La personale di Valentina Palazzari trasforma le sale del Palazzo Pretorio di Certaldo Alto (FI) in una partitura di interventi che intrecciano corpo, materia e memoria.

Tra cavi elettrici, lamiere, sedie, libri e oggetti quotidiani, la figura di Fiammetta – la musa di Boccaccio e titolo della mostra – si fa metafora, anche dell’arte: fiamma che non si spegne, che si trasforma, rigenera e lascia tracce: nel bene e nel male, ma stavolta come segno creativo e resistenziale, azione, opportunità positiva.
Un percorso ruvido e poetico che interroga il rapporto tra potere, fragilità e contemporaneità.
“Credo nell’ampliamento di possibilità rappresentative offerto dalla tecnologia in coesistenza e collegamento con la nostra natura e la nostra storia. Dove la materia resti caratteristica umana e la tecnologia sua emanazione e esaltazione, mai alienazione”. (V. P.)
Informazioni Fiammetta – Valentina Palazzari
- A cura di: Davide Sarchioni
- fino al 13 febbraio 2026
- Palazzo Pretorio di Certaldo Alto, Certaldo (FI)
Luca Barberini Boffi, ex imprenditore nel mondo della carta stampata.
Esperto di comunicazione e di arti visive, vive tra Milano, Roma e Strasburgo, dove risiede. Organizza convegni internazionali su Beni Culturali e collezionismo, scrive su testate di settore. Viaggia molto all’estero per lavoro e per passione. Collabora saltuariamente come consulente artistico nel Maine, U.S.A.













