Ci sono oggetti che conserviamo per anni senza un vero motivo, solo per il piacere e l’interesse che ci rimandano. Oggetti piccoli, semplici: fiori o piante come quelli che Silvia Stucky ha amorevolmente tenuto con sé e in ultimo fotografato per poi lasciarli andare.
Artista poliedrica, che si esprime in una ricerca sempre accurata ed elegante attraverso fotografia, video art, grafica e performance, presenta il suo ultimo progetto Polvere alla Galleria Gallerati a Roma.
Un’idea nata nel 2019, che avrebbe dovuto concretizzarsi a maggio 2020, ma gli eventi globali, noti a tutti noi (n.d.R.: Pandemia, chiusure forzate, confinamenti etc.) hanno rimandato l’esposizione fino a questa estate 2022.
Ma come tutto ciò che trascorre nel tempo, col tempo si arricchisce. L’artista, infatti, decide di contemplare nel suo progetto un tributo all’amicizia e collaborazione con il poeta Carlo Bordini. Silvia Stucky, infatti, durante il lockdown ritrova nella sua libreria una raccolta donatale dall’amico anni prima e proprio il brano poetico Polvere le dà il La per la realizzazione di un libro d’artista.
La ricerca sul seme è l’ulteriore fase che compone la mostra. Si tratta di un elemento di grande interesse per l’artista, che ha raccolto e fotografato numerosi specie di semi, correttamente identificati con l’aiuto del botanico Giovanni Buccomino.
L’ideazione della mostra sembra così segnare un percorso all’inverso, che dalla fine biologica degli elementi ritorna alla loro generazione.
La raffinata accuratezza dell’artista, sensibile alla cultura orientale, ha consentito la realizzazione di immagini fotografiche in cui prevale il racconto del particolare. Quelle patine polverose narrano di una parte di vita trascorsa e diventano tutt’uno con il soggetto botanico conservato, fino a definirne il significato ultimo di rappresentazione.
E sempre di narrazione si tratta, quella che Silvia Stucky racconta nel video (https://www.youtube.com/watch?v=8ECOGUTQqW0) riguardo la realizzazione del libro d’artista con la poesia di Bordini. Un ritrovamento che ha arricchito di nuovo senso il progetto espositivo inaspettatamente bloccato e che oggi, alla luce della scomparsa del poeta amico, acquista nuovo significato.
In ultimo la raccolta e ricerca di quei semi, la loro classificazione e rappresentazione fotografica ci parlano di un ulteriore segmento di ricerca artistica.
La profonda consapevolezza interiore del proprio operato, la cura e lo studio che l’artista impiega nello sviluppo della propria ricerca, costruita nel tempo con l’occorrersi di nuovi elementi, è quel collante che rende organica una modalità espressiva diversificata, che ha come nucleo di interesse prevalente il mondo vegetale, la vita stessa.
Info mostra
- A cura di Sarah Palermo
- Galleria Gallerati (Via Apuania, 55 – Roma)
- Inaugurazione: giovedì 9 giugno 2022, ore 18.00-21.00
- Fino a mercoledì 20 luglio 2022 (ingresso libero); poi la mostra riaprirà dal 7 al 13 settembre 2022, con finissage e performance e lettura della poesia Polvere di Carlo Bordini
- Orario: dal lunedì al venerdì: ore 17.00-19.00 / sabato, domenica e fuori orario: su appuntamento
- info@galleriagallerati.it
Laureata in storia dell'arte contemporanea, accosta allo studio e alla scrittura la propria di ricerca artistica. Da una prima sperimentazione di matrice informale si avvicina all'arte figurativa, utilizzando principalmente pittura a olio e disegno a matita. Convinta che non ci siano definizioni e limiti alla ricerca artistica, se non l'onestà della ricerca stessa, prosegue a scrivere di arte con una visione critica, per vivere la propria dimensione artistica in maniera completa.












