Per tutti coloro che ricordano con nostalgia quelle pubblicazioni artigianali, quasi sempre ciclostilate, macchiate d’inchiostro e rilegate male, con le copertine rigorosamente in bianco e nero (allora la stampa a colori era inavvicinabile), vogliamo segnalare la mostra Això no és còmic! Fanzins: avantguarda i innovació del còmic a Espanya, organizzata presso l’Istituto Valenziano d’Arte Moderna (IVAM-Centre Julio González).
L’esposizione si concentra sull’importanza della fanzine (parola formata dalla contrazione delle parole inglesi fanatic e magazine ossia rivista creata da appassionati) nella sperimentazione e diffusione di nuovi linguaggi fumettistici.
Nella magnifica sede di València dell’IVAM sono esposti e catalogati centinaia di opuscoli che, stravolgendo il luogo comune che vorrebbe le stampe indipendenti o artigianali approssimative e poco curate, o addirittura il media sorpassato e sepolto dall’immediatezza del web e delle webzines, conducono il visitatore in un mondo sotterraneo ma vivido e vitale, popolato da giovani fumettisti, stilemi grafici e linguaggi comunicativi innovativi. Idee spiazzanti o addirittura rivoluzionarie che si nutrono e restituiscono mutate o amplificate le influenze sociali, culturali e artistiche dello spirito del tempo.
L’immediatezza e la facilità di pubblicazione favorite dall’economicità e diffusione dei nuovi sistemi di stampa, unite a una capillare diffusione underground, parallela ai tradizionali canali di vendita delle riviste, ha alimentato e continua a sostenere in Spagna la realizzazione di centinaia di fanzines, che si rivelano essere una formidabile palestra per gli esordienti fumettisti (historietistas) iberici.
Il peculiare mezzo comunicativo, inoltre, permette una completa libertà espressiva grazie all’autoproduzione e all’autofinanziamento che esclude sin dall’inizio ogni possibile condizionamento imposto da editori, distributori o sponsor.
La mostra si sviluppa a partire prime autoproduzioni fumettistiche spagnole degli anni ’70, fino alle più recenti sperimentazioni, con il focus centrato sulle fanzines di origine valenciana, con più di 250 pubblicazioni e tavole di quaranta artisti, esposte attingendo all’imponente archivio dell’Istituto. L’IVAM, infatti, conserva nella sua “fanzinoteca” più di 4.000 fascicoli autoprodotti.
Il percorso espositivo si articola su due binari: quello storico con approfondimenti socioculturali del fenomeno esploso in Spagna e quello più propriamente artistico nel quale si dà maggiore visibilità alle avanguardie fumettistiche portate avanti da talentuosi giovani.
A riprova dell’importanza del media come trampolino per artisti a tutto tondo, sono esposti i primi numeri delle fanzines Ademuz Km6 (1975) e Aa Valenciaaa (1975) sulle cui pagine ha mosso i primi passi l’eclettico artista multidisciplinare Javier Mariscal (Valencia, 1950) e della fanzine El gat pelat (1976), storica palestra degli historietas della cosiddetta Nueva Escuela Valenciana che annoverava, oltre a Javier Mariscal, anche Micharmut (pseudonimo di Juan Enrique Bosch Quevedo, El Cabañal 1953 -València 2016), Sento (pseudonimo di Vicent Josep Llobell Bisbal (València 1953), Daniel Torres (Teresa de Cofrentes 1958), Miguel Calatayud (Aspe 1942) e Mique Beltrán (Venta del Moro 1959).
Al contrario di quanto si potrebbe pensare, le fanzines continuano a imporsi nel mondo dell’historietas e dell’illustrazione spagnola come principale mezzo espressivo e di sperimentazione ben lontano dal mainstream dei comics più commerciali.
Informazioni Això no és còmic! Fanzins: avantguarda i innovació del còmic a Espanya
- Fino al 09 novembre 2025
- Coordinatrice: Marta Arroyo
- Curatori: Álvaro M. Pons e Noelia Ibarra, Cattedra di Studi sul Fumetto, Fondazione SM-UV
- Patrocinata da: Generalitat Valenciana, ACI. ARA., IVAM, Governo Spagnolo-Ministero della Cultura
- Institut Valencià d’Art Modern
Centre Julio González – Galleria 6 – Guillem de Castro, 118 València (Spagna) - Orari e biglietti
Luca Martusciello è nato a Roma nel 1966. Laureato in Scienze organizzative e gestionali, da sempre appassionato di fumetti, è anche un vorace fruitore di fantascienza in tutte le sue ramificazioni ed espressioni.

















