Articoli di: Manuela De Leonardis
Manuela De Leonardis (Roma 1966), si laurea nel 1991 in Lettere-Storia dell’Arte Moderna. Specializzata in archiviazione fotografica ha collaborato con vari istituti (RAI Educational – progetto IDEA “Museo Nazionale Virtuale Arte Italiana”; National Museum of Ireland/Art and Industrial Division, Dublin; Istituto Centrale del Restauro, Roma). Dal 1997 al 2004 si è occupata della catalogazione e delle ricerche storiche dei fondi fotografici storici Tony André, Caprile e Bertolami della Fototeca Nazionale/ICCD di Roma. Dal 2004 inizia ad occuparsi sistematicamente di arti visive come giornalista freelance, collaborando con Il Manifesto, Alias e le testate Exibart, CultFrame – Arti Visive (fino al 2010) e dal 2009 art a part of cult(ure) e Andy Magazine. Nel 2007 inizia l’attività di curatela con L’Italia rurale degli anni Sessanta: Sardegna, Basilicata, Calabria nelle fotografie di Mario Carbone, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Lille. Tra i vari progetti, ha collaborato con Simona Filippini/Camera 21 alla realizzazione della mostra Di Lei. Donne globali raccontano, raccogliendo le testimonianze di dieci fotografe (catalogo Iacobelli 2009). Ha partecipato alle letture portfolio al SI FEST - Savignano Immagini Festival 2008 e al LDPF - Lucca Digital Photo Fest 2010 (membro della giuria del Premio Del Carlo). Nel 2010 ha fatto parte della giuria internazionale di arti visive del Fine Arts Festival di Muscat (Oman). Nel 2011 ha esposto per la prima volta un suo reportage fotografico con testi e ricette gastronomiche - Ginger House, realizzato nei magazzini dello zenzero di Fort Cochin (Kerala) - alla Libreria Odradek di Roma. Ha pubblicato con Postcart (collana Postwords), A tu per tu con i grandi fotografi - Vol. I (2011).

| 7 febbraio 2012 | 45 lettori

Stefano Cioffi. Stillwaiting con intervista al fotografo

Roma, 30 gennaio 2012. Silenzi, pause, pentagramma… il vocabolario di Stefano Cioffi (è nato a Napoli, vive a Roma) si nutre di sconfinamenti dalle arti sonore a quelle visive, che si rafforzano nel passaggio di andata e ritorno. Cioffi è musicista (flautista) e fotografo, infatti. Il suo percorso artistico nasce e si sviluppa in ambito musicale – accademico e concertistico [...]

| 29 gennaio 2012 | 589 lettori

Mario Dondero. L’intervista

E’ il gentleman della fotografia italiana, Mario Dondero (Milano 1928, vive a Fermo). Affabile e gentile, racconta con voce morbida e grande disinvoltura gli aneddoti della sua vita. Ma è dotato anche del dono di saper ascoltare, cercando il dialogo con chiunque lo circondi. Il cursore diretto sulle immagini visualizzerà le didascalie; cliccare sulle stesse per ingrandire. Reduce da un’intensa [...]

| 21 gennaio 2012 | 311 lettori

James Gallagher. Prolonging the ecstasy

“Ad un certo punto del mio percorso,” – afferma James Gallagher (Lansing, Michigan 1965, vive a New York), a Roma per presentare da Co2 Prolonging the ecstasy, la sua prima mostra italiana – “sono riuscito a negare tutto, ripartendo dal bianco e nero e senza il dettaglio delle immagini, ridotte a silhouettes. Adesso sto recuperando le immagini, usando colori molto [...]

| 13 gennaio 2012 | 648 lettori

Monika Bulaj. L’intervista

Una bambina, le cui mani recano tracce colorate di henné – stesso colore dei motivi decorativi del tessuto che la avvolge – è in piedi, accanto a quello che da lontano sembra uno specchio rotto, con la ragnatela di crepe. “Non è uno specchio, guarda è una finestra”, indica Monika Bulaj (Varsavia 1966, vive a Trieste), avvicinandosi alla fotografia. Oltre [...]

| 5 gennaio 2012 | 362 lettori

Le donne indiane e la letteratura #1. Intervista con Anita Nair

La massa di capelli ricci e scuri – come gli occhi vivaci – si stagliano sul kurta beige con i bordi ricamati: Anita Nair (è nata a Mundakottakurissi, vicino Shornur, nello stato indiano del Kerala nel 1966, vive a Bangalore) è alla Casa delle Letterature di Roma, in occasione dell’incontro India-Italia. Le vie della scrittura, appuntamento che anticipa quello di [...]

| 28 dicembre 2011 | 236 lettori

Dayanita Singh: l’intervista

Linee irregolari, pulsanti, come lava che esce dalle viscere della terra. Attraversano il suolo urbano – attraenti e respingenti – fotografate come sono dall’alto, in mezzo alle luci artificiali della notte: Dream Villa 11 è un’immagine che si rafforza nella reiterazione. Così viene proposta nel site specific al primo piano del MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, [...]

| 11 dicembre 2011 | 365 lettori

Ansel Adams. La Natura è il mio regno

La California e la bellezza della sua natura, estesa a tutta la costa occidentale, è stata per Ansel Adams (1902-1984) una sorta di America nuova: la speranza di un’apertura dello spazio, della visione, ma anche delle opportunità che gli offrivano il mezzo fotografico. Quanto alla musica è ipotizzabile che, qualora fosse diventato un valido pianista come avrebbe desiderato da adolescente, non [...]

| 3 dicembre 2011 | 433 lettori

La fotografia di Aleksandr Rodčenko a Palazzo delle Esposizioni

“La fresca brezza del suo fiorire porta con sé un profumo inconfondibile. Nuove possibilità si profilano davanti a noi”, scriveva Aleksandr Rodčenko (San Pietroburgo 1891-Mosca 1956) nel 1934 per la rivista “Sovetskoje Foto”. Argomento della disquisizione è la fotografia, di cui il grande artista russo sottolinea la potenza espressiva, difendendone i diritti e il meritato riconoscimento come “arte del nostro [...]

| 17 novembre 2011 | 298 lettori

Mutabiles Nymphae di Roberto Kusterle alla galleria OltreDimore

Ad inaugurare lo spazio ridisegnato della galleria OltreDimore di Bologna, la serie Mutabiles Nymphae di Roberto Kusterle (Gorizia, 1948). Ritratti femminili in bianco e nero in cui il fotografo attinge alla mitologia, al mondo animale, alla moda costruendo, senza alcuna manipolazione digitale, i suoi personaggi ambigui e sensuali. Presentate anche tre immagini della nuova serie Segni di Pietra. Il cursore [...]

| 8 novembre 2011 | 455 lettori

Alessandro Pessoli. Fiamma pilota le ombre seguono. Con intervista all’artista

Reggio Emilia, 29 ottobre 2011. Tutto succede nelle grandi tele che Alessandro Pessoli (Cervia 1963, vive e lavora a Los Angeles) ha realizzato per la mostra Fiamma pilota le ombre seguono alla Collezione Maramotti di Reggio Emilia. Il cursore diretto sulle immagini visualizzerà le didascalie; cliccare sulle stesse per ingrandire. E’ un compenetrarsi di situazioni e momenti, densi di citazioni [...]

| 6 novembre 2011 | 500 lettori

Tomaso Binga. Back to the Future: L’intervista

Vertici di un triangolo immaginario, quei tre oggetti – tutti bianco latte – collocati nello spazio prospettico del salone di casa Menna-Binga: il cappello di paglia intrecciata di foggia maschile, il divano di Archizoom degli anni ’70 e, più in là, il primo televisore a colori della Voxon. Dalla stessa postazione, lo sguardo vaga intercettando alle pareti, nello spazio tra [...]

| 5 novembre 2011 | 611 lettori

Salvatore Ferragamo. Ispirazioni e visioni

Firenze, 24 settembre 2011. “To Shoe or not to Shoe”, declamava Andy Warhol giocando ironicamente con l’interrogativo più famoso della drammaturgia. Un’associazione che ha ragion d’essere, quella del padre della pop art americana – autore anche del portfolio A la Récherche du Shoe Perdu (1955) – con il “calzolaio delle dive”, nutrita com’è dalla comune passione (e forse anche ossessione) [...]

| 30 ottobre 2011 | 272 lettori

Silvio Wolf. Sulla Soglia / On the threshold. L’intervista

Milano, 16 ottobre 2011. Al custode sollecita la memoria di un vulcano che erutta, con la carica della sua forza dirompente e primordiale, quella grande installazione che accoglie lo spettatore al PAC. Con i suoi otto metri e mezzo di lunghezza Light Wave (presentata in occasione della 53. Biennale di Venezia nel Padiglione Italia) ha la sacralità di un altare. [...]

| 14 ottobre 2011 | 328 lettori

Rose c’est Paris. Bettina Rheims e Serge Bramly

Firenze, 24 settembre 2011. Le musiche di Martin Meissonnier, la voce femminile fuori campo di Clara Ponsot accompagnano lo sguardo, rapito com’è dalla raffinata contaminazione di elementi diversi. Rose c’est Paris. Bettina Rheims e Serge Bramly, giunge a Firenze – negli ambienti del Museo Alinari ospitato nell’antico Ospedale di San Paolo – unica sede espositiva in Italia, dopo la mostra [...]