Nel thriller Quello che sembra di Toni Brunetti (Eclissi Editrice) viene narrata una storia che avviene quasi esclusivamente all’interno di un condominio, al numero 7 di via Agamennone, o comunque nelle sue immediate vicinanze.
Ogni stabile è un microcosmo a sé, con i suoi abitanti e le sue regole scritte e non scritte, e in cui può avvenire ogni tipo di stranezza; i vicini, sebbene cerchino di essere gentili e ben disposti per amore del quieto vivere, nascondono a volte antipatie o addirittura rancori, che possono essere alimentati anche da una piccolezza.
Lo sa bene Gerardo, il portinaio del palazzo da più di trent’anni: lui conosce i segreti di tutti, o almeno ne è convinto, e sa chi non sopporta chi, e via dicendo; egli, per primo, non tollera quasi nessuno all’interno del condominio ma, come tutti, cela i suoi veri sentimenti dietro la facciata di uomo ossequioso e ben disposto verso gli altri.
Gerardo è una delle tre voci narranti dell’opera; prima di essere un portinaio ha compiuto alcuni reati che l’hanno fatto arrestare e, dopo l’esperienza del carcere, ha cercato di rigare dritto ma inutilmente.
Gerardo non è l’unico del condominio con un passato difficile alle spalle: c’è Libero, un uomo solitario e stravagante, che non ha mai legato con nessuno del palazzo; traumatizzato dalla sua infanzia problematica, non si è mai sentito parte della comunità e per questo motivo ha cercato nell’osservazione dell’esistenza altrui una sorta di compensazione.
Libero spia i suoi vicini, ogni giorno, sistematicamente; annota poi ogni minuto della loro vita in quaderni che conserva gelosamente. Come Gerardo, anche Libero deve nascondere il suo vero volto, perché nessuno potrebbe amare una persona come lui; c’è però Anna, che abita nell’appartamento accanto al suo, e che sembra diversa dagli altri.
Mauro, come gli altri due, ha occultato abilmente la sua natura; neanche i suoi genitori si sono resi conto che il giovane ha deciso di trasformarsi in un vendicatore, in un eroe della gente comune, in un simbolo di giustizia.
Le vere nature di Gerardo, Libero e Mauro, però, prenderanno il sopravvento e butteranno all’aria i loro piani quando un orrendo delitto si consumerà all’interno del condominio; in tanti saranno sospettati di esserne gli esecutori, e tutta la collera repressa per anni dagli abitanti dello stabile emergerà prepotentemente.
La morte porterà a galla le menzogne, strapperà le maschere e condurrà i tre protagonisti verso un destino molto diverso da quello che si erano immaginati.
Antonella Quaglia è una content editor e organizzatrice di eventi. Laureata in DAMS Cinema a Bologna, ha conseguito un Master in Management degli eventi artistici e culturali a Firenze. Dopo aver lavorato nel settore dell’organizzazione di mostre d’arte, segue diversi corsi in editoria e collabora con uffici stampa e riviste del settore.







