Solo un raggio di sole (Les Flâneurs Edizioni) di Cinzia Cofano racconta le appassionanti storie di tre donne – Silvia, Amira e Sofia – che sanno qual è il valore dell’amore e dell’amicizia e non vogliono privarsene. In perenne ricerca di quei sentimenti forti e sinceri che danno senso alla vita, le protagoniste affrontano un percorso di consapevolezza e di evoluzione per giungere pronte all’incontro con le loro anime gemelle, non solo quelle con cui instaureranno una relazione romantica ma anche quelle con cui stringeranno un profondo rapporto di amicizia.
«Un rapporto d’amicizia che sia fra uomini o fra donne, è sempre un rapporto d’amore. E in una carezza, in un abbraccio, in una stretta di mano a volte c’è più sensualità che nel vero e proprio atto d’amore».
La vicenda di Silvia si apre nel 2016 ma poi viaggia nel tempo, toccando il suo passato e il suo futuro: la donna conosce la sofferenza più acuta quando il primo amore della sua vita muore tragicamente; in seguito decide di sposare un uomo codardo e possessivo, che l’allontana dai suoi amici e la priva della libertà.
Anche la nascita della loro bambina è un problema, perché lui si sente trascurato, e per fargliela pagare la fa sentire una donna inutile e immeritevole di affetto, cure e attenzione.
Quando alla fine viene ricoverata per percosse e perde il bambino che non sapeva di aspettare, e dopo aver conosciuto una donna speciale che le fa capire i suoi sbagli e le ricorda i suoi desideri ormai perduti, Silvia trova il coraggio di lasciare il marito, e di riprendere in mano la sua vita.
Sarà un percorso duro, affrontato anche grazie all’amore per la scrittura, che non l’ha mai abbandonata – «Nella sua memoria risuonavano queste parole: Tu scriverai dei battiti, del mondo, del passato e del presente, scriverai per trovare un posto in te stessa, per vivere meglio, per esplorare, per far pulsare il tuo cuore e far brillare i tuoi occhi».
Il suo viaggio di ricostruzione di sé stessa ha una meta che non tarda a palesarsi: la ricerca dell’amore, quello vero e sincero, che si incarna in un uomo, Massimo, che con la sua sensibilità riesce a cancellare anni di dolore e solitudine.
Così come faranno Carlo e Marco, compagni di Sofia e Amira, giunti in un momento cruciale delle loro esistenze quando tutto sembrava perduto, quando l’amore era solo un vago miraggio.
Isabella Molonia, è una giornalista pubblicista siciliana, ha una laurea triennale in Scienze della Comunicazione e un biennio specialistico in Metodi e linguaggi del giornalismo. In questi anni ha inoltre collaborato con diverse realtà editoriali locali. Attualmente collabora con il gruppo editoriale Citynews. Alla formazione universitaria ha associato quella musicale conseguendo una laurea triennale in Canto Jazz presso il Conservatorio A. Corelli e una laurea specialistica in Discipline musicali indirizzo Interpretativo-Compositivo Jazz.









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Grazie infinite per questa preziosa recensione