Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2025, che si terrà dal 15 al 19 maggio, vedrà la presenza dei Paesi Bassi come ospite d’onore al culmine di un ambizioso progetto culturale intitolato La scoperta dell’Olanda. Un anno di libri dai Paesi Bassi che ha preso il via a settembre dello scorso anno. Il programma è iniziato a Pordenonelegge e si concluderà al Festivaletteratura di Mantova nel prossimo mese di settembre.

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Olandese per la Letteratura e dall’Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi in Italia, è nata con l’obiettivo di avvicinare ulteriormente il pubblico italiano alle voci, affermate ed emergenti, della letteratura olandese. Non si tratta solo di presentazioni di libri: il programma prevede laboratori, residenze artistiche e progetti partecipativi che toccano le più prestigiose rassegne letterarie italiane.
Negli ultimi anni, in Italia si è registrato un interesse crescente verso la letteratura dei Paesi Bassi. Autori come Cees Nooteboom, Jan Brokken e Kader Abdolah hanno conquistato sia il pubblico che la critica, mentre i libri per l’infanzia di Annet Schaap, Anna Woltz ed Enne Koens hanno ottenuto riconoscimenti prestigiosi. Parallelamente, si stanno affermando voci nuove e dirompenti come quelle di Gerda Blees, Hanna Bervoets e Lucas Rijneveld.
L’Ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi in Italia, Willem van Ee, ha dichiarato che La scoperta dell’Olanda è un’occasione non solo per puntare i riflettori sul meglio della produzione letteraria olandese ma anche per tessere e rafforzare i legami tra autori e professionisti dell’editoria dei Paesi Bassi e dell’Italia, favorire scambi, sostenere il dialogo internazionale sulla promozione della lettura e su temi sociali urgenti, all’insegna della convinzione che leggere è un piacere che nutre l’anima.
Il progetto avrà il suo momento culminante al Salone Internazionale del Libro di Torino, uno spazio culturale d’eccellenza per la letteratura e l’editoria italiane e internazionali. Sarà l’occasione per presentare al pubblico del nostro Paese la varietà e la ricchezza della produzione editoriale olandese, che va dalla narrativa alla saggistica, dalla poesia ai graphic novels, riscoprendo al contempo i grandi classici di Gerard Reve, Willem Frederik Hermans, J. Bernlef e molti altri, oltre alle opere fondamentali di Erasmo da Rotterdam, Anna Frank ed Etty Hillesum.
Jan Brokken, scrittore olandese molto amato in Italia, presenterà al Salone il suo libro intitolato proprio La scoperta dell’Olanda. Ci sarà anche Ilja Leonard Pfeijffer, autore bestseller tradotto in oltre venti lingue e protagonista della vita intellettuale dei Paesi Bassi, a presentare il suo ultimo romanzo Alcibiade, sulla vita del grande condottiero, in dialogo con Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino.
Tra le voci del panorama letterario in lingua olandese presenti a Torino è annunciata anche Hanna Bervoets con Benvenuti nel regno del male invisibile mentre Mathijs Deen parlerà del suo saggio letterario sul fiume Reno.
Auke Hulst presenterà I bambini della terra selvaggia, una storia di formazione ambientata in un bosco, e Dido Michielsen parlerà del suo libro Figlia di due mondi. Anya Niewierra porterà il suo nuovo thriller Il cammino e il giornalista Olivier Van Beemen presenterà Cattivi custodi, un reportage frutto di un’inchiesta realizzata dopo tre anni sul campo in cui racconta la più grande organizzazione per la salvaguardia della natura africana.
La scoperta dell’Olanda presenta anche un ricco palinsesto di eventi dedicati ai più giovani: Gideon Samson, acclamato autore per ragazzi, porterà a Torino il suo romanzo Giorni sull’isola mentre Marc Ter Horst, specializzato nella divulgazione scientifica, sarà presente per parlare sia di Un mondo di virus che del suo primo romanzo, Controcorrente.
Tra i temi cardine degli incontri figurano il clima, la giustizia sociale e le questioni di genere, a dimostrazione del fatto che la letteratura olandese contemporanea sappia affrontare con sensibilità e profondità le sfide più urgenti del nostro tempo.
L’universo letterario dei Paesi Bassi rappresenta un tesoro ancora in parte da scoprire per il pubblico italiano e il Salone del Libro di Torino 2025, con la sua visibilità e il suo prestigio internazionale, contribuirà in modo significativo a questa “scoperta dell’Olanda”, promettendo un dialogo culturale ricco e stimolante tra i due Paesi.
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