L’umanità nelle sue tante sfumature è al centro della raccolta L’organista di Mainz e altri racconti (Lorusso Editore) di Andrea Chimenti. Nelle sue otto storie, l’autore crea atmosfere suggestive in cui si muovono personaggi tormentati appartenenti a varie epoche storiche, accomunati tuttavia da una strenua lotta per difendere ciò che li rende profondamente umani.
“Otto racconti che narrano storie completamente diverse tra loro, e che si svolgono tra epoche antiche e futuro, ma tenuti insieme da una tonalità precisa, un’atmosfera novecentesca che ha il respiro dei grandi narratori di cui la nostra generazione di baby boomers si è nutrita, generando il nostro DNA letterario, la cifra invisibile del nostro stile” si legge nella postfazione della scrittrice e regista cinematografica Monica Mazzitelli.
Sono racconti diversi l’uno dall’altro e sembrano non avere legami. Pur nella loro diversità, le storie di Andrea Chimenti sono tutte pervase di malinconia e sono accomunate dall’estrema capacità descrittiva, dalla trasposizione del reale nella finzione, dallo scrivere di sentimenti come la disillusione, la passione, la dolcezza nei rapporti umani, il ricordo, la distopia, il romanticismo, il rimpianto, l’abitudine, il passato, il ricordo.
“Il mondo di Chimenti è spesso disilluso e nero, e tuttavia pervaso da un senso di innocente speranza che si mantiene attraverso uno sguardo infantile sul mondo, delicato e puro. Il contrappunto tra questo candore e il cinismo del mondo adulto, di cui San Giorgio e il drago è forse la più acuta parabola, fa il paio con il contrasto tra lo stile di sapore rétro e la moderna scabrezza di alcune scene, in equilibrio precario tra poesia e crudeltà, tra saggezza e follia” spiega ancora Monica Mazzitelli.
Andrea Chimenti negli anni Ottanta è stato uno dei frontman storici della new wave italiana con i Moda ma successivamente la sua attività artistica si è espansa anche in altri campi, dal teatro al cinema per approdare infine alla letteratura.
La sua musica si è spesso nutrita della scrittura attingendo da testi di Ungaretti, Pessoa, da brani tratti dal Qohelet e dal Cantico dei Cantici.
Ha scritto inoltre numerosi racconti e il suo primo romanzo Yuri è stato pubblicato nel 2014 per la casa editrice Zona.
Nel 2021 è uscito L’organista di Mainz, una raccolta di cinque racconti con allegato un audiolibro che ora torna in libreria in una nuova edizione arricchita di altre storie. “Scrivere racconti è una formula che mi piace molto, un po’ per la brevità, la sintesi – ha detto recentemente Andrea Chimenti in un’intervista – Mi ricorda l’Lp che è una raccolta di brani musicali, c’è un’assonanza che mi fa sentire a mio agio”.
Giornalista, il diritto d'autore è il leitmotiv della sua vita professionale. Molisana doc, da decenni è trapiantata nella capitale. Legge molto, ama il cinema e il teatro. L'attualità è la sua passione.









