L’artista algerina Saida Bensemmane è in mostra a Roma con 16 dipinti su tela che offrono una piena testimonianza della sua terra di origine, dove le culture del Mediterraneo si sono incontrate, unendosi e integrandosi in un fertile, reciproco confronto.
Nelle sue opere – piene di colori e immagini evocative – convivono motivi e simboli antichi che hanno contribuito a edificare la complessa e multiforme identità algerina.
Afferma il curatore dell’esposizione, della mostra, Giuseppe Ussani d’Escobar:
“Nelle opere dell’artista affiora il misticismo estatico che si contempla nelle architetture delle moschee e delle madāris dalle cui pietre e ceramiche s’innalza il canto d’amore rivolto a Dio e alla sua Creazione infinitamente in divenire.
La Creazione non si è mai interrotta ed è colta nel continuo rigenerarsi, sotto forma di arabeschi, attraverso la bellezza spirituale e fisica. L’artista ci invita all’abbandono partecipe e a lasciarci avvolgere dallo stupore e dalla meraviglia al cospetto dell’immaginazione senza fine che non appartiene agli uomini ma a Dio.”
Saida Bensemmane | Arabesque
- a cura di Giuseppe Ussani d’Escobar
- Con il Patrocinio di Rome Accueil
- Inaugurazione: Quintessenza, Via Sabotino 13, Roma
- dal 26 marzo al 26 aprile 2022
- Orari: dal lunedì al sabato: 07:00 – 21:00; la domenica: 07:00 – 14:00
- Info: Cellulare +39 334 2406735; Quintessenza caffè gourmet Tel. +39 06 39376963
Luca Barberini Boffi, ex imprenditore nel mondo della carta stampata.
Esperto di comunicazione e di arti visive, vive tra Milano, Roma e Strasburgo, dove risiede. Organizza convegni internazionali su Beni Culturali e collezionismo, scrive su testate di settore. Viaggia molto all’estero per lavoro e per passione. Collabora saltuariamente come consulente artistico nel Maine, U.S.A.












