Oreste Zevola e il coraggio di sognare.
Un percorso di visioni e rimandi genera mondi fantastici lontani da cumuli di materia inutile zavorrati da tragedie di interessi che impoveriscono l’uomo.
Fa sognare la sua danza dell’anima con pensieri disegnati e lasciati in delicata eredità alla fantasia collettiva. Guida in voli surreali ispirati a racconti pregni di gioia e follia immaginativa che come una carezza sollevano dolcemente sguardi di sincera fragilità di esistere.
Magia e messa in scena propongono la favola della vita nel girotondo provvisorio di impalpabili tracce possibili di autentica bellezza, da far propria per nutrire sentimento e passione.
I suoi disegni frammentano esperienze interiorizzate nell’andare in tenere nostalgie e mille sostanziali aspetti da indagare. Nessuna forzatura impone mancanza di libertà a creare e ricreare nuovi ordini e visioni.
L’armonia dei suggerimenti visivi rilascia pensieri infiniti, intrecci e ricami di esistenze privilegiando emozioni.
La galleria Al Blu di Prussia di Napoli e la Fondazione Mannajuolo in collaborazione con l’Archivio Oreste Zevola diretto da Marina Gargiulo, nel decennale dalla prematura dipartita dell’artista, ne celebrano la memoria con la lirica mostra a cura di Maria Savarese, nell’incanto di 70 lavori inediti, da lui realizzati fino all’ultimo respiro del suo passaggio terreno, rilasciati con generosità al racconto contemporaneo.
Oreste Zevola è stato un intellettuale tessitore che ha intrecciato storia, filosofia, letteratura, cinema, teatro e soprattutto mondo animale e vegetale creando affreschi visivi onirici con l’offerta di una speciale possibilità per meditare e meravigliare attraverso il suo lavoro.
Comandante di navigazioni lontane da asfittica programmazione organizzata muove nuove libere energie, bilanciate da ogni suo minimo tratto, coniugate in capolavori di poesia infinita destinata all’eternità.
È il dono di un pensiero importante, quel pensiero che riguarda la vitalità vissuta lontana dalla noia, non bendando gli occhi e paralizzando la mente ma aprendo il cuore ad accogliere senza confini ciò che il destino forma in ogni casuale, imprevista, spontanea nuova opportunità.
Oreste è stato amico di tutti, Oreste è stato amico della vita.
Info mostra Oreste Zevola
- A cura di Maria Savarese – in collaborazione con l’Archivio Oreste Zevola
- fino al 9 maggio 2025
- Al Blu di Prussia, Via Gaetano Filangieri 42, Napoli
- Contatti: 081409446
- marinagargiulo@libero.it, info@albludiprussia.com
Enza Monetti è una artista italiana, vive a Napoli, scrive di mostre per un’indagine approfondita che ritiene completi il suo fare arte e che propone al pubblico nello specifico sviluppo civile della relazione tra creatività, pensiero, psiche.
Convinta che l’arte sia la visionaria ricerca di umana autenticità che aiuti ad uscire dalla zona di rassegnazione e abitudine, con un suo sguardo trasversale, guidata dall’emozione per i lavori dei suoi colleghi, noti o meno, propone l’esperienza personale, nutrita di valore poetico ed empatico, come esercizio di riflessione per se stessa, e proposta di lettura altra, per coloro interessati al contemporaneo.

















