Arte Compressa #44 – Ria Lussi e Marcello Mantegazza. Fragile palesa una forte somiglianza

La “somiglianza” – per usare un eufemismo -, è evidente sia nella breve presentazione, sorta di spot d’artista su facebook – ma non solo – di Ria Lussi, che propone Fragile curata da Gianluca Marziani dal 1 dicembre  2017 alla Galleria Mucciaccia Contemporary di Roma.

Già: perché Fragile è, sia nel titolo, sia nell’immagine proposta su Fb e nel micro-video del backstage e, insomma, in ciò che presenta la Lussi online, è sostanzialmente sovrapponibile all’opera precedente (2010) di Marcello Mantegazza.

Il lavoro dell’artista di Potenza, classe 1974, è stata vista ed esposta molto, dal lontano 2010.

Nell’ordine:

  • è in mostra nel 2010 nella personale FACES, alla Galleria La Bacheca, Cagliari, a cura di Erica Olmetto
  • nel 2011 in Remove Background Noise, alla galleria 3)5 Arte Contemporanea, Rieti, a cura di Barbara Martusciello e, con la stessa curatela, pure nel 2011, a (e)Straniamento alla raffinata e colta Galleria Nube di Oort di Roma
  • non dimentichiamo la presenza nel  2010 ad Arteknè, la Mostra Mercato Internazionale Arti Contemporanee a Maratea, a cura proprio di Gianluca Marziani, oltre che di Giuseppina Travaglio
  • esposta nello stesso contesto al Luxury Hotel Santa Venere, presso lo stand della 3)5 Arte Contemporanea, e pubblicata sul catalogo (Arteknè, 2010) con un grande singolo frame, oltre ad essere stata acquisita – in copia 1 di 3 – da un conosciuto collezionista
  • pubblicata, quindi, nel sito del Premio Celeste (2010), che ha coinvolto Marziani parecchio
  • è in mostra, infine, nel 2013, nella personale Fragile a Palazzo dei Priori, Viterbo, a cura di Serena Achilli nell’ambito di Medioera, Festival di cultura digitale

Basta come sottolineatura di paternità e originalità?

Per carità, sappiamo bene che anche nel campo della Cultura e nell’Arte tutto può tornare, e che di affaires Isgrò-Waters (il secondo è arrivato dopo!) sono pieni la cronaca e la storia…; e pensiamo che un conto siano la citazione, o una ricerca che si palesa con affinità rispetto a una precedente, oppure una similarità nella forma mentre la diversità c’è nel contenuto, un altro è quel che a nostro modesto parere può apparire come una imbarazzante similarità, una strana coincidenza anche se solo si limitasse alla comunicazione di una mostra che esporrà altro (sculture? Ceramiche?).

Che dire? Che nella Storia dell’Arte questa questione non sarà capitale, ma lo è per un artista, chiunque esso sia, e in questo caso per Marcello Mantegazza?

Noi, da lettori del nostro presente, e da addetti-ai-lavori, ci limitiamo a notare, valutare e sottolineare, agli altri lasciamo l’ardua sentenza…

Luca Barberini Boffi

Luca Barberini Boffi

Luca Barberini Boffi, ex imprenditore nel mondo della carta stampata.
Esperto di comunicazione e di arti visive, vive tra Milano, Roma e Strasburgo, dove risiede. Organizza convegni internazionali su Beni Culturali e collezionismo, scrive su testate di settore. Viaggia molto all’estero per lavoro e per passione. Collabora saltuariamente come consulente artistico nel Maine, U.S.A.

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