Indipendentemente #28. Marco Ponzi racconta, nel suo ultimo romanzo, la storia di Felicita tra dolore e riscatto

Marco Ponziimmagine per Marco Ponzi è l’autore di un romanzo molto particolare. Il volume si intitola L’accento sulla A ed è stato pubblicato da Edizioni Il Foglio.

In questo libro l’autore racconta la storia di Felicita, una donna assai avvenente, ma che solo da adulta è riuscita a superare in parte i dolori dell’infanzia. La storia si apre con la descrizione della donna, ormai giunta quasi al termine della sua vita, una esistenza fatta di dolori, mortificazioni e un grande amore.

Felicita è colta così in un momento di malinconia, che non le risparmia il ricordo dei momenti felici trascorsi con l’amore della sua vita, Antonio: «Si godeva quindi, per quanto potesse, per quanto i pensieri gravi la potessero importunare, si godeva quei momenti in assoluta tranquillità, cercando di trovare la lucidità per prendere decisioni definitive. Doveva farlo adesso, prima che qualche sciagura si potesse abbattere su di lei, impedendole quindi di decidere in modo saggio, misurato, generoso e consapevole. Che fare di tutti i suoi averi? (…) Il punto era stabilire chi potesse essere il destinatario di quelle ricchezze. L’unica persona alla quale avrebbe potuto lasciare la sua fortuna era scomparsa da qualche anno. (…) Con Antonio, Felicita aveva condiviso i suoi anni migliori e quelli più difficili e il vuoto che lui le aveva lasciato dentro era incolmabile. Lei ritrovava Antonio in ogni cosa: nelle stanze, nei quadri, nelle fotografie incorniciate, nei boccettini dei profumi mezzo consumati e negli armadi ancora stracolmi dei suoi abiti».

Ma prima di arrivare a questo momento, l’autore ci racconta la vita della sua protagonista fin dal momento della nascita in una famiglia bigotta e rigida, quasi totalmente incapace di amare e trasmettere il giusto calore alla loro unica bambina.

«Una bambina vivace, ininterrottamente in movimento, era Felicita. Tranquilla nelle ore di sonno ma attiva nelle ore di veglia. Con quelle manine che sventolavano in ogni direzione alla ricerca di appigli, come per tastare l’aria, Felicita prendeva le misure al mondo».

Così si mostra nei primi mesi di vita la piccola Felicita e così rimarrà man mano che cresce, nonostante le difficoltà in famiglia e quella strana malformazione che ha sul collo. Infatti, Felicita ha una rara malattia che ha permesso di farla nascere con una vagina sul collo. Questo per la famiglia della bambina è una vergogna, che va nascosta, ma fino a quando ciò sarà possibile? E cosa accadrà nella vita di tutti i giorni, una volta che Felicità diventerà donna?

Il racconto di Marco Ponzi ripercorre tappa dopo tappa le varie fasi di crescita di questa donna, che è passata dalle privazioni alle percosse, dalla violenza fisica al dolore della perdita di un amore.

In questo libro l’autore sa entrare nella psicologia dei vari personaggi e lo fa con precisione chirurgica. Ognuno dei personaggi è perfettamente il frutto di uno specifico contesto sociale e storico e la protagonista ne è vittima involontaria.

Questa storia però parla anche di coraggio e di riscatto. «Una cosa preziosa rimane preziosa anche se ricoperta di fango. Un tesoro annegato in mezzo al mare e coperto di melma, nonostante i secoli, rimane incessantemente un tesoro. Tante volte, in vita sua, la signora si è sentita ricoperta dal fango e dalla melma».

 

 

Isabella Molonia

Isabella Molonia

Isabella Molonia, è una giornalista pubblicista siciliana, ha una laurea triennale in Scienze della Comunicazione e un biennio specialistico in Metodi e linguaggi del giornalismo. In questi anni ha inoltre collaborato con diverse realtà editoriali locali. Attualmente collabora con il gruppo editoriale Citynews e con il Taccuino Ufficio stampa. Alla formazione universitaria ha associato quella musicale conseguendo una laurea triennale in Canto Jazz presso il Conservatorio A. Corelli e una laurea specialistica in Discipline musicali indirizzo Interpretativo-Compositivo Jazz.

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