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Campania Teatro Festival. La 15esima edizione guarda all’universo green. Con Intervista a Nadia Baldi

di Loredana Troise

145 spettacoli in 33 giorni, 9 sezioni, 52 debutti assoluti; 36 gli spettacoli di prosa nazionale sulle drammaturgie contemporanee. Fra teatro, cinema, musica, danza, letteratura, mostre d’arte, la caleidoscopica tessitura degli eventi appare legata dal filo della flagranza artistica attenta alla riflessione del complesso ambiente attuale.
Da queste premesse (dal 10 giugno, e fino al 12 luglio) è ripartita la quindicesima edizione del Campania Teatro Festival di Ruggero Cappuccio, evento promosso dalla Regione Campania e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival.

Un perfetto dispositivo di fresca energia che anno dopo anno offre percezioni di completezza e internazionalità.

Compagine, quest’ultima, che fa registrare i nomi di Daniel Auteuil, con Dejeuner en l’air(21/6); di Cristophe Lambert, Laurent Caron, Lio e Lou Chauvain, in Smith & Wesson di Alessandro Baricco (27/6); di Sulayman Al-Bassam, con I Medea(2/7); di Ramzi Choukair con Palmyre, Les Bourreaux(5/7), di Charlotte Rampling che il 9 luglio affronterà Shakespeare/Bach con la violoncellista e compositrice Sonia Wieder-Atherton.

Ma lo sguardo è ampio e si dispiega sui mille rivoli delle tante arti performative votate alle ibridazioni tout court. Non a caso, il sottotitolo di questa edition, Fifteen is green, informerà le attività del Festival in una prospettiva di sensibilizzazione ambientale e energetica.

Anche per questo appuntamento i siti scelti sono fra i più incantevoli di Napoli e delle varie province della Campania, siano questi en plein air (come quelli scelti a Capodimonte, nei suoi magnifici giardini, terrazze, cortili, belvedere; al Teatro Colosseo di Baiano; a  Foresta di Tora e Piccilli; sul lungomare di Salerno, a Pietrelcina…) siano in siti chiusi (ad esempio il teatro Politeama, la Sala Assoli, l’Archivio del Banco di Napoli, il Piccolo Teatro di Porta Catena a Salerno, il Nuovo, Il Mercadante, il Teatro Grande di Pompei per la rassegna Pompeii Theatrum Mundi; e ancora: il Museo Madre, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, il Palazzo Coppola di Valle Cilento…)

Ne abbiamo parlato con Nadia Baldi, vicedirettore artistico della kermesse che, nonostante l’ interminabile e fitta gestione di infiniti  impegni, si dispone  ad una conversazione con quel garbo e interesse propri delle persone speciali:

“Il nostro è un itinerario che parte 6 anni fa – comincia – e procede cercando di mantenere sempre alta l’attenzione verso i contemporanei, verso le contaminazioni dell’arti, verso le nuove generazioni, le generazioni di artisti rifugiati di guerra, gli artisti che si occupano del sociale.
Nel nostro viaggio artistico il festival è un appuntamento che ci consente di creare nessi indispensabili sia umani, sia produttivi, sia artistici”
.

Un compito questo, che contiene la responsabilità di chi desidera portare verso l’esterno non solo le risposte che l’arte vuole rappresentare, ma anche gli interrogativi che essa pone.

In fondo, ciò che spinge un artista a sviluppare la sua poetica è spesso una domanda sul senso di appartenenza e sulla realtà che lo circonda, e questa urgenza deve essere estesa in rapporto dialettico con il contesto nel quale si opera, e con la consapevolezza che gli attori coinvolti giocano un ruolo fondamentale; spiega infatti la Baldi: 

“Le scelte per selezionare gli artisti, ogni anno seguono l’andamento e gli equilibri di tante cose. Non esiste un criterio unico. La pandemia ci ha insegnato ancora di più all’ascolto del tempo.
Il tempo in tutte le sue sfumature regola gli andamenti delle scelte. Da precisare che il nostro lavoro dura tutto l’anno o anche due anni prima rispetto alle edizioni che sono in corso.
Le drammaturgie contemporanee nazionali e internazionali, le proposte a risvolto sociale, le proposte con contaminazioni, le nuove generazioni, sono sotto la nostra lente d’ingrandimento
.”

All’interno del fitto programma, fra le tante, è anche una nuova sezione diurna, a vivacizzare gli straordinari spazi all’aperto della Reggia di Capodimonte, con  spettacoli per bambini, workshop, boxstories, yoga, musica dal bosco, visite guidate a piedi e in bici: una  riflessione sulle correlazioni possibili tra le performing arts, partecipanti e natura?

“Crediamo fermamente nelle connessioni cultura-natura, bisogna sdoganare l’idea che la cultura sia solo una parola che racchiuda solo certe arti, la cultura è gioia, è equilibrio, è benessere mentale, è fare, ecco perché le location che si prediligono sono tendenzialmente all’aperto, in splendidi paesaggi verdi”.

La Fondazione Campania dei Festival lavora in sinergia con gli Istituti di Cultura (Institut Francais, Goethe Institut, Istituto Cervantes, British Council) e le Università (Università degli Studi di Napoli l’Orientale, Università Federico II, Suor Orsola Benincasa, Università Luigi Vanvitelli, Università di Salerno e l’Accademia Belle Arti di Napoli).

Media partner Rai Cultura, Rai 5, che trasmetterà alcuni eventi della rassegna, e Rai Radio3.

Conclude Nadia Baldi:

“Facciamo attività durante tutto l’anno in tale direzioneIncontriamo studenti di tutte le fasce, Istituti di cultura, Università, Accademie.
Il Festival è l’attività primaria della Fondazione, ma esistono anche il progetto Adotta un Filosofo, Quartieri di vita e tanto altro che ci consentono l’ascolto del fruitore durante un lungo arco temporale”.

 

Consulta il programma

 

NADIA BALDI

Attrice, regista e produttore, docente di recitazione e regia della Link Campus University Roma e dell’ Università Suor Orsola di Napoli, Nadia Baldi dal 2017 è consulente artistico del Napoli Teatro Festival Italia diretto da Ruggero Cappuccio di cui dirige il documentario per SKY e la RAI.

E’ direttore artistico del Festival Segreti d’Autore finanziato dalla Regione Campania.

Organizza e tiene laboratori nell’ambito del Festival Provocazione Teatro, Benevento Città Spettacolo, Università La Sapienza, Scuola di Cinema Planet Roma, teatro MagmaLabRoma.

Ha diretto ed organizzato il Progetto Techné e il Progetto di Formazione per i mestieri dello spettacolo FormArt lavoro, a cura del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

Ha fondato con Cappuccio  la produzione Teatro Segreto. Di recente per il cinema è sata  aiuto regia di Il corpo di Napoli; ha diretto La lingua di fuoco; ha scritto e diretto Veleni; è state aiuto regia nella Docu-Fiction per la RAI Paolo Borsellino Essendo Stato; è stata attrice in Il sorriso dell’ultima notte, e Il sorriso di San Giovanni, regia di Cappuccio e Baldi; ha scritto e diretto due cortometraggi: Il Dono e Un dono inaspettato; ha realizzato la sceneggiatura di Fuoco su Napoli e regista del documentario Autobus 2857 (CTF 2022).

Per il teatro, ha firmato la regia di Settimo Senso;  ll motore di Roselena; Ferdinando; Teresa Zum Zum;  Aspettando Medea; Sangue Matto.

immagine per immagine per Campania Teatro Festival 2022

Un ringraziamento particolare va alla dott.ssa Maya Amenduni dell’Ufficio stampa CTF
mayaamenduniagenzia@gmail.com

immagine per Loredana Troise
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Storica e critica d’arte, curatrice, giornalista pubblicista, Loredana Troise è laureata  con lode in Lettere Moderne, in Scienze dell’Educazione e in Conservazione dei Beni Culturali. Ha collaborato con Istituzioni quali la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio di Napoli; l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. A lei è riferito il Dipartimento Arti Visive e la sezione didattica della Fondazione Morra di Napoli (Museo Nitsch/Casa Morra/Associazione Shimamoto) della quale è membro del Consiglio direttivo. Docente di italiano e latino, conduce lab-workshop di scrittura creativa e digital storytelling; è docente di Linguaggi dell'Arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e figura nel Dipartimento di Ricerca del Museo MADRE. È autrice di cataloghi e numerosi contributi pubblicati su riviste e libri per case editrici come Skira, Electa, Motta, Edizioni Morra, arte’m, Silvana ed.

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