Il senso della pittura libera, dell’esercizio cromatico, mentale e psichico, è sicuramente la salvezza nell’esplorare il miracolo della creatività. Le condizioni ignote di tale magia, sono alimento di verità e mediazione trascendentale tra Piero Pizzi Cannella (Rocca di papa, Roma, 1955) e il mondo.
Ispirato dall’essenza dei pensieri, mostra tracce di vissuto in brevi tocchi di colore tormentato e sospeso. Pennellate di infinito vestono tuffi dentro se stesso e dentro noi.
Pulcinella a volo di gabbiano sul cielo di Napoli, e spazi di spartiti musicali, raccontano la grandezza di una civiltà classica che non manca di porre una mascherina, come una nota, sul posto del cuore.
E così gli spartiti di Partenope sono abiti di musica e memoria, raccontata tra antichi autori e non, a ripercorrere stratificazioni di cultura, a dipingere cori che rendono canzone immortale Napoli.
Info mostra Pizzi Cannella, Canzone
- a cura di Maria Savarese
- fino al 14 ottobre 2023
- Al Blu di Prussia – via Filangieri 42
- Contatti: tel. 081.409446; info@albludiprussia.com
Enza Monetti è una artista italiana, vive a Napoli, scrive di mostre per un’indagine approfondita che ritiene completi il suo fare arte e che propone al pubblico nello specifico sviluppo civile della relazione tra creatività, pensiero, psiche.
Convinta che l’arte sia la visionaria ricerca di umana autenticità che aiuti ad uscire dalla zona di rassegnazione e abitudine, con un suo sguardo trasversale, guidata dall’emozione per i lavori dei suoi colleghi, noti o meno, propone l’esperienza personale, nutrita di valore poetico ed empatico, come esercizio di riflessione per se stessa, e proposta di lettura altra, per coloro interessati al contemporaneo.

















