Il progetto inedito della fotografa inglese Alexandra Lethbridge – che ha vinto il prestigioso Belfast Photo Festival – si sofferma sul tema del gesto e della sua fraintendibilità.
Le mani, la gestualità, la comunicazione non verbale. In Italia, più che in altre parti del mondo, sappiamo che il corpo, e le mani in particolare, contribuiscono in modo determinante a rendere più efficace un messaggio. Ma cosa accade quando il gesto viene negato? E che ruolo gioca la gestualità gioca nella costruzione del significato?
Così, ecco una verifica di tali interrogativi, alla Other Size Gallery – spazio dedicato alla fotografia d’autore – con la mostra, titolata The Archive of Gesture, che presenta circa dodici scatti, essenziali, direi lampanti, allestiti in modo coinvolgente: interattivo e teatrale, pensato, cioè, appositamente per gli spazi della galleria, in una dimensione installativa.

Ne nasce un confronto sul rapporto tra tridimensionalità delle sculture ritratte e bidimensionalità delle immagini fotografiche: stampate su teli trasparenti le fotografie possono essere contemplate a tutto tondo, esattamente come una scultura, pur rimanendo indubitabilmente bidimensionali.
A rimarcare poi la contrapposizione tra occultamento e disvelamento, un sistema di quinte scorrevoli consente di celare e svelare le opere in maniera tanto interattiva per il pubblico quanto teatrale.
Sono i temi dell’inganno, del depistaggio, della disinformazione al centro della riflessione della Lethbridge che spiega:
“Il gesto è diventato un po’ un’ossessione, in particolare considerando come può essere letto o frainteso”.
Scrive il curatore, Claudio Composti, nel suo testo:
“La giovane artista inglese crea una ingannevole galleria di immagini di sculture classiche rimontate a collage e amputate di mani e braccia, per sottolineare il ruolo fondamentale dei gesti nella comunicazione e quanto, in assenza di quelle, il messaggio e il significato siano interrotti o monchi, appunto”.
Info mostra
- Alexandra Lethbridge. The Archive of Gesture
- a cura di Claudio Composti
- 9 settembre – 15 ottobre 2021
- Milano, Other Size Gallery
- t. 02.70006800 | othersizegallery@workness.it
- Apertura: mercoledì 8 settembre, ore 16-21 – Chiuso sabato e domenica.
- La mostra rientra nel programma espositivo di Photofestival, rassegna internazionale di fotografia che si tiene a Milano dal 16 settembre al 31 ottobre 2021.
- info@noracomunicazione.it othersizegallery@workness.it
Luca Barberini Boffi, ex imprenditore nel mondo della carta stampata.
Esperto di comunicazione e di arti visive, vive tra Milano, Roma e Strasburgo, dove risiede. Organizza convegni internazionali su Beni Culturali e collezionismo, scrive su testate di settore. Viaggia molto all’estero per lavoro e per passione. Collabora saltuariamente come consulente artistico nel Maine, U.S.A.











