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L’arte di Alessia Lastella alla Fondazione Museo Pino Pascali

di Ilaria Caravaglio

Fino al 29 gennaio 2023, la Fondazione Pino Pascali ospita il progetto sperimentale In guerra qualcuno raccoglie fiori, di Alessia Lastella, a cura di Carmelo Cipriani e Alexander Larrarte.

L’allestimento che si presenta agli occhi dei visitatori si inserisce, in realtà, in un progetto più ampio che vede la natura, attraverso una serie di interventi site specific dell’artista, riappropriarsi lentamente e pacificamente di alcuni spazi dei quali un tempo era stata privata.

Si tratta, in particolare, di alcune aree in cui l’archeologia bellica -nello specifico la base missilistica Jupiter in agro di Bitonto- sta cedendo il posto ad un attacco tutt’altro che nocivo, un’invasione pacifica che si origina con l’intervento Art in Nature dell’artista e genera, nella sua naturale evoluzione, un dialogo tra i resti di architetture, monito di un passato triste e pesante, ed elementi quali i semi, le piante e gli agenti atmosferici, forieri di cambiamento.

Nella Project Room del museo le installazioni di Alessia Lastella, accompagnate dalle fotografie di Girolamo Aliberti, dal video documentario girato da Mirko Petrone e dalle musiche di Michele Lastella, inducono il visitatore ad una riflessione tanto necessaria quanto attuale, che pone al centro i due importanti temi della guerra e della natura.

Da una parte la necessità di non dimenticare i conflitti, non solo quelli descritti nei libri di storia ma anche, e soprattutto, quelli odierni, di fronte ai quali ci troviamo ad essere spettatori, lontani ed impotenti, ma rispetto ai quali dovremmo anche porci il dovere morale di non abbassare l’attenzione una volta che il clamore mediatico dei primi tempi avrà ceduto al suo “non far più notizia” determinato dal prolungarsi della condizione di guerra.

Dall’altra parte il bisogno di riflettere su una Natura per troppo tempo sfruttata e deturpata per mano dell’uomo, forzatamente adattata alle proprie egoistiche necessità, una Natura che nell’azione di Alessia Lastella si riappropria dei suoi spazi e lo fa con i propri tempi e modi, talvolta gentili, talvolta più incisivi, con quella necessaria arroganza che le consente di mettersi “a tu per tu” con la guerra.

Si presenta così l’intervento alla Fondazione Pascali, un’installazione in cui tutti gli elementi vivono in interconnessione, in cui la Natura è la protagonista in quanto elemento salvifico e generatore di pace, un progetto che lascia all’arte la sua funzione di veicolo rispetto a quelle tematiche sulle quali è necessario continuare a riflettere e porre attenzione, con un obiettivo chiaro da tempo nella ricerca di Alessia Lastella, come dimostra il suo percorso artistico.

Info mostra In guerra qualcuno raccoglie fiori, di Alessia Lastella

  •  fino al 29 gennaio 2023
  • Fondazione Pino Pascali
  • Via Parco del Lauro 119, Polignano a Mare (BA)
  • orari: mercoledì-domenica, ore 10-13 / 16-20
  • segreteria@museopinopascali.it
immagine per Ilaria Caravaglio
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Ilaria Caravaglio è laureata in storia dell'arte moderna e contemporanea. Nel 2008 si trasferisce a Roma per un tirocinio alla Collezione Farnesina (Ministero Affari Esteri), per decidere poi di restare e conseguire il master in Curatore d'Arte Contemporanea presso La Sapienza. Per alcuni anni resta nella capitale, dove lavora come direttrice di gallerie d'arte e responsabile del settore arte in una fondazione; negli stessi anni inizia a scrivere per artapartofculture.
Nel 2015 sceglie di tornare a vivere nella città d'origine, a Brindisi, in Puglia, e da allora lavora come curatrice indipendente e come docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado.

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