Educare alla lettura fin dai primi anni e consolidare il dialogo tra editori e librai: è questa la missione di Kiddo. Indipendentemente leggo, il festival diffuso dedicato ai libri per l’infanzia che, giunto alla sua seconda edizione, animerà l’Italia dal 1 al 28 febbraio 2026.

Nato da un’idea di Emme Promozione, il progetto dà vita a una rete di connessioni, percorsi formativi e momenti di partecipazione condivisa, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli alla lettura e, insieme, rafforzare il lavoro congiunto tra le diverse figure professionali dell’editoria. Quest’anno Kiddo amplia notevolmente il proprio raggio d’azione: oltre 30 editori coinvolti, 350 librerie partecipanti – grazie anche all’ingresso delle catene Ubik e Libraccio – e una programmazione che supera i 400 appuntamenti tra incontri, laboratori e presentazioni.
Le novità dell’edizione 2026
Fra le più importanti novità spicca l’avvio di “KIDDO. Coltivare la lettura”, un percorso formativo gratuito dedicato a librai, insegnanti, bibliotecari ed educatori. L’obiettivo è offrire un calendario che prosegua oltre il mese del festival, rispondendo alla crescente richiesta di aggiornamento sui libri per ragazzi e sviluppando competenze, strumenti e visioni utili per chi quotidianamente accompagna i giovani lettori.
Si rafforzano anche le collaborazioni istituzionali: dopo le anteprime a Bookcity, Kiddo avvia un dialogo strutturato con il Centro per il libro e la lettura. Gli appuntamenti dedicati alle scuole – previsti tra il 16 e il 21 febbraio – entreranno infatti nel programma ufficiale della dodicesima edizione di Libriamoci, la campagna nazionale di promozione della lettura rivolta agli istituti italiani e alle scuole all’estero.
Le iniziative del festival. I corsi di “KIDDO. Coltivare la lettura”
Il programma di Kiddo 2026 è fitto di proposte pensate per bambini e ragazzi, tra presentazioni, incontri e laboratori creativi.
Tra febbraio e marzo prenderanno il via i corsi del nuovo programma formativo di Kiddo, costruito sull’idea che educare alla lettura sia un processo condiviso tra scuola, famiglie, biblioteche e territorio, con la libreria come punto di riferimento. La formazione, completamente gratuita, prevede appuntamenti dedicati alla lettura condivisa, alla progettazione dei gruppi di lettura e alle buone pratiche per rendere efficace un’azione educativa diffusa. Tra i corsi in programma:
Gruppi di lettura in libreria per famiglie, bambini e ragazzi con Filomena Grimaldi (online)
I gruppi di lettura per giovani lettori e lettrici con Matteo Sabato (online)
La rete della lettura, workshop condotto da Alice Bigli durante la fiera “Testo. Come si diventa un libro” di Firenze, con cui Kiddo avvia quest’anno una nuova collaborazione.
Laureata in comunicazione alla facoltà di Psicologia della Sapienza, ho mosso i primi passi nel giornalismo nel 2005, grazie a uno stage all'interno della redazione cronaca del TG3 nazionale. Sono iscritta all’ordine dei giornalisti pubblicisti del Lazio e scrivo di cultura e spettacoli su alcuni dei settimanali e mensili italiani più diffusi, cartacei e online (D di Repubblica, Donna Moderna, Famiglia Cristiana, Confidenze, Pianeta Donna, Io Donna, Benessere). Per qe-magazine.com, il magazine del Principato di Monaco, curo "Scintille", una rubrica di interviste a personalità del mondo della cultura e dello spettacolo mentre per l'Almanacco del Cnr scrivo articoli scientifici. Oltre alla passione per il giornalismo coltivo quella per la scrittura creativa. Negli anni ho seguito numerosi corsi e i miei racconti compaiono in diverse antologie (Giulio Perrone Editore, Marsilio, Emma Books). Al 2011 risale il mio debutto nella narrativa biografica con "Quella volta un angelo, incontri che cambiano la vita" (Paoline) una raccolta di venti interviste a personalità note e amate dal grande pubblico che raccontano gli incontri importanti della loro vita. Ho avuto l’onore di intervistare, tra gli altri, Carla Fracci, Ennio Morricone, Alessio Boni, Francesca Archibugi, Maria Grazia Cucinotta e Fabrizio Gifuni.
