IndipendenteMente #8. Una favola moderna dai sapori esotici. Tiger Blues di Jimi B. Jones

immagine per Jimi B. JonesÈ una favola moderna, quella che viene proposta da Jimi B. Jones in questo libro dai sapori esotici intitolato Tiger Blues (Watson Edizioni). Una favola che ha come protagonista una tigre, Jim Beam, la cui vicenda prende avvio da quando è ancora cucciolo.

Jim Beam vive in un recinto appena fuori Lovelock, in un posto chiamato Cottonfarm.

Trascorre le sue giornate giocando con i fratelli, sotto l’occhio vigile della madre che, sempre preoccupata e nervosa, non si riposa mai.

Questo, fino al momento in cui incontra una persona davvero speciale, che cambierà per sempre il resto della sua esistenza: Axl, il figlio del proprietario di Cottonfarm.

I due crescono insieme, uniti da un legame che va ben oltre la differenza tra umano e animale. All’improvviso, però, un uragano sconvolge la loro vita: Jim Beam si allontana dalla sua casa, ma a fatica e per un caso fortuito viene ritrovato dall’amico che, curandolo amorevolmente, riesce a riportarlo in forze.

Da quel momento, la vita di Jim Beam e, di conseguenza, quella di Axl, subiscono un cambiamento straordinario: la tigre, infatti, si rivela essere in grado di scrivere, capire ciò che gli viene detto e compiere dei numeri davvero impensabili per la maggior parte dei felini della sua stessa specie.

Grazie alle sue abilità portentose, raggiunge il successo, soprattutto quando i video delle sue performance raggiungono un pubblico molto vasto grazie ai social network. Una fama che lo costringerà a continuare a ripetere ininterrottamente le stesse acrobazie che, dopo un po’, lo fanno sprofondare nella noia e nella monotonia, impedendogli di vedere tutte le cose belle e positive che l’amicizia con Axl portavano nella sua quotidianità.

Per colpa della noia, dunque, Jim Beam si ritrova a compiere atti sconsiderati, come aggredire coloro che entrano nel suo recinto per nutrirlo. Per questo motivo non c’è più posto per lui a Cottonfarm, così viene venduto a un Santuario di tigri al di là dell’oceano, luogho che, in realtà, si rivela essere tutt’altro che sacro.

La tigre riflette, dunque,  su come la sua amicizia fosse stata tradita da Axl che gli aveva assicurato che quel viaggio attraverso l’oceano lo avrebbe portato in Africa dove, finalmente, sarebbe stato libero.

Ma il soggiorno a Nu Mai Tai, il santuario delle tigri in Thailandia, gli permette anche di fare due incontri che lo segneranno profondamente: quello con Sally Love, la tigre prediletta del proprietario del santuario, che beve whisky ma che, impazzita a causa del continuo strapparle i cuccioli appena nati, viene infine uccisa dal suo stesso padrone.

E quello con Cathy, una ragazzina che ogni giorno va a trovare Jim Beam fuori dalla sua gabbia. Per lei, ottima suonatrice di violino, la tigre prova un sentimento molto simile all’amore, scoprendo così cosa vuol dire innamorarsi di qualcuno. Ed anche Axl tornerà per liberare il suo amico, dopo aver scoperto, tramite i telegiornali, l’infermo del Santuario. Così, finalmente, Jim Beam riuscirà a essere libero, nella natura.

Questo libro è una storia di amicizia profonda tra esseri diversi, una storia di ambizione e volontà di superare i propri limiti, una storia di desiderio d’amore e di amore stesso.

Una narrazione adatta a tutti: ai più giovani, soprattutto quelli inquieti che cercano di trovare la propria strada e la propria vocazione; agli adulti, in particolare quelli che continuano a voler mettersi in gioco; alle persone più anziane, specialmente quelle che hanno ancora grinta da vendere e che, nonostante l’età, si reinventano ogni giorno.

Con una narrazione chiara, essenziale, ma estremamente efficace, l’autore ha creato un romanzo unico nel suo genere, non soltanto perché la vicenda è raccontata dal punto di vista del felino protagonista, ma soprattutto perché, nonostante il personaggio principale sia un animale, ha saputo rendere alla perfezione tutti quei sentimenti che anche un uomo proverebbe se si trovasse nelle sue stesse situazioni.

Quasi a voler sottolineare quanto uomo e animale non siano poi così diversi, e come sia necessario un profondo rispetto per tutte le creature, esseri viventi anch’essi degni di vivere una vita che possa essere definita tale.

Giulia Pesavento

Giulia Pesavento

Laureata in Editoria e giornalismo, lavora come traduttrice, editor e redattrice presso una casa editrice per l’infanzia. Fin da piccola ama le lingue straniere e leggere libri di qualsiasi genere, cosa che l’ha portata a fare di queste passoni la sue principale materia di studi e il suo lavoro.

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