Il 6 settembre 2025 Andrea Camilleri avrebbe compiuto cento anni. L’autore del Commissario Montalbano, scomparso nel 2019, viene celebrato quest’anno con un programma straordinario di iniziative che si estenderanno anche per tutto il 2026, organizzate dall’Associazione Fondo Andrea Camilleri ETS, presieduta dalla figlia Andreina.

immagine per Un secolo di Andrea Camilleri.
Un secolo di Andrea Camilleri.

In occasione della ricorrenza dell’anniversario l’Associazione ha promosso la costituzione di un Comitato nazionale per il Centenario di Camilleri per realizzare un ampio progetto che preveda attività di ricerca, convegni, pubblicazioni, manifestazioni e iniziative di diversa natura.

Il Fondo Andrea Camilleri, istituito alcuni anni fa a Roma in via Filippo Corridoni nel quartiere Prati, dove lo scrittore visse, è stato concepito e progettato dallo stesso Camilleri con la supervisione della famiglia.

Rappresenta un tesoro culturale inestimabile che custodisce centoventi faldoni, sessanta regie, trenta copioni teatrali scritti a mano, locandine, foto di scena, recensioni e lettere, oltre a trecento sceneggiature per radio, televisione e cinema, comprese quelle immancabili della serie dedicata al Commissario Montalbano.

Il prezioso materiale permette di conoscere aspetti meno noti del percorso artistico e professionale di Camilleri. Particolare valore hanno le raccolte di corrispondenza, nucleo centrale dell’archivio, che conservano lettere di personalità del mondo culturale italiano ed europeo come Orazio Costa, Silvio d’Amico, Eduardo De Filippo, Elio Vittorini, Francesco Pavolini, Primo Levi e Jean Genet.

Come scriveva lo stesso Camilleri nel 2016: «Gli archivi sono eternamente vivi perché rappresentano la memoria del nostro passato, una memoria palpabile che tutti possono verificare e controllare».

Andrea Camilleri non fu solo uno scrittore, ma un artista poliedrico che toccò teatro, regia televisiva e narrativa.

Tuttavia la sua carriera ebbe una svolta decisiva con la nascita della figura del Commissario Salvo Montalbano, che creò un prima e un dopo nella letteratura e nella televisione italiana.

La serie televisiva ha raggiunto picchi di ascolto straordinari, con dodici milioni di telespettatori, generando un vero e proprio fenomeno culturale che ha avuto ricadute positive anche sul PIL siciliano, soprattutto in termini di turismo e promozione del territorio.

Il programma celebrativo per il centenario della nascita di Andrea Camilleri spazia su più fronti, con mostre, convegni, proiezioni, seminari, letture, spettacoli musicali e teatrali, sia in Italia che all’estero. Un evento particolarmente significativo si è svolto dal 24 al 26 luglio a San Miniato, in provincia di Pisa.

Dal 1947, nel mese di luglio, nei palazzi storici, nelle chiese e nelle piazze di San Miniato l’Istituto Dramma Popolare dà vita al festival di produzione più antico d’Italia, un unicum nel panorama teatrale nazionale per la proposta di testi in anteprima assoluta del Teatro dello Spirito.

La collaborazione di Camilleri con il Dramma Popolare è stata evidenziata dagli studiosi che ne hanno rintracciato la partecipazione in qualità di aiuto regia di Orazio Costa in memorabili messe in scena degli anni Cinquanta.

Lo spettacolo principale dell’edizione 2025 della Festa del Teatro promossa dalla Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato è stato Autodifesa di Caino, un’opera di Andrea Camilleri mai rappresentata prima, qui nella lettura di Luca Zingaretti, attore notoriamente legato indissolubilmente alla figura di Camilleri per la sua straordinaria interpretazione del commissario Montalbano.

L’autore siciliano aveva scritto questo monologo per il suo ritorno a teatro e avrebbe dovuto portarlo in scena il 15 luglio del 2019 alle Terme di Caracalla a Roma. Purtroppo non fu possibile perché poco prima si ammalò gravemente e il 17 luglio morì.

immagine per Un secolo di Andrea Camilleri. Due anni di iniziative multidisciplinari per celebrare l'autore di Montalbano
Un secolo di Andrea Camilleri.

Un altro momento particolarmente significativo delle celebrazioni sarà la proiezione nel corso di due eventi serali delle serie Il Commissario Montalbano e Il Giovane Montalbano al Teatro Greco di Taormina, in programma dal 31 agosto al 6 settembre.

Nello stesso periodo verrà presentata inoltre nelle sale della località siciliana una vasta retrospettiva delle serie televisive ricavate dalle opere letterarie di Andrea Camilleri. Per ricordare il personaggio creato dalla penna dell’autore siciliano, Rai 1 trasmetterà inoltre quindici episodi della serie del Commissario Montalbano, restaurati in alta definizione, a partire dal 9 settembre.

Un mese più tardi, l’8 e il 9 ottobre, in collaborazione con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani si svolgerà un importante convegno internazionale di studi intitolato Andrea Camilleri narratore con interventi sulla produzione narrativa dello scrittore, con particolare attenzione alla formazione e all’apprendistato, alle caratteristiche e agli aspetti della sua scrittura, alla varietà e originalità delle tecniche narrative, al suo ruolo nella cultura letteraria contemporanea, in Italia e all’estero, al suo lascito in termini creativi, letterari e civili.

La casa editrice Sellerio, che ha pubblicato praticamente tutti i libri di Camilleri, ha lanciato inoltre una collana commemorativa di dodici titoli con una veste grafica completamente nuova.

Le copertine sono illustrate appositamente dal maestro Lorenzo Mattotti mentre ogni volume è introdotto da un autorevole scrittore del panorama nazionale e internazionale.

I titoli della collana – tra cui figurano La forma dell’acqua, La rivoluzione della luna, La concessione del telefono, Il cane di terracotta, Trilogia delle metamorfosi, La relazione, Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano, La strage dimenticata e La bolla di componenda – verranno proposti ai lettori durante il corso dell’anno con introduzioni firmate da personalità del calibro di Antonio Manzini, Chiara Valerio, Alessandro Barbero, Luciano Canfora, Antonio Franchini, Zerocalcare, Alberto Manguel, Viola Ardone, Pietrangelo Buttafuoco e Giulia Caminito.

Nel mese di agosto uscirà con l’editore Salani la prima biografia di Andrea Camilleri scritta da Luca Crovi, che più volte ha avuto l’occasione di intervistare lo scrittore e di condividere con lui la passione per le storie e per la radio.

Il libro, nato in collaborazione con il Fondo Andrea Camilleri e con la famiglia dell’autore siciliano, ripercorre la vita avventurosa dello scrittore, la sua arte narrativa e gli incontri straordinari con alcuni dei protagonisti del Novecento.

immagine per maria rosaria grifone
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Giornalista, il diritto d'autore è il leitmotiv della sua vita professionale. Molisana doc, da decenni è trapiantata nella capitale. Legge molto, ama il cinema e il teatro. L'attualità è la sua passione.

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