Street Art itinerante in Provincia di Rovigo. Per i diritti umani

Anche quest’anno la provincia di Rovigo apre alla Street Art. Grazie al vivace festival itinerante DeltArte e del progetto Arte per i diritti umani dell’associazione Voci per la Libertà, inseriti all’interno di Arte per la Libertà, il festival della creatività per i diritti umani, e per la cura di  Melania Ruggini, il territorio si arricchisce di etica ed estetica strettamente collegate tra loro. Grazie ad artisti dalla vocazione sociale, politica, resistenziale, che hanno aderito a questa manifestazione e lasciato una testimonianza della loro creatività condivisa con la collettività, l’arte diventa ancora una volta portatrice di contenuti profondi e virtuosi.

Va ricordato che da ben sei anni il Delta del Po prima, Rovigo poi e ora anche le province di Padova e Ferrara hanno accolto coloratissime opere di arte pubblica di artisti di fama internazionale: da Tellas, Dem, Lucamaleonte, Hitnes, Melinda Sefcic, Peeta, Centocanesio a tanti altri raggiunti, in questa nuova edizione, da Riccardo Buonafede, Gianluigi Zeni, Centocanesio, Zentequerente, Marco Mei e altri colleghi.

Questo vasto movimento in quest’area d’Italia, sta dandosi una forma un vero e proprio museo diffuso dove poter scoprire opere sempre nuove, che aumentano anno dopo anno, e coinvolgendo le scuole, oltre che responsabilizzando gli studenti, gli insegnanti e i cittadini, rendendoli partecipi del progetto e maggiormente sensibili all’Arte.

Ci dice la curatrice:

“Siamo molto soddisfatti dei risultati di questi laboratori con gli artisti perché gli studenti ci hanno gratificati e ci hanno regalato tante emozioni e nuove idee per continuare questo importante cammino in nome dell’arte, della creatività e della sensibilizzazione sociale”.

Non dimentichiamo, infatti, che tutto muove da temi importanti quali, appunto, i Diritti umani, la Libertà e questionin ecologiche: quanto mai attuali oggi e, aggungiamo, drammaticamente.

Tra le opere/azioni degli artisti, segnaliamo quella di Gian Luigi Zeni e Marco Mei, due artisti under 35 che hanno coinvolto le scuole della città per creare un percorso itinerante in cui ricercare i loro stencil; un progetto che racchiude il potere del gioco, della socializzazione, dell’educazione, della scoperta del territorio. Zeni ha realizzato ben 8 opere in un percorso itinerante per le calli, che hanno toccato la biblioteca, le scuole medie e la palestra, le scuole elementari, il teatro, il municipio, la Riviera Nuova, le fioriere. Marco Mei ha creato a Comacchio 5 grandi opere con la tecnica dello stencil, collocate dapprima in alcuni luoghi significati del centro storico di Comacchio per la caccia alla street art da parte dei bambini delle scuole dell’infanzia Mons. Virgili e Nostra Signora di Lourdes, per poi essere esposte nella sala lettura Nati per leggere di Palazzo Bellini, assieme alle due tavole realizzate dai bambini insieme all’artista durante i laboratori, per tutto il 2018.

Per quanto riguarda le altre opere, le scuole medie di Costa di Rovigo ospitano, sulla parete esterna dell’istituto comprensivo, Stand up for your rights di Zentequerente,nome d’arte di Luca Vallese. Nel murales di Costa, una ragazzina è colta mentre sta scrivendo sul muro della sua città la scritta ossia “difendi i tuoi diritti”. Per dipingere questa scritta la ragazzina usa la marmellata che si trova nel barattolo ai suoi piedi, di cui lei è ghiotta. La marmellata, usata come inchiostro per realizzare il suo slogan, è una metafora; essa rappresenta il mix degli articoli presenti nella dichiarazione universale dei diritti umani, ossia è formata dai diritti fondamentali dell’uomo, che si dovrebbero avere ben presente fin dall’infanzia e portarli con noi in ogni fase successiva della vita e nella nostra quotidianità.

La street art è arrivata anche nel campo sportivo di Villadose con una nuova opera firmata da Centocanesio che, con i ragazzi di seconda media dell’istituto comprensivo, ha dato vita a un’opera di quasi 20 metri dove campeggia la scritta “We got game”. Il graffito (realizzato in sole due mattine: del 14 e del 19 maggio) intende infatti valorizzare il forte potere positivo dello sport a partire dalla gioventù grazie al lettering colorato.
Nel comune di Lendinara il giovane artista emiliano Riccardo Buonafede ha realizzato un’opera accattivante su una cabina elettrica che si affaccia sul fiume Adigetto con le classi terze medie dell’Istituto Comprensivo statale che ha avuto per tema la salvaguardia dell’ambiente.  Una seconda cabina elettrica è stata invece dipinta a Villaggio Perla di Taglio di Po sempre da Buonafede in collaborazione con i ragazzi di III A e III C della scuola media dell’Istituto comprensivo Maestri. Qui vengono raffigurate due grandi donne che si sono contraddistinte per il loro impegno verso la difesa dei diritti umani e della pace: Malala Yousafzai e Madre Teresa di Calcutta, premi Nobel per la pace.
Infine Arte per la Libertà è arrivata alla scuola media Carlo Goldoni di Ceregnano che ha visto la partecipazione di una cinquantina di alunni, guidati dall’artistaGianluigi Zeni. Il gruppo ha lavorato utilizzando la tecnica dello stencil, tagliando dapprima le sagome, scegliendone i colori e dipingendo le figure. Le silhouette di alcuni ragazzi che nascono da un codice a barre – simbolo del pericolo di omologazione della società moderna – e diventano sempre più differenti le une dalle altre e colorate, così come diverse e speciali sono le identità di ciascuno di noi.
Paolo Di Pasquale

Paolo Di Pasquale

Paolo Di Pasquale si forma studiando prima Architettura poi Disegno Industriale a Roma, specializzandosi in Lighting design. Nel 2004 è co-fondatore dello STUDIOILLUMINA, dove si occupa principalmente di Architectural Lighting Design e Luce per la Comunicazione: lo Studio progetta e realizza allestimenti espositivi e museali, ideazione della luce, corpi illuminanti, scenografia notturna - nel settore della riqualificazione urbana e in progettazione di arredi (porti turistici, parchi, giardini, piazze etc.)-, piani della luce per alcuni Comuni italiani e spettacoli di luce. Nel 2007 fonda lo Studio BLACKSHEEP per la progettazione di architettura di interni e di supporto alla pianificazione di eventi, meeting e fiere. E' interessato alla divulgazione della cultura della luce e del progetto attraverso corsi, workshop, convegni e articoli. Ha insegnato allo IED e in strutture istituzionali. E’ docente di Illuminotecnica presso l’Istituto Quasar - Design University Roma di nel corso di Habitat Design e in quello di Architettura dei Giardini. E' Redattore di art a part of cult(ure) per cui segue la sezione Architettura, Design e Grafica con incursioni nell'Arte contemporanea. Dal 2011 aderisce a FEED Trasforma Roma, collettivo di architetti romani che si interroga sul valore contemporaneo dello spazio pubblico esistente, suggerendone una nuova lettura e uso con incursioni e azioni dimostrative sul territorio metropolitano.

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