IndipendenteMente #21. I narratori della modernità di Gabriella Maldini. Un saggio sulla letteratura francese dell’Ottocento

immagine per Gabriella MaldiniLa scrittrice Gabriella Maldini presenta I narratori della modernità (Cartacanta Editore), uno sguardo ravvicinato sugli autori Honoré de Balzac, Gustave Flaubert, Emile Zola e Guy de Maupassant. Scrittori fondamentali per la storia della letteratura, raccontati dall’autrice ripercorrendo la loro vita e analizzando le loro opere.

Un saggio sulla letteratura francese dell’Ottocento e sui padri del romanzo moderno, che hanno raccontato la società borghese nei suoi vizi e nelle sue virtù. Scrittori che hanno dipinto un monumentale affresco del sentire e dell’agire umano, e che hanno avuto l’ardire di criticare le attitudini del loro tempo.

Autori immersi nella società come Zola, ricordato per l’occhio giornalistico con cui scrutava la realtà; o autori chiusi nel loro mondo, come Flaubert, distaccati dal materialismo di un’epoca in cui si stavano ponendo le basi della società capitalistica. O ancora il “realista visionario” Balzac, che ha saputo cogliere i mutamenti dell’animo umano, sempre più preso nella morsa della vacuità e dell’individualismo: nell’opera La pelle di zigrino vi è un profetico racconto sulla possibilità di realizzare i propri sogni a scapito della vita, dove il protagonista compie un vero e proprio “suicidio a colpi di desiderio”.
In questa narrazione è preconizzata la società odierna consumistica ed edonista, in cui vi è, come affermato dall’autrice, “un appagamento compulsivo dei desideri che, anziché rendere felici, annienta”.

Un libro profetico che anticipa la visione dell’autore più giovane tra i quattro, e anche il più sofferente: Guy de Maupassant. Profondamente influenzato da Zola e Flaubert, oltre che dalla filosofia di Schopenhauer, egli prova repulsione per l’ipocrisia e la meschinità della classe borghese, e come gli altri autori ne svela le luci e le ombre e nel mentre racconta sé stesso. Vero anticipatore dell’individualismo novecentesco, è descritto dall’autrice come una figura tormentata e struggente, il cui dolore è stato trasformato in testi di grande impatto emotivo.

I quattro autori hanno interpretato la modernità e l’hanno resa fruibile alle masse; sono diventati protagonisti indiscussi della letteratura del loro tempo, e ispiratori della narrativa futura. In questo saggio si ha la possibilità di conoscerli nel profondo, di comprendere le loro intenzioni e di vivere i loro tormenti e i loro desideri; attraverso una scrittura scorrevole e arguta si entra nel loro mondo dalla porta principale, godendo delle loro parole, dei loro pensieri.

L’opera I narratori della modernità è nata come una serie di presentazioni sulla letteratura francese dell’Ottocento ed è poi diventata libro, permettendo a chi già conosce questi autori ma anche a chi ne ha sentito solo parlare superficialmente di avere un quadro chiaro ed esaustivo del loro lavoro.

Giulia Pesavento

Giulia Pesavento

Laureata in Editoria e giornalismo, lavora come traduttrice, editor e redattrice presso una casa editrice per l’infanzia. Fin da piccola ama le lingue straniere e leggere libri di qualsiasi genere, cosa che l’ha portata a fare di queste passoni la sue principale materia di studi e il suo lavoro.

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