Con Platone, c’ho l’ansia Benedetta Santini, autrice di Filosofia e Caffeina, ha fatto il bis con un romanzo agile ma profondo, adatto anche alle scuole superiori.

Platone c’ho l’ansia è un titolo che esprime magistralmente il contenuto dell’opera: “Platone” indica che si parla di filosofia, “c’ho” indica, ironicamente, che si tratta di un’opera leggera, umile, alla portata di tutti; “ansia”significa che il saggio vuole svelare i moti dell’animo umano e trattare di filosofia.
Come dice l’introduzione, questo saggio si rivolge a coloro che si sentono diversi, originali e soli, gli atopos. Infatti, non tutti i filosofi vengono presentati, ma solo alcuni dei più celebri, in una rappresentazione umile e quotidiana, che consente una raffigurazione a tutto tondo, come personaggi dalla psicologia complessa, dal vissuto appassionante e che provino emozioni uniche.
Certi capitoli sembrano infatti delle novelle, ma l’opera è molto più complessa. Purtroppo, proprio per questo motivo, è difficile delineare una trama.
La storia inizia da Talete che non solo ha individuato come archè l’acqua in filosofia, ma che è stato anche uno studioso, un geometra e economista. E termina con Nietzsche e le sue follie.
Ogni filosofo ha una stranezza, un barlume di genialità, sembra essere uno storico addormentato e questo rende l’opera estremamente avvincente.
Ma la Santini è anche psicologa, perciò unisce analisi e psicologia nel presentare i vari personaggi. Una psicologia leggera come, con il gusto delle antiche manie e il sapore della narrazione. Si tratta di psicologia moderna, ma sono presenti anche studiosi “fondanti” come Freud.
Il linguaggio è scorrevole, semplice, fruibile per tutti, ma anche avvincente ed energico, capace di far brillare la filologia e la psicologia di una bellezza particolare.
Laureata in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Milano, ha intrapreso la carriera di insegnante per passione, o forse per follia. Il teatro, come attrice e come critica, è una vocazione, il latino e il greco sono invece la sua religione. Ama viaggiare, visitare musei, la musica dal vivo e collezionare Funko Pop. I suoi amici la descrivono come un po' pazza, e forse hanno ragione.









