ultimi articoli dell'autore

Helena Minginowicz: E sono un segno della Luna. Galerie Prima, Parigi

di Floriana Savino

Fino al 14 novembre 2026, l’artista visiva Helena Minginowicz (Poznań, Polonia, 1984) è per la seconda volta ospite della Galerie Prima di Parigi con la personale Out of Order.

Contesti sfumati e presenze incentivate nell’incontro e nella relazione con l’altro caratterizzano uno spazio della creazione che ha a cuore la ricerca morbida ed enfatica di un materiale semplice come la carta assorbente.

Una trama sottile, ben riconoscibile nelle sue delicate geometrie, rende percettivamente diretta la presa in carico consapevole del materiale su cui l’artista ha impresso le sue più vive rappresentazioni.

Come un’alchimista Helena Minginowicz realizza le sue opere mescolando aria e colore: facendo, infatti, riferimento alla tecnica dell’aerografia l’artista compone i suoi dipinti restituendo quella grande parvenza e sensazione di morbidezza di uno spazio sterminato e, così, dell’aria, che lo attraversa.

I volti, le membra e i profili delle sue figure non sono mai definitivi e chiaramente scontornati. Evocando a suo modo quanto Leonardo da Vinci ha esteticamente codificato e restituito nella tecnica dello sfumato, le presenze e gli sfondi caratteristici della pittura di Minginowicz sembrano fortemente evocare sensazioni legate alla visceralità del tatto. Epidermide, tessuti e sacchetti di plastica rivivono illusoriamente nella possibilità dello spettatore di avvertirne la trama e la grana.

Nell’apparente atmosfera dolce e rilassata le sue composizioni, al sapor di un personalissimo appello al neo-surrealismo, restituiscono sprazzi onirici, sogni oscuri e a un tratto temibili, nonché un’esplicita sensualità, fortemente ancorata alla restituzione di corpi e fattezze femminili.

Nell’atmosfera eterea, che attraversa le campiture pittoriche, piccoli dettagli e tocchi di un’illusoria definizione secondaria con il pennarello aprono ad un bagaglio ricco di figure archetipiche, simbolismi e, si potrebbe avanzare, riferimenti a veri e propri bestiari personali, facenti parte di una ricerca nozionistica e intellettuale, quantomai pregnante (a tal proposito, si tenga conto dei mirabili dettagli impressi in opere come Shade, del 2026, e Later, 2026).

Dai puttini che danzano sulla carta assorbente dell’opera Heaven (2026), passando per The kiss (2026) e Love your neighbor as yourself (2026), le opere portate a Parigi incontrano spesso anche i passi di un’arte quattrocentesca e occidentale, fortemente legata a figure note come il Botticelli o i grandi ritrattisti del dettaglio e delle composizioni fiorite.

Giocando con la stratificazione pittorica e materica, in un chiaro richiamo metaforico anche ad una lettura a più livelli delle vicende e delle emozioni, caratteristiche del quotidiano più verace e autentico, Helena Minginowicz accorda alla presenza dell’arte sentimenti focalizzati sulla preziosità della relazione e, parimenti, sulle inconsolabili solitudini, che attraversano il mondo e sconcertano i cuori.

immagine per Portrait Helena Minginowicz
Portrait Helena Minginowicz

 

Website | + ARTICOLI

Floriana Savino terminati gli studi classici, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Bari, con indirizzo Decorazione, conseguendo la Laurea magistrale in Arti Visive con il massimo dei voti, nel febbraio 2020. L’interesse per l’espressione artistica nasce dalla possibilità evocativa dei simboli archetipici e dal processo metodologico alla base di ogni creazione. Tra le sue partecipazioni vi sono mostre ed esposizioni a carattere nazionale e internazionale. Attualmente collabora con riviste accademiche e testate indipendenti che indagano le forme dell’abitare, in stretto sodalizio con arte, architettura e nuova urbanistica. È docente di Storia dell’Arte Moderna e Storia della Stampa e dell’Editoria presso la LABA di Rimini, di Linguaggi dell’Arte Contemporanea e Storia dell’Arte Moderna per l’Accademia di Belle Arti di Sanremo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *