ultimi articoli dell'autore

Letteratura inaspettata #81. Platone c’ho l’ansia di Benedetta Santini. Le vite complicate dei filosofi

di Valeria Vite

Con Platone, c’ho l’ansia Benedetta Santini, autrice di Filosofia e Caffeina, ha fatto il bis con un romanzo agile ma profondo, adatto anche alle scuole superiori.

immagine per Platone, c'ho l'ansia, di Benedetta Santini
Platone, c’ho l’ansia, di Benedetta Santini

Platone c’ho l’ansia è un titolo che esprime magistralmente il contenuto dell’opera: “Platone” indica che si parla di filosofia, “c’ho” indica, ironicamente, che si tratta di un’opera leggera, umile, alla portata di tutti; “ansia”significa che il saggio vuole svelare i moti dell’animo umano e trattare di filosofia.

Come dice l’introduzione, questo saggio si rivolge a coloro che si sentono diversi, originali e soli, gli atopos. Infatti, non tutti i filosofi vengono presentati, ma solo alcuni dei più celebri, in una rappresentazione umile e quotidiana, che consente una raffigurazione a tutto tondo, come personaggi dalla psicologia complessa, dal vissuto appassionante e che provino emozioni uniche.

Certi capitoli sembrano infatti delle novelle, ma l’opera è molto più complessa. Purtroppo, proprio per questo motivo, è difficile delineare una trama.

La storia inizia da Talete che non solo ha individuato come archè l’acqua in filosofia, ma che è stato anche uno studioso, un geometra e economista. E termina con Nietzsche e le sue follie.

Ogni filosofo ha una stranezza, un barlume di genialità, sembra essere uno storico addormentato e questo rende l’opera estremamente avvincente.

Ma la Santini è anche psicologa, perciò unisce analisi e psicologia nel presentare i vari personaggi. Una psicologia leggera come, con il gusto delle antiche manie e il sapore della narrazione. Si tratta di psicologia moderna, ma sono presenti anche studiosi “fondanti” come Freud.

Il linguaggio è scorrevole, semplice, fruibile per tutti, ma anche avvincente ed energico, capace di far brillare la filologia e la psicologia di una bellezza particolare.

immagine per Valeria Vite
+ ARTICOLI

Laureata in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Milano, ha intrapreso la carriera di insegnante per passione, o forse per follia. Il teatro, come attrice e come critica, è una vocazione, il latino e il greco sono invece la sua religione. Ama viaggiare, visitare musei, la musica dal vivo e collezionare Funko Pop. I suoi amici la descrivono come un po' pazza, e forse hanno ragione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *