Anche quest’anno, durante la kermesse Lucca Comics & Games 2026, sono stati assegnati i prestigiosi premi Lucca Comics Awards.
La cerimonia di consegna dei trofei (svoltasi la sera del 29 ottobre) nello storico Teatro comunale del Giglio Giacomo Puccini ed è stata solo uno degli innumerevoli appuntamenti che hanno movimentato festival lucchese, organizzato quest’anno dal 28 ottobre al 1° novembre.

La serata è stata l’occasione per consegnare l’alto riconoscimento Yellow Kid Maestro del fumetto a Gō Nagai (Wajima, 1945), il mangaka che più di ogni altro si è imposto nell’immaginario collettivo con le sue creazioni e i suoi personaggi che hanno popolato, a partire dagli anni ’80, le fantasie di milioni di ragazzi e non solo.
Basterà citare personaggi come Jeeg robot d’acciaio, Mazinga Z, il Grande Mazinga, Goldrake, Devilman, i più famosi in Italia, per dimostrare come Gō Nagai si sia meritato il posto d’onore tra le icone della cultura popolare da almeno dieci lustri.
L’artista non si è certo sottratto alle attenzioni dei fan, partecipando a vari eventi pubblici e ad uno showcase quest’ultimo andato subito “tutto esurito”. Al sensei è stata inoltre dedicata la mostra Go Nagai. Sole, cuore e acciaio, allestita per l’occasione presso la Fondazione Banca del Monte di Lucca.
Un secondo riconoscimento Yellow Kid Maestra del fumetto è stato consegnato ad Anna Brandoli (Milano, 1945) che con i suoi lavori, a partire dalle primissime storie pubblicate sulla rivista alter alter nel ’77 alle successive apparse su “Linus”, “Comic Art”, “Orient Express”, “Corto Maltese”, ha lasciato un’indelebile segno nella storia dei comics in Italia.
Vogliamo ricordare, in particolare, le due serie Rebecca e La strega, entrambe su sceneggiatura di Renato Queirolo (Milano, 1944) disegnate con tratto essenziale ma intenso, in un bianco e nero ricco di ombre e campiture che contribuiscono a caricare le storie di pathos.
La giuria di questa edizione dei Lucca Comics Awards, composta dallo sceneggiatore di fumetti Lorenzo La Neve (Roma, 1998), dai disegnatori e fumettisti Bianca Bagnarelli (Milano, 1988) e Alessandro Tota (Bari, 1982), dal giornalista e critico letterario Leonardo Merlini (Milano, 1972) e dalla responsabile della programmazione culturale Comics del Lucca Comics & Games Veruska Motta (Bassano del Grappa, 1978) ha scelto, nella rosa dei 33 finalisti, selezionati tra gli oltre 200 candidati ai premi, i vincitori per le varie categorie.
- lo Yellow Kid fumetto dell’anno è stato consegnato a Domenica (Sunday) di Olivier Schrauwen (Bruges, 1977) opera innovativa, quasi sperimentale. L’Autore, intorno a una giornata qualsiasi di una persona qualsiasi, sviluppa una narrazione avvincente, articolata su molteplici piani narrativi e point of view;
- lo Yellow Kid Autore dell’anno è stato assegnato a Leo Ortolani (Pisa, 1968) per Tapum (ne abbiamo parlato qui), opera comica e tragica allo stesso tempo, straziante e buffa che ha riempito di premi il palmarès dell’autore;
- il Gran Guinigi Migliore fumetto breve o raccolta è andato a Sto con il mio santo di Chihoi (Hong Kong, 1977);
- il Gran Guinigi Migliore fumetto seriale è stato consegnato a Absolute Martian Manhunter, sceneggiato da Deniz Camp e disegnato da Javier Rodríguez (Oviedo, 1972). I due fumettisti, con questa acclamata serie, hanno ridefinito il personaggio di Martian Manhunter apparso per la prima volta nel 1955 sulla rivista della DC Detective Comics;
- il Gran Guinigi Migliore disegno è stato assegnato a Guerra Giusta di Danijel Zezelj (Zagabria, 1966). L’opera, presentata in anteprima mondiale al Festival del Libro di Torino, grazie a un sontuoso bianco e nero arricchito da virtuosismi grafici di grande impatto, scava nel profondo dell’animo del lettore, raccontando una storia che è ambientata in un paese in guerra ma che non è propriamente “una storia di guerra”;
- il Gran Guinigi Migliore sceneggiatura è andato a Ombre di famiglia – Feeding ghosts (Feeding Ghosts: A Graphic Memoir, 2024) di Tessa Hulls (California, 1984), memoire grafico già vincitore del Pulitzer Prize for Memoir or Autobiography. L’opera ripercorre la storia della famiglia dell’autrice a partire dalla nonna materna, Sun Yi, nata a Suzhou nel 1927;
- il Gran Guinigi Miglior esordio è stato consegnato a Mentre ero via (WEG, 2023) di Rina Jost (Svizzera, 1987). L’Autrice racconta con coraggio, senza pietismo ma con delicatezza, una storia di depressione e di salute mentale, narrata attraverso un registro fantastico;
- il Gran Guinigi per un’iniziativa editoriale – Premio Stefano Beani è andato a La fine del mondo, rivista costola de “Il manifesto”, ideata e curata dal fumettista Maicol&Mirco (pseudonimo di Michael Rocchetti, San Benedetto del Tronto, 1978) realizzata con l’intento di ampliare l’interesse del pubblico verso il mondo del fumetto;
- il Premio Self Area, dedicato ai fumetti autoprodotti è stato assegnato a Dust Marrow visionaria opera di Pastaacolazione (pseudonimo di Paolo Simone Marro, Cuneo, 1994) i cui disegni rievocano suggestioni di Philippe Druille, Caza e Moebius;
- il Gran Guinigi – Premio Generazioni per la migliore produzione a fumetti per bambini (6 e i 12 anni) è stato assegnato da una specifica giuria a Kurt! (Kurt er vist ikke helt død, 2024) di Sabine Lemire (Danimarca, 1974) e Rasmus Bregnhøi (Langerød, 1965) con menzione speciale a Il mondo degli animali perduti (Le Monde des animaux perdus, 2022) di Noémie Weber (Ginevra, 1971).
Nel corso della manifestazione al Teatro del Giglio sono stati consegnati anche i Gran Guinigi Pro, ossia premi tecnici/professionali scelti dallo staff culturale del Lucca Comics & Games tra le opere segnalate dal Comitato dei lettori:
- il Gran Guinigi Pro per la Migliore traduzione dal francese è stato assegnato a Vania Vitali e Andrea Toscani perAsterixin Lusitania (Astérix en Lusitanie, 2024), testi di Fabcaro (pseudonimo di Fabrice Caro, Montpellier, 1973) disegnato da Didier Conrad (Marsiglia, 1959).
- Il premio per la Migliore traduzione dall’inglese è andato a Stefano Formiconi per Le case del Male (Houses of the Unholy, 2024), scritto da Ed Brubaker (Bethesda, 1966), disegnato da Sean Phillips (Gran Bretagna, 1965), con i colori di Jacob Philips (Gran Bretagna).
- Il premio per la Migliore traduzione dal giapponese è stato consegnato a Christine Minutoli per La storia di Genji (Asaki yumemishi,1979/93) di Waki Yamato (Sapporo, 1948) con Menzione speciale a Prisco Oliva per La voce della strada (Superstar wo Utatte, 2023), di Kei Usuba;
- il Gran Guinigi Pro al Miglior Packaging editoriale ha premiato l’edizione Panini Comics di Topolino e il mistero dell’uomo nuvola (Island in the sky,1936/37) storia scritta da Ted Osborne (USA, 1900 – 1968) e disegnata da Floyd Gottfredson (USA, 1905 – 1986);
- il Gran Guinigi Pro al Miglior lettering è stato assegnato a Marco Daeron Ventura per Insectopolis di Peter Kuper (Summit, 1958);
- il Gran Guinigi Pro alla Miglior copertina ha premiato l’edizione della J-POP Manga di Pino, di Takashi Murakami (Tokyo, 1962);
- il Gran Guinigi Pro per il Miglior colore è andato a Matheus Lopes per Helen di Wyndhorn (Helen of Wyndhorn, 2025) su testi di Tom King e disegni di Bilquis Evel

Dopo quarant’anni dall’ultima volta è tornata ad essere assegnata, in questa sessantesima edizione del Lucca Comics & Games, la Targa Oesterheld per il Dialogo e la Comprensione tra i Popoli. Il riconoscimento è intitolato al fumettista argentino Héctor Germán Oesterheld creatore de l’Eternauta (ne abbiamo parlato qui), fatto rapire e uccidere dal regime argentino negli anni ’70.
La Giuria, composta dal fumettista Igort, dal nipote del maestro, Martìn Miguel Oesterheld, dalla direttrice della comunicazione di Emergency Simonetta Gola, dal fumettista argentino José Muñoz, dalla scrittrice Licia Troisi, ha consegnato la Targa a David Prudhomme (Tours, 1969) per l’opera Rebetissa, ambientata in Grecia, durante il Regime del 4 agosto 1936.
La motivazione della Giuria colglie pienamente il senso di questo romanzo grafico che «…restituisce voce agli ultimi, agli emarginati e alla memoria ferita del Mediterraneo; e in particolare la restituisce alle donne, trasformando l’arte in un universale veicolo di pace, fratellanza e comprensione reciproca…»
I due premi Lucca Project Contest 2026, assegnati dalla casa editrice Bonelli e Star Comics rispettivamente alle categorie Fumetto e Manga sono andati a:
- L’anno senza estate di Matteo Marchi con menzioni a Papera Subacquea di Claudia Tenace e ad Otaplonc di Enrico Figliola;
- O.M.B di Leonardo Mannelli con menzioni a A te tra mille anni di Valentina Ferrari e a Demons Are Good Boys di OverKill Hao (pseudonimo di Gerardo Avallone).
Per l’area games, le giurie specializzate hanno assegnato i premi per le rispettive categorie:
- il premio Gioco dell’Anno 2026 è andato al gioco da tavolo Rebirth ideato da Reiner Knizia, disegnato da Anna Przybylska e Vesna Redesiuk ambientato in una Scozia futuristica.
- Ha meritato inoltre una menzione speciale come “gioco per tutti” Cozy Stickerville, di Corey Konieczka. Eccezionalmente, una seconda menzione speciale al“gioco che racconta l’attualità” è stata attribuita a Nova Lectio: Status, del game designer Paolo Mori illustrato da Alan D’Amico;
- il premio Gioco di Ruolo dell’Anno 2026 è stato assegnato al fantasy Legend in the Mist di Armit Moshe, Eran Aviram, Itmar Karbian e Kelly Black con menzione speciale ad Adorablins per la sua immediatezza e accesibilità;
- il Premio alla Carriera Lucca Games 2026, è andato al talentuoso game designer Alessio Cavatore;
- il vincitore del premio Board Game Designer of the Year 2026, già annunciato in occasione dell’evento Keynote Lucca Comics & Games, tenutosi a Milano il 26 settembre 2026, è stato Paolo Mori.
A questi numerosi premi si aggiungono:
- il Joe Dever Award 2026 riservato alle opere declinate su più media, che è stato assegnato in questa edizione al franchise Star Wars;
- Concorso Lucca Junior – Premio di Illustrazione Editoriale Livio Sossi 2026, assegnato a illustratori al fine di promuovere la letteratura per bambini e ragazzi, vinto da Cecilia Fasoli (provincia di Cremona, 1997).
Nello stesso ambito di Lucca Junior sono stati assegnati tre Premi Speciali:
- Premio Autori di immagini a Luciana Leone;
- Premio Book on a Tree a Piero Sodano;
- Premio Wacom – Miglior Tavola digitale a Francesca Bartalucci.
La qualità delle opere e il grande talento degli autori premiati è la conferma del prestigio dei Lucca Comics Awards, trofei che vanno ad impreziosire il palmarès dei vincitori.
Informazioni: Lucca Comics & Games 2026 – Lucca Comics Awards
- Organizzata da: Città di Lucca, Lucca Crea s.r.l.
- In collaborazione con: Provincia di Lucca
- Patrocinata da: Commissione Europea, MIC, Regione Toscana
- Premiazione: Lucca, 29 ottobre 2026
Luca Martusciello è nato a Roma nel 1966. Laureato in Scienze organizzative e gestionali, da sempre appassionato di fumetti, è anche un vorace fruitore di fantascienza in tutte le sue ramificazioni ed espressioni.















