Letteratura inaspettata #33. Sulle strade di Faber con La Genova di De André di Giuliano Malatesta

immagine per Giuliano Malatesta
La Genova di de André, Cover

Nel libro di Giuliano Malatesta La Genova di De André, edito da Giulio Perrone, è possibile ancora ricordare la città così mirabilmente descritta dal poeta cantautore. Ed è un’opera che acquista ancora più valore in un momento storico così buio per quel gioiello di umanità che rappresentava, con i suoi vicoli parlanti e gli itinerari fuori dagli schemi.

Il libo narra dell’amicizia, tanto intensa quanto fugace, con l’amico Luigi Tenco, quella impossibile con il poeta Riccardo Mannerini, gli esordi sul palcoscenico, le peregrinazioni notturne in quei carrugi che il suo mentore Remo Borzini chiamava fossili di storia patria e i racconti dei vecchi amici che rievocano, tra una partita a cirulla, una battuta di pesca e una versione osè della Canzone di Marinella, antiche storie di quella che era una volta la meglio gioventù genovese.

Fabrizio De André lasciò Genova come un emigrante, a metà dei Settanta, ma la Superba è stata sempre la sua casa, non solo il luogo delle sue radici, anche quello dell’anima. “A Genova ritornerò sempre volentieri, perché Genova è mia moglie”.

Ora, nel XX anniversario della sua scomparsa, il libro ripercorre i suoi 35 anni di vita genovese, provando anche a ricostruire, attraverso storie curiose e racconti di personaggi meno noti, il clima culturale dell’epoca di quella che fu a tutti gli effetti una città-laboratorio, nel teatro, nel mondo delle arti e, naturalmente, in quello musicale.

Un libro da leggere e da vivere, ripercorrendo la storia migliore della nostra musica.

Giuliano Malatesta, nato a Roma (1972) è laureato in sociologia. Giornalista, ha lavorato all’Ansa, la Cbs, Il Messaggero. Scrive per diversi quotidiani e settimanali. Autore di Blues Highway. Da Chicago a New Orleans. Viaggio alle origini della musica americana (Arcana 2015), La Barcellona di Manuel Vasquez Montalban (Perrone, 2017).

Antonella Rizzo

Antonella Rizzo

Antonella A. Rizzo è nata a Roma il 17 gennaio 1967. E' poeta, scrittrice, giornalista, performer. Ha pubblicato: Il sonno di Salomè - Edizioni Tracce 2012. Confessioni di una giovane eretica - Edizioni Lepisma 2013, Cleopatra. Divina Donna d'Inferno - Fusibilia libri 2014, Iratae pièce teatrale con Maria Carla Trapani - Fusibilia libri 2015, Plethora – Nuove Edizioni Aldine 2016, A dimora le rose, Edizioni Croce 2018, A tutti quelli che non sanno che esiste il vortice – Lavinia Dickinson edizioni 2019.

Commenta

clicca qui per inviare un commento