bang. Forse per questo si sarebbe persino unito ai francescani di Oxford. Purtroppo il traffico meccanico e umano di San Lorenzo, a Roma, nel 2016, lo ha costretto a desistere dai voti ma non dal cercare nuove strade nella sintesi tra arte e scienza.

Donato Di Pelino

Donato Di Pelino

Donato Di Pelino è nato a Roma nel 1987. E’ laureato in Giurisprudenza con una tesi sul contratto nelle arti visive, in particolare quello stipulato tra artista e gallerista. E’ redattore di artapartofculture dal 2009 e per il webmagazine ha scritto di arte privilegiando, in particolare, l’intervista in forma di conversazione e scambio con gli artisti. Si occupa anche di poesia e di musica.

Commenta

clicca qui per inviare un commento