Quarantine Prophets. Futuro fragile di Luca Speranzoni (HarperCollins Italia) è un romanzo fantascientifico in cui si mette in scena un’apocalisse metafisica, causata da un virus dall’origine sconosciuta che conferisce agli infetti dei poteri mentali fuori dal comune, come la capacità di chiaroveggenza, l’alterazione della percezione, e la manipolazione delle memorie altrui.
Il protagonista dell’opera, Samuel Burrow, ha solo intuito la pericolosità di questo virus ma non ha mai davvero capito di cosa si tratti nello specifico; quando nel carcere di massima sicurezza dove lavora come guardia carceraria arrivano dei dottori a spiegare nel dettaglio il “morbo dei profeti”, egli ha finalmente un quadro più chiaro delle conseguenze di questa pandemia.
E non passa molto tempo prima che le veda con i suoi occhi: egli viene infatti trasferito in una struttura in cui vengono isolate le persone che mostrano segni di contagio, chiamata Clearwell; è lui a decidere di andarci, non solo per l’aumento considerevole del suo stipendio ma anche per avere la possibilità di ricominciare una nuova vita e di sentirsi finalmente fiero di sé.
L’autore descrive infatti un personaggio chiaroscurale, sicuramente non un eroe senza macchia e senza paura ma un uomo pieno di difetti, come la rabbia incontrollata e la propensione alla violenza, e che lotta continuamente contro il suo traumatico passato e per questo motivo non riesce mai ad andare avanti e a costruirsi un futuro sereno.
A Clearwell spera di avere una possibilità di riscatto ma la situazione in cui deve lavorare è molto stressante e complessa: i contagiati, definiti “profeti”, sono difficili da gestire perché non tollerano di essere segregati in un luogo dove vengono studiati invece che guariti.
Dietro alla diffusione del morbo ci sono infatti dei risvolti politici che Sam non può neanche intuire: i profeti potrebbero essere delle armi al servizio dei governi, ed è quindi necessario scoprire tutto del virus che ha donato loro dei poteri straordinari.
Sam si sente un pesce fuor d’acqua tra i profeti ma la sua situazione sta per cambiare radicalmente: egli viene infettato, e acquisisce la capacità di prevedere il futuro, ma solo quello in cui lui sarà presente.
È questo il momento in cui il rabbioso e negativo protagonista cambia atteggiamento e comincia a guarire, ironicamente proprio quando è stato contagiato da un virus: Sam è ora pronto a lottare per la giustizia in favore dei profeti e per la loro libertà, mentre intorno a lui il mondo precipita inesorabilmente nel caos.
Antonella Quaglia è una content editor e organizzatrice di eventi. Laureata in DAMS Cinema a Bologna, ha conseguito un Master in Management degli eventi artistici e culturali a Firenze. Dopo aver lavorato nel settore dell’organizzazione di mostre d’arte, segue diversi corsi in editoria e collabora con uffici stampa e riviste del settore.







