Arte compressa #50 – Giancarlo Politi laureato Honoris Causa

immagine di Giancarlo Politi
Giancarlo Politi, Fotografia di Piotr Niepsuj

Cosa mancava al patron di “Flash Art”, la celebre rivista di arte conteporanea – nelle sue diverse versioni internazionali – se non una consacrazione accademica? Detto fatto. Venerdì 9 febbraio 2018 l’Accademia di Belle Arti di Macerata consegnerà la Laurea Honoris Causa a Giancarlo Politi. La cerimonia si terrà negli spazi dell’Aula delle Lauree Josef Svoboda, in via Vincenzo Berardi, 6, Macerata, alle ore 10:30, con la Laudatio di Laura Cherubini.

Classe 1937, Giancarlo Politi nasce a Trevi, in Umbria, ma si trasferisce presto a Roma.

Inizialmente si occupa di poesia, diventando un profondo conoscitore della poesia italiana contemporanea, per cui partecipa alla popolare trasmissione di Mike Bongiorno Lascia o raddoppia? con enorme successo (un precedente? John Cage al programma televisivo a quiz nel 1958!).

Contemporaneamente inizia ad occuparsi di arte, diventando amico dei più importanti artisti e critici dell’epoca (Lucio Fontana, Alberto Burri, Pietro Dorazio, Enrico Castellani, Mario Schifano, Giulio Carlo Argan, Emilio Villa ed altri) e scrive sulla “Fiera Letteraria”, unico periodico dell’epoca che concedeva un piccolo, autotorevole spazio all’arte.

Forse anche per questo – la poca attenzione all’arte, specie contemporanea, da parte dei media culturali – fonda ed edita “Flash Art”. Il periodico, ancora su piazza, è dedicato all’arte contemporanea più propositiva e innovativa. Alla rivista, allora bilingue, iniziano a collaborare i più interessanti artisti di tutto il mondo e tanti critici militati.

Politi nel 1975 fonda Art Diary, una sorta di “Pagine gialle” dell’arte, cioè un volumetto – a cadenza annuale – che raccoglie gli indirizzi di critici, gallerie e artisti di tutto il mondo, diventando immediatamente uno strumento indispensabile per il sistema dell’arte.

Nel 1978, con Helena Kontova fonda “Flash Art International” in lingua inglese; da quel momento, “Flash Art” diventa il vero riferimento dell’arte di oggi, apprezzata da artisti, galleristi, critici. In previsione di una globalizzazione dell’arte, fonda anche “Flash Art France”, ma soprattutto “Flash Art China” e “Flash Art Russia”; una scelta coraggiosa e a suo modo rivoluzionaria per il mondo dell’informazione in quei paesi ancora chiusi e inaccessibili. Attualmente vengono pubblicati “Flash Art Italia”, “Flash Art International” e “Flash Art Czech”, questo diretto da Helena Kontova.

Paolo Di Pasquale

Paolo Di Pasquale

Paolo Di Pasquale si forma studiando prima Architettura poi Disegno Industriale a Roma, specializzandosi in Lighting design. Nel 2004 è co-fondatore dello STUDIOILLUMINA, dove si occupa principalmente di Architectural Lighting Design e Luce per la Comunicazione: lo Studio progetta e realizza allestimenti espositivi e museali, ideazione della luce, corpi illuminanti, scenografia notturna - nel settore della riqualificazione urbana e in progettazione di arredi (porti turistici, parchi, giardini, piazze etc.)-, piani della luce per alcuni Comuni italiani e spettacoli di luce. Nel 2007 fonda lo Studio BLACKSHEEP per la progettazione di architettura di interni e di supporto alla pianificazione di eventi, meeting e fiere. E' interessato alla divulgazione della cultura della luce e del progetto attraverso corsi, workshop, convegni e articoli. Ha insegnato allo IED e in strutture istituzionali. E’ docente di Illuminotecnica presso l’Istituto Quasar - Design University Roma di nel corso di Habitat Design e in quello di Architettura dei Giardini. E' Redattore di art a part of cult(ure) per cui segue la sezione Architettura, Design e Grafica con incursioni nell'Arte contemporanea. Dal 2011 aderisce a FEED Trasforma Roma, collettivo di architetti romani che si interroga sul valore contemporaneo dello spazio pubblico esistente, suggerendone una nuova lettura e uso con incursioni e azioni dimostrative sul territorio metropolitano.

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