Indipendentemente#18. Il Principe di Venezia di Andrea Zanetti. Un romanzo tra storia e avventura

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Il desiderio di restituire colore e vivacità ad una delle pagine più affascinanti della storia della Repubblica di Venezia è alla base del romanzo di Andrea Zanetti, Il Principe di Venezia (Piazza Editore), che inaugura la trilogia “Sulle ali del Leone”.

Ambientato a cavallo tra il XV e il XVI secolo, il romanzo ci racconta la storia, a metà strada tra realtà e finzione, di una donna, nobile e bella, a cui è affidato un delicato e intricato compito diplomatico. Caterina Cornaro, regina di Cipro, Armenia e Gerusalemme, figlia della Repubblica di Venezia e signora di Asolo, insieme al fratello, viene inviata segretamente a Tours, sulla Loira, per distogliere il re di Francia, Carlo VIII, dalle mire che ha sulla Puglia.

Carlo VIII, infatti, vuole conquistare il Regno di Napoli e di conseguenza appropriarsi di quella che oggi è la Puglia, territorio che per la sua posizione geografica permetteva un controllo strategico sul Mediterraneo. L’ambasceria però non riesce a sortire gli effetti sperati, ma non tutto è perduto, perché quando Caterina torna in Italia scopre di aspettare un figlio dal Re di Francia.

Questa è l’occasione propizia per poter stringere legami stretti con la corona di Francia, ma quel bambino è anche fonte di grande pericolo per l’equilibrio politico della Penisola e dell’intera Europa. Caterina tiene segreta l’identità del figlio per molto tempo, affidandolo alle cure di una sua fidata ancella, ma quando la verità viene scoperta molte saranno le persone, sovrani e pontefici, a desiderare la morte di quello che ormai è divenuto un ragazzo, il quale, in qualità di figlio naturale del Re di Francia, potrebbe ambire a mire di potere e sconvolgere il destino di molti, cambiando anche il corso della storia.

Il Principe di Venezia è un romanzo storico, che racconta i fasti della Serenissima, ma che non nasconde astuti e spregiudicati giochi di potere di sovrani e signori senza scrupoli. Andrea Zanetti è stato bravo nel consegnarci uno spaccato di storia, un tassello fondamentale di quel grande puzzle che ha reso l’Italia per secoli l’ombelico del mondo.

Leggere questo romanzo equivale anche a compiere un viaggio avventuroso nella Venezia del Cinquecento, in cui interessi commerciali, feste sontuose, intrighi di palazzo erano all’ordine del giorno. Inoltre, la narrazione agevole, supportata da uno stile pulito ma attento e scrupoloso, insieme alla vicenda avventurosa, permettono al lettore di compiere un salto nel passato, di sentirsi proiettato all’interno della storia, di conoscere intimamente i protagonisti, potendone sentire i pensieri e le passioni attraverso le vicende di cui sono interpreti.

Il principe di Venezia non è solo avventura e storia, è anche un romanzo che parla di amicizia, di fiducia e di coesione femminile. Un romanzo che ci insegna ad amare il nostro paese e a comprendere come il passato sia fondamentale per capire l’oggi, perché solo attraverso la conoscenza di ciò che è già avvenuto è possibile leggere il presente e porre le basi per il futuro.

Giulia Pesavento

Giulia Pesavento

Laureata in Editoria e giornalismo, lavora come traduttrice, editor e redattrice presso una casa editrice per l’infanzia. Fin da piccola ama le lingue straniere e leggere libri di qualsiasi genere, cosa che l’ha portata a fare di queste passoni la sue principale materia di studi e il suo lavoro.

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