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Alexandra Lethbridge e gli archivi dei gesti

di Luca Barberini Boffi

Il progetto inedito della fotografa inglese Alexandra Lethbridge – che ha vinto il prestigioso Belfast Photo Festival –  si sofferma sul tema del gesto e della sua fraintendibilità.

Le mani, la gestualità, la comunicazione non verbale. In Italia, più che in altre parti del mondo, sappiamo che il corpo, e le mani in particolare, contribuiscono in modo determinante a rendere più efficace un messaggio. Ma cosa accade quando il gesto viene negato? E che ruolo gioca la gestualità gioca nella costruzione del significato?

Così, ecco una verifica di tali interrogativi, alla Other Size Gallery – spazio dedicato alla fotografia d’​autore – con la mostra, titolata The Archive of Gesture, che presenta circa dodici scatti, essenziali, direi lampanti, allestiti in modo coinvolgente: interattivo e teatrale, pensato, cioè, appositamente per gli spazi della galleria, in una dimensione installativa.

immagine per Alexandra Lethbridge, The Archive of Gesture
Alexandra Lethbridge, Grid of Hands from the series. The Archive of Gesture

 

Ne nasce un confronto sul rapporto tra tridimensionalità delle sculture ritratte e bidimensionalità delle immagini fotografiche: stampate su teli trasparenti le fotografie possono essere contemplate a tutto tondo, esattamente come una scultura, pur rimanendo indubitabilmente bidimensionali.

A rimarcare poi la contrapposizione tra occultamento e disvelamento, un sistema di quinte scorrevoli consente di celare e svelare le opere in maniera tanto interattiva per il pubblico quanto teatrale.
Sono i temi dell’inganno, del depistaggio, della disinformazione al centro della riflessione della Lethbridge che spiega:

“Il gesto è diventato un po’ un’ossessione, in particolare considerando come può essere letto o frainteso”.

Scrive il curatore, Claudio Composti, nel suo testo:

“La giovane artista inglese  crea una ingannevole galleria di immagini di sculture classiche rimontate a collage e amputate di mani e braccia, per sottolineare il ruolo fondamentale dei gesti nella comunicazione e quanto, in assenza di quelle, il messaggio e il significato siano interrotti o monchi, appunto”.

Info mostra

  • Alexandra Lethbridge. The Archive of Gesture
  • a cura di Claudio Composti
  • 9 settembre – 15 ottobre 2021
  • Milano, Other Size Gallery
  • t. 02.70006800 | othersizegallery@workness.it
  • Apertura: mercoledì 8 settembre, ore 16-21 – Chiuso sabato e domenica.
  • La mostra rientra nel programma espositivo di Photofestival, rassegna internazionale di fotografia che si tiene a Milano dal 16 settembre al 31 ottobre 2021.
  • info@noracomunicazione.it  othersizegallery@workness.it
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Luca Barberini Boffi, ex imprenditore nel mondo della carta stampata.
Esperto di comunicazione e di arti visive, vive tra Milano, Roma e Strasburgo, dove risiede. Organizza convegni internazionali su Beni Culturali e collezionismo, scrive su testate di settore. Viaggia molto all’estero per lavoro e per passione. Collabora saltuariamente come consulente artistico nel Maine, U.S.A.

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