La parola al Teatro #29. Il Teatro Vascello non si ferma. Coefore Rock ‘n’ Roll di Enzo Cosimi in diretta streaming

In diretta streaming, il Teatro Vascello di Roma ha ospitato la seconda tappa, dopo il debutto al Romaeuropa Festival, dello spettacolo Coefore Rock ‘n’ Roll che è parte del progetto Orestea. Trilogia della Vendetta firmato dal coreografo e regista Enzo Cosimi con la collaborazione di Maria Paola Zedda e il tocco visionario delle luci di Gianni Staropoli.

immagine per Coefore Rock ‘n’ Roll
Coefore Rock ‘n’ Roll by Piero Tauro

Coefore Rock ‘n’ Roll, ispirato alla tragedia di Eschilo, è un concerto performance site specific che unisce sapientemente musica, testo e movimento. La convinzione dell’assoluta centralità strutturale e morale di Coefore si accompagna alla consapevolezza che è qui che risiede l’acme d’intensità tragica per quel matricidio che, seppur auspicato, annunciato e incitato fin quasi dall’inizio del dramma, giunge fulmineo solo poco prima dell’epilogo.

Musica tecno, fragorosa e luci fredde danno avvio alla perfomance; al centro della scena le passionali Clitemnestra ed Elettra, interpretate da Alice Raffaelli e Roberta Racis, che sfilano impugnando i loro tappeti di lana a fiori e indossano body color carne che valorizzano i corpi atletici e scultorei.

Più defilati Oreste e Pilade, impersonati da Francesco Saverio Cavaliere e Luca Della Corte: corpi vigorosi, l’uno accanto all’altro, bevono e rigurgitano ripetutamente latte, indossano maschere bifronti che nascondono il doppio profilo del primo eroe moderno e lottano contro la dannazione nel tentativo di ristabilire un ordine che non esiste più.

Ora è la volontà e la responsabilità di dover decidere a far intravedere il vuoto imminente. L’assassinio della propria madre diventa il vortice entro cui i muscoli e le ossa si compongono e scompongono senza trovare una tregua. Allungati a terra, coprono le loro algide figure con il calore di tessuti intrecciati e variopinti.

Intorno ai protagonisti, che con contorsioni, ribaltate, salti e movimenti reiterati mettono in risalto la plasticità dei loro corpi, entrano in scena le Erinni, ovvero le otto danzatrici provenienti dall’Accademia Nazionale di Danza dal progetto D.A.R.E.

I loro movimenti sono ripetitivi, mortuari e sembrano confluire in una processione funebre che le vede perfettamente allineate e, allorquando l’efferato matricidio si compie, edulcorato in una battaglia a suon di pelouches, il ritmo cambia ancora. Le Erinni, abbandonato il copricapo funebre, roteano la testa all’unisono, accompagnate dal suono della chitarra elettrica e raggiunto il punto culminante, l’energia si spezza e le danzatrici cadono a terra come morte. Clitennestra si allontana abbracciando lo strumento e il suo corpo si fa terra, culla in cui tornare, senza fretta.

Tutto è compiuto. Sulla scena vuota irrompe Lady Maru, dj incappucciata con maschera argento, icona della Club Culture e della musica techno sperimentale romana e internazionale. Con lei un tavolo e un pc, sorgente di suoni estremi portati a volumi eccessivi.

Uno straordinario impianto coreografico, espressione di contemporaneità, che unisce testo, visione, azione performativa in una drammaturgia fluida e poetica in cui linguaggio performativo apre a forme transmediali e transdisciplinari puntando sulla musica e le arti visive.

Paola Belluscio

Paola Belluscio

Si laurea in Scienze della Comunicazione con indirizzo impresa e marketing nel novembre del 1998 presso l'Università La Sapienza di Roma; matura circa dodici anni di esperienza presso agenzie internazionali di advertising del Gruppo WPP - Young&Rubicam, Bates Italia, J.Walter Thompson - nel ruolo di Account dove gestisce campagne pubblicitarie per conto di clienti tra cui Pfizer, Johnson&Johnson, Europcar, Alitalia, Rai, Amnesty International e Ail. Dal 2010 è dipendente di Roma Capitale e attualmente presta servizio presso l'Ufficio di di Presidenza del Municipio Roma XIV dove si occupa di comunicazione istituzionale, attività redazionale sui canali social del Municipio e piani di comunicazione. Ama viaggiare e leggere.

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